-
Wta

Miami su SuperTennis: Muchova in semifinale contro Gauff

Nei quarti Karolina (n.13) batte Mboko (n.10) per la seconda volta in poco più di un mese. Per lei è la prima volta tra le migliori quattro del WTA 1000 sul cemento della Florida come per Coco, che supera in tre set Bencic. Live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX

di | 24 marzo 2026

Karolina Muchova saluta il pubblico (foto Getty Images)

Karolina Muchova saluta il pubblico (foto Getty Images)

In passato - leggi: nelle quattro edizioni precedenti - non si era dimostrato di certo un torneo nelle sue corde. Ma quest’anno è tutto diverso. Per la prima volta Karolina Muchova è in semifinale al “Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida. Il torneo è trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.

Nei quarti la 29enne di Olomuc, n.14 del ranking e 13 del seeding, ha superato per 75 76(5), in poco più di un’ora e tre quarti di partita, la canadese Victoria Mboko, n.9 WTA e decima testa di serie, battuta per la seconda volta nel giro di cinque settimane (era già accaduto in finale a Doha, quando la ceca aveva conquistato il suo primo trofeo WTA 1000). Karolina ha annullato con uno smash un set-point (in risposta) a Victoria nel decimo game del secondo parziale. 

“Ho solo cercato di rimanere concentrata, di rimanere aggressiva - ha detto Muchova nell'intervista in campo -. È stata una partita molto combattuta, e nel tennis tutto può cambiare. Sono solo molto grata di essere riuscita a vincere l'ultimo punto”.

DC24A2CC-5A3E-4D69-9470-82319295917E
Play

Karolina ha chiuso con 5 ace e un doppio fallo, il 70% di prime in campo, ha trasformato una delle due palle-break che si è procurata e a messo a referto 31 vincenti a fronte di 15 errori non procurati. Per Victoria 7 ace e tre doppi falli, il 78% di prime in campo, 26 vincenti contro 24 gratuiti, ma soprattutto uno 0 su 2 nelle palle-break trasformate. Complessivamente Muchova ha conquistato 82 punti contro i 77 di Mboko.

La ceca ha così portato il suo record nel 2026 a 18 vittorie (contro 3 sconfitte) qualificandosi per la nona semifinale della sua carriera in un torneo WTA 1000 o di categoria superiore. È la terza stagione in cui raggiunge più semifinali di questo tipo, dopo il 2023 (finali al Roland Garros e a Cincinnati, semifinale allo US Open) e il 2024 (semifinale allo US Open, finale a Pechino).

L’ultimo punto della partita è la sintesi sia di ciò che ha reso Muchova una delle preferite dai tifosi nel corso degli anni, sia di ciò che l'ha resa una vera e propria macchina da vittorie nel 2026. È stato un esempio del suo tennis raffinato e magico: lanciandosi verso la rete per recuperare un drop-shot di Mboko, ha avuto la sensibilità di rispondere con un delicato contro-smorzata di rovescio - marchio di fabbrica - in pieno allungamento. Ma ha anche dimostrato la sua capacità di essere all'altezza della situazione nei punti importanti, cosa che è stata fondamentale durante tutta la partita.

Giovedì in semifinale Muchova dovrà vedersela contro la statunitense Coco Gauff, n.4 del ranking e del seeding, per la prima volta così avanti a Miami, che ha sconfitto 63 16 63, in due ore e un quarto di gioco, l’elvetica Belinda Bencic, n.12 WTA e 12esima testa di serie. La 22enne di Delray Beach ha vinto tutti e cinque i precedenti confronti diretti con la ceca, il più recente negli ottavi dell'Australian Open lo scorso gennaio, l'unico in cui Muchova è riuscita a conquistare un set.

Tutta la felicità di Coco Gauff (foto Getty Images)

Tutta la felicità di Coco Gauff (foto Getty Images)

Coco dalla frustrazione alla gioia

Gauff ha dato il massimo martedì sera, rimontando un break di svantaggio nel terzo set e qualificandosi per la prima volta per le semifinali a Miami. Sotto 3-2 contro Bencic ed esasperata per una serie di occasioni mancate, la statunitense ha esclamato con frustrazione: “Quante occasioni!”. Poco dopo, quell’esclamazione si è rivelata un punto di svolta: ha recuperato il break portandosi sul 3-3 e non si è più voltata indietro, battendo l’elvetica per la quinta volta in sette incontri.

“È stata una partita difficile - ha sottolineato Coco nell’intervista in campo -. Belinda è una giocatrice tosta. Ogni volta che giochiamo, è una partita lunga. Oggi ho dovuto correre molto, ho fatto qualche caduta, ma sono davvero orgogliosa di come ho lottato. Penso che questo sia stato il tema della settimana. Mi è sembrato che oggi la mia avversaria abbia alzato il suo livello, e che io sua riuscita a farlo ancora un po’ di più nel terzo set”.

9121BF04-A9A4-4B94-AC63-A24C0A27B91D
Play

Il set decisivo non è stato proprio uno di quelli che passeranno alla storia, ma entrambe le giocatrici lo ricorderanno per ragioni ben diverse. Gauff ha dovuto faticare non poco per mantenere il servizio in un primo game teso, salvando una palla-break con due potenti prime di servizio consecutive. È stata l’unica occasione che Bencic - che ne ha convertito 4 palle-break su 5 nel match - non è riuscita a trasformare, e questo le è costato caro.

Gauff è la più giovane americana a raggiungere le semifinali del singolare femminile al “Miami Open” dai tempi di Serena Williams nel 2004. “Sono orgogliosa di essere riuscita a mantenere i nervi saldi - ha aggiunto Gauff in conferenza stampa -. Man mano che la partita andava avanti, sono riuscita a servire meglio. Penso che quell'ace sul 30 pari dimostri il mio miglioramento e la fiducia in me stessa, e aver messo a segno la seconda di servizio sul match-point.... Credo che oggi ci siano molte cose di cui essere orgogliosa”.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti