Chiudi
La marchigiana, che aveva servito anche per il match nel terzo set, si è arresa dopo quasi tre ore di lotta ad Ajla Tomljanovic
di Samuele Diodato | 22 giugno 2026
Per il secondo anno consecutivo, termina al primo turno l'avventura di Elisabetta Cocciaretto al Lexus Eastbourne Open, WTA 250 sull'erba (montepremi 449.000 dollari). La n.46 della classifica WTA, testa di serie n.8 del torneo, ha ceduto col punteggio di 62 67 75 all'australiana Ajla Tomljanovic (n.96).
Per 40 minuti, la prima sfida tra le due giocatrici si configura come un assolo da parte della 33enne, più incisiva con i colpi lungolinea, e spesso abile nell'attaccare verso il lato del dritto di Cocciaretto. Dal 2-2, l'azzurra subisce un parziale di 6 giochi consecutivi, cedendo per tre volte la battuta fino al 6-2 2-0. È qui, però, che arriva la tanto attesa reazione. La marchigiana è più solida negli appoggi, e riesce ad adottare una posizione più vicina alla riga di fondo, senza perdere campo sui tentativi dell'avversaria. È lei, anzi, a spingere e ad incitarsi, rientrando nel set sul 2-2.
La maggiore pesantezza di palla di Tomljanovic, in ogni caso, resta durissima da gestire per l'italiana, che sul 4-3 commette un doppio fallo e poi subisce ancora l'aggressione dell'australiana, che si guadagna la chance di servire per chiudere sul 5-3. Non la sfrutta, però, complice un po' di paura, e la partita si riapre nella maniera più rocambolesca possibile: Cocciaretto firma il contro-break, ed al servizio per impattare sul 5-5 riesce ad annullare ben quattro match point, di cui uno con un ace e due con altrettanti rovesci vincenti. Poco dopo, un altro scambio di break porta il set al tie-break, ma Elisabetta ha l'inerzia dalla sua, e se lo aggiudica per 7-3 mostrando maggiore freddezza e limitando al minimo gli errori.
Ad inizio terzo set, invece, per la prima volta i game al servizio vanno via rapidi, almeno fino alla fase calda. Cocciaretto ha il piccolo grande vantaggio di servire per prima, ed infatti sul 4-3 riesce a mettere molta pressione al Tomljanovic. Le mette pressione sulla risposta e sale sul 15-40, quando l'avversaria sbaglia un tocco nei pressi della rete e le consegna il break. Come accaduto nel secondo set, ma a parti invertire, questa volta è la n.8 del seeding a mancare il colpo di grazia, restiuendo il vantaggio e perdendo il servizio anche sul 5-5, con un doppio fallo fatale per lo 0-40, seguito da una risposta praticamente vincente di Tomljanovic.
Salverà tre palle break, la n.96, di cui la seconda vincendo uno scambio lunghissimo con una grande uscita sull'incrociato col rovescio. Cocciaretto, dalla terza palla break, sbaglia invece tre volte la risposta ed è costretta ad abbandonare un torneo in cui sembrava si stesse ambientando bene dopo un inizio evidentemente deficitario.