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Nel “Mubadala Citi DC Open” la 25enne di Fermo supera in rimonta al primo turno la 23enne di Copenaghen. Prossimo ostacolo la statunitense Navarro (n.8)
di Tiziana Tricarico | 27 luglio 2026
Buona la prima ma che fatica per Elisabetta Cocciaretto nel “Mubadala Citi DC Open” (WTA 500 - montepremi 1.637.982 dollari) che si sta disputando sui campi in cemento del William H.G. FitzGerald Tennis Center di Rock Creek Park (combined con un ATP 500) a Washington, la capitale degli Stati Uniti, trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.
La 25enne di Fermo, n.71 del ranking, ha battuto in rimonta al primo turno per 46 76(2) 76(2), dopo una battaglia di oltre tre ore, la danese Clara Tauson, n.30 WTA. La marchigiana è stata brava a rimettere in piedi una partita che la vista rimontare un set ed un break di svantaggio (era sotto 64 3-1) ma soprattutto a non disunirsi nel set decisivo ha sprecato per due volte un break di vantaggio. Per lei si è trattato del primo successo dopo oltre due mesi, durante i quali aveva dovuto fare i conti con il problema al ginocchio sinistro (tre le sconfitte di fila al primo turno: Roland Garros, Eastbourne e Wimbledon): aveva infatti vinto il suo ultimo incontro al secondo turno di Roma contro quella che sarà la sua prossima avversaria a Washington…
Cocciaretto troverà al secondo turno la statunitense Emma Navarro, n.26 del ranking ed ottava favorita del seeding, con la quale è in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei confronti diretti dopo il successo al secondo turno degli Internazionali BNL d’Italia lo scorso maggio.
La 23enne di Copenaghen aveva vinto in due set l’unico precedente con la marchigiana, disputato al secondo turno delle qualificazioni sulla terra del Roland Garros nel 2020. Nel game d’avvio del primo set, grazie ad un aiutino del net ma anche ad un gran passante di diritto incrociato tirato correndo all’indietro, Clara ottiene subito il break (1-0), che poi conferma con un turno di battuta impeccabile (2-0). Elisabetta muove il punteggio ed entra in partita (2-1). Entrambe tirano a tutto braccio e con i loro colpi ridisegnano il campo. Il servizio dell’azzurra inizia a fare il suo dovere, e nei quattro turni di battuta successivi Cocciaretto cede appena due “quindici”. Non riesce, però, a recuperare quel break iniziale, e Tauson incamera il 6-4 alla prima palla utile.
“Toilette break” per la marchigiana, che in avvio di seconda frazione offre subito tre palle-break: annulla la prima ma poi sbaglia e perde subito la battuta (1-0), come nel primo set. La danese conferma il vantaggio (2-0) e lo difende fino al sesto gioco quando Elisabetta ottiene il contro-break (3-3). Entrambe si aggrappano al servizio, anche se nel dodicesimo gioco Clara concede due palle-break che sono altrettanti set-point che l’azzurra, mollata sul più belo dal diritto, non riesce a trasformare. Decide il tie-break: Tauson parte meglio (2 a 0), ma Cocciaretto infila sette punti consecutivi trascinando la sfida al terzo (7 a 2).
Il “toilette-break” per schiarirsi le idee stavolta se lo prende la ragazza di Copenaghen. Il trend della partita sembra cambiato in avvio di set decisivo con Tauson che fa sempre più fatica nei turni di battuta: nel terzo gioco (16 punti, il più lungo dell’incontro) il suo diritto parte per la tangente consegnando il break all’azzurra (2-1). Elisabetta consolida il vantaggio (3-1) e con una condotta di gara esemplare mantiene la sua avversaria a distanza (4-2). Nell’ottavo game, per, combina un mezzo disastro e con il quinto doppio fallo del match concede il contro-break a zero (4-4).
Proiettata a rete Elisabetta si procura subito due palle-break per tornare avanti: sulla prima spedisce lungo il diritto, sulla seconda mette in rete il rovescio. Ne arriva una terza sulla quale la danese va a segno con il diritto a sventaglio, ma la quarta è quella buona perché stavolta il diritto non tradisce Cocciaretto (5-4). La marchigiana arriva a due punti dal match ma finisce per rimettere in corsa la sua avversaria (5-5). Rischia da morire Clara, ma sotto 0-40 infila cinque punti consecutivi assicurandosi almeno il tie-break (6-5). E così è (6-6). Domina anche questo tie-break l’azzurra che prende il largo (6 a 1) chiudendo al secondo match-point su un fuoricampo di diritto di Tauson (7 a 2).
Per Cocciaretto è la vittoria numero 21 in stagione (compresa quella nei Qualifiers di BJK Cup) contro 12 sconfitte, con il titolo nel WTA 250 di Hobart (partendo dalle qualificazioni) e i quarti nel “1000” di Doha (sempre partendo dalle “quali”) come migliori risultati.