Gauff batte Mertens salvando tre match point. Avanzano la campionessa in carica, Mirra Andreecva, e la finalista della scorsa edizione, Clara Tauson. La lucky loser Ruzic avanza per il ritiro di Rybakina a inizio terzo set. Torneo live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX
di Alessandro Mastroluca | 18 febbraio 2026
Nonostante 16 doppi falli e tre match point salvati nel tie-break del secondo set, Coco Gauff riesce a salvarsi e a centrare i quarti di finale al "Dubai Duty Free Championships", secondo torneo WTA 10000 in stagione dotato di un montepremi complessivo di 4.088.221 dollari, che si sta disputando sul cemento di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, e che è trasmesso in diretta da SuperTennis, SuperTenniX e SuperTennis Plus.
La statunitense, numero 4 del mondo, ha completato la quinta vittoria in altrettanti confronti diretti con la belga Elise Mertens, numero 22, sconfitta 26 76(9) 63. Erano quattro anni che non vinceva una partita dopo aver salvato match point: l'ultima volta era successo a Dubai, nel 2021, contro Ekaterina Alexandrova.
"Fino alla fine sentivo che la partita non stava andando dalla mia parte - ha detto Gauff - Non ho giocato al meglio, ma ho cercato di rimanere nel match e lottare su ogni punto. Elise è una grande giocatrice, dovevo rimanere concentrata. Sapevo che avrei potuto vincere, si trattava solo di trovare il mio gioco. A volte ci sono riuscita, a volte no, ma è andata bene".
Gauff, che ha anche recuperato un break di svantaggio nel secondo set, è la più giovane ad aver raggiunto le 100 vittorie in carriera in un WTA 1000. Se dovesse arrivare a quota 101 domani, eguaglierà il suo miglior risultato nel torneo, la semifinale del 2023 (persa contro Iga Swiatek). Tre volte vincitrice di un WTA 1000, Gauff affronterà Alexandra Eala (47) che ha sconfitto 75 64 Sorana Cirstea (32) .

Eala, virtualmente numero 32 del mondo secondo le proiezioni in tempo reale della classifica, ha arginato nel finale il tentativo di rimonta della rumena, che era sotto 1-5 nel secondo set, ma ha finito per pagare i 55 gratuiti complessivi nel match.
La filippina che ha forgiato il suo tennis nell'accademia di Rafa Nadal, è così a una sola vittoria dall'eguagliare il suo miglior risultato in un WTA 1000, la sorprendente semifinale di Miami 2025 che l'ha di fatto lanciata nel circuito maggiore. Da allora, non era mai più arrivata nemmeno nei quarti in un torneo di questa categoria. L'attesa è terminata grazie alla sua decima vittoria contro una Top 50, la seconda di fila dopo il successo su Jasmine Paolini.
Avanza la campionessa in carica Mirra Andreeva. La russa, in campo come atleta neutrale, è tornata a Dubai da campionessa in carica. Agli ottavi ha battuto 75 63 la rumena Jacqueline Cristian (39 WTA). L'anno scorso, a 17 anni, la teenager è diventata la più giovane campionessa in un WTA 1000 dal 2009, da quando è stata introdotta questa categoria di tornei, battendo in finale la danese Clara Tauson. Poi avrebbe trionfato anche nel successivo WTA 1000 in calendario, a Indian Wells, in finale sulla numero 1 del mondo Aryna Sabalenka.
Alla sua ventesima partecipazione in un WTA 1000, Andreeva insegue il quinto titolo in carriera nel circuito maggiore, il secondo in stagione dopo il trionfo ad Adelaide in finale sulla canadese Victoria Mboko.

Andreeva incontrerà Amanda Anisimova, numero 6 del mondo, che l'ha battuta l'anno scorso a Miami, interrompendo la sua serie di 13 vittorie consecutive.
La statunitense, numero 6 del mondo, ha dominato 61 63 l'indonesiana Janice Tjen (46), e ha raggiunto così il suo sesto quarto di finale in un WTA 1000 sui 45 che ha giocato.

Si ritira invece Elena Rybakina. La campionessa in carica dell'Australian Open lascia il campo sotto 57 64 10 contro la croata Antonia Ruzic (47 WTA) e si aggiunge alla lunga lista di forfait e rinunce in questo torneo.
Dopo il primo game del terzo set ha chiesto un medical time-out e spiegato di non aver dormito bene la notte scorsa e di essersi svegliata con la testa pesante, oltre a sentire un forte senso di stanchezza alle gambe. Ha così deciso di non proseguire l'incontro e andare a stringere la mano alla sua avversaria.
Ruzic ha concluso così il suo primo confronto con una Top 10 e registrato la prima vittoria contro una giocatrice tra le prime 20 del mondo. Semifinalista a Hobart a inizio stagione, ha firmato il suo miglior risultato in un WTA 1000. Nel suo primo quarto di finale a questo livello, affronterà l'ucraina Elina Svitolina. Campionessa a Dubai nel 2017 e 2018, la numero 9 WTA ha sconfitto la svizzera Belinda Bencic (13), vincitrice nel 2019, 46 61 63 e ha così ottenuto la quarta vittoria consecutiva negli scontri diretti nel circuito WTA, dopo aver perso i primi due.
"E' una storia abbastanza incredibile. Sono rientrata come lucky loser nonostante avessi perso al primo turno delle qualificazioni - ha ricorsato Ruzic - Sono rimasta qui perché ero iscritta anche al torneo di doppio ed eravamo le prime alternate. Mi hanno consigliato comunque di segnarmi nella lista per le possibili lucky loser perché probabilmente avrei potuto essere ripescata. A volte nella vita ti capitano le seconde chances. Tante giocatrici sono andate lontano in un torneo in cui sono rientrate come lucky loser perché quando hai una seconda possibilità non hai niente da perdere. E puoi mostrare il tuo tennis migliore".

Avanza anche la finalista della scorsa edizione, la danese Clara Tauson (15 WTA), che ha sconfitto 64 62 la danese Magda Linette (50). Il secondo successo in tre confronti diretti, il primo sul duro, le ha permesso di raggiungere i quarti di finale per la terza volta in un WTA 1000.

La aspetta Jessica Pegula (5 WTA) che ha vinto 64 62 il derby con Iva Jovic (20 WTA). "Iva è un po' una versione giovane di me stessa" aveva detto la numero 2 USA prima della partita. Peraltro la diciottenne era stata ospite dell'ultima puntata del podcast Player'Box della stessa Pegula, registrato prima di Dubai. E aveva confessato che è proprio lei la giocatrice da cui ha imparato di più.
"Per il modo in cui gioca, vedo sicuramente alcune somiglianze tra Iva e Me - ha confermato dopo il match - Cerca di prendere la palla in anticipo, prova a rispondere in modo molto aggressivo e al centro. Penso che le piaccia cambiare direzione, soprattutto con il rovescio. Anche il suo servizio è decisamente buono. Credo che sia migliorato molto, anche rispetto all’anno scorso quando mi sono allenata con lei un paio di volte o quando ci ho giocato contro in doppio. La vedo fare molti progressi".
Nei quarti, Pegula affronterà Tauson per la prima volta in carriera. "Credo di non essermi mai nemmeno mai allenata con lei - ha detto - Abbiamo giocato in doppio, forse molto, molto tempo fa. È difficile ricordare il suo tipo di palla, ma so che serve molto bene. È una ragazza alta. Colpisce una palla pesante. So che qui gioca molto bene e può essere un’avversaria davvero potente".
