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Il derby americano è il primo quarto di finale in campo a Cincinnati, live su SuperTennis. Nella notte, invece, tocca a Swiatek e Rybakina per il remake della finale di Toronto
di Samuele Diodato | 20 agosto 2026
Continua su SuperTennis il grande spettacolo del Cincinnati Open, WTA 1000 in corso questa settimana sui campi in cemento di Mason, in Ohio. Oggi, sempre in chiaro e gratis per tutti, sono in programma i primi due quarti di finali femminili.
Dalle 19, si comincia con un derby tutto americano, quello tra Jessica Pegula (n.3 al mondo e del seeding) ed Amanda Anisimova (n.10, ma n.9 del tabellone). Entrambe, nelle tre partite disputate finora, hanno perso un set. Pegula ha anche rischiato di ritrovarsi al tie-break decisivo, agli ottavi di finale, contro Sorana Cirstea, arresasi col punteggio di 7-5.
Anisimova, invece, ha dovuto rimontare un set di svantaggio al terzo turno contro Alex Eala, ma in ottavi ha offerto una prestazione maiuscola per eliminare la campionessa di Wimbledon, Linda Noskova, col punteggio di 61 64. La prima vittoria contro una Top 10, per lei, dal torneo di Dubai dello scorso febbraio.
Il sorriso di Amanda Anisimova (Getty Images)
Ora giocherà il suo quarto quarto di finale in un 2026 comunque condizionato dallo stop che l’ha obbligata a saltare tutti i principali appuntamenti sulla terra rossa eccetto il Roland Garros. A Cincinnati, Anisimova non aveva mai raggiunto i quarti di finale, e ora se la vedrà con una tennista che invece è già alla quarta apparizione tra le ultime otto in Ohio. Ci riesce ad anni alterni dal 2020, e nel 2024 è riuscita a spingersi anche in finale prima di perdere contro Aryna Sabalenka.
Di quarti, Pegula ne ha già giocati 10 in stagione, non a caso è la primatista assoluta per numero di vittorie (43). Come se non bastasse, può anche vantare un 4-0 a suo favore negli scontri diretti con Anisimova. La tennista di Chicago vinse proprio a Cincinnati la prima sfida, sei anni fa. Le altre vittorie sono più recenti, e anche molto indicative: una nella finale del WTA di Toronto del 2024 e due all’inizio del 2026, all’Australian Open e a Dubai.
Anisimova ha certo dato segnali incoraggianti durante il torneo, ma è chiamata ora a fare un ulteriore passo in avanti, anche per migliorare il bilancio complessivo della sua stagione. Iniziato l’anno come n.3, ora vede a rischio la sua permanenza in Top 10, mentre si avvicina l’incombente cambiale della finale ottenuta un anno fa allo US Open.
Il secondo quarto di finale in campo oggi, invece, riporta alla finale del WTA 1000 di Toronto. All’una di notte, Elena Rybakina (n.2 del mondo) cercherà la rivincita contro Iga Swiatek (n.5 al mondo, ma n.7 del tabellone). La polacca ha lasciato appena cinque giochi alla kazaka in Canada, confermando un ottimo stato di forma.
Non batteva due Top 10 nello stesso torneo proprio da quando un anno fa si laureò campionessa a Cincinnati, un torneo in cui sta accumulando ricordi positivi nonostante la continuità non sia più quella dei giorni migliori. Tra il 2022 ed il 2025 ha sempre raggiunto almeno 10 semifinali in stagione, mentre quest’anno è ferma a due.
Iga Swatek ed Elena Rybakina (Getty Images)
A Cincinnati, la tennista di Varsavia cerca la quarta semifinale consecutiva. Sarebbe la seconda, invece, per Rybakina in Ohio, che un anno fa venne sconfitta proprio da Iga. I precedenti vedono quest’ultima tornata avanti sul 7-6 dopo la finale della scorsa settimana. Ad inizio stagione, tuttavia, la n.2 al mondo vinse in due set il quarto di finale giocato all’Australian Open, e le condizioni di gioco a Cincinnati potrebbero anche aiutarla maggiormente rispetto al Canada.
Nelle tre partite giocate, non ha ancora perso un set, l’allieva di Stefano Vukov. E nelle ultime due, contro Magdalena Frech e Diana Shnaider, ha tenuto anche una percentuale di punti vinti con la prima oltre l’80%. Con la sconfitta di Sabalenka negli ottavi, però, la posta in palio si alza parecchio: vincere la porterebbe a soli 256 punti dalla n.1, con la possibilità di operare il tanto sognato sorpasso arrivando in finale.