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Nel WTA 500 sul cemento del Sol Levante la kazaka, oramai sicura del n.1 di fine anno, dà forfait contro Fernandez: la slovacca centra la sua prima semifinale. Live su SuperTennis
Tiziana Tricarico | 30 ottobre 2026
Per favore non svegliate Mia! Prosegue la corsa della slovacca Pohankova, che ha centrato la sua prima semifinale nel circuito maggiore al “Toray Pan Pacific Open”, WTA 500 dotato di un montepremi di 1.206.446 dollari che si sta avviando alle batture conclusive sui campi in cemento dell’Ariake Coliseum (con un Centrale dotato di tetto) di Tokyo, in Giappone, e che è trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennis Plus, la piattaforma digitale della Federazione Italiana Tennis e Padel.
Nei quarti la 18enne di Levice, n.144 WTA, in tabellone grazie ad una wild card - protagonista giovedì dell’eliminazione della giapponese Naomi Osaka, n.18 del ranking e settima favorita del seeding - ha battuto per 76(3) 63, in un’ora e 34 minuti di partita, la statunitense Alycia Parks, n.65 WTA, mai affrontata prima in carriera, conquistando per la prima volta un posto tra le migliori quattro in un torneo del circuito maggiore.
Pohankova, campionessa del singolare junior di Wimbledon lo scorso anno, ha recuperato uno svantaggio iniziale di 2-0 aggiudicandosi il primo set per 6-3. La slovacca, al miglior piazzamento in carriera, ha poi mantenuto i nervi saldi in un secondo set molto combattuto, salvando palle-break in due dei suoi turni di battuta prima di strappare il servizio a Osaka nel dodicesimo game. Questo risultato si aggiunge a tutta una serie di altri che l’hanno consacrata come uno dei giovani talenti più promettenti del circuito. Classificata al 659° posto lo scorso anno in questo stesso periodo, all’inizio di questa stagione ha vinto un titolo W75 e ad aprile è arrivata in finale in un torneo W100. A settembre ha poi raggiunto due semifinali consecutive a livello WTA 125, prima di arrivare a Tokyo forte di due vittorie al WTA 1000 Wuhan Open.
Sabato Pohankova proverà a fare ancora meglio contro la vincente della sfida tra la filippina Alexandra Eala, n.19 WTA ed ottava testa di serie, e la russa Diana Shnaider, n.13 del ranking e terza favorita del seeding.
Si è invece ritirata Elena Rybakina, che giovedì approdando nei quarti si era assicurata di chiudere la stagione da regina del tennis mondiale. In semifinale va dunque la canadese Leylah Fernandez, n.23 WTA, che proprio contro la kazaka aveva perso piuttosto nettamente domenica scorsa la sfida per il titolo a Ningbo. Rybakina ha voluto spiegare al pubblico di non poter scendere in campo a causa di un problema fisico.
La 24enne di Montreal sabato dovrà vedersela con l’uzbeca (ma anche lei di origini russe) Kamilla Rakhimova, n.66 del ranking, che ha avuto la meglio per 75 57 61, dopo quasi due ore e mezza di lotta, sull’australiana Maya Joint, n.94 del ranking. In parità, 1-1, il bilancio dei confronti diretti con la canadese a segno in tre set al secondo turno a Wuhan nel 2024 e la 25enne i Yekaterinburg vincitrice sempre in tre set nel secondo turno a Pechino ad inizio mese.