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Nell’“Open Capfinances Rouen Métropole” Elisabetta (n.7) sconfitta in tre set dall’ucraina, promossa dalle qualificazioni nel suo primo main draw WTA. Torneo live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX
di Tiziana Tricarico | 16 aprile 2026
Nulla da fare per Elisabetta Cocciaretto del secondo turno (ottavi) dell’“Open Capfinances Rouen Métropole” (WTA 250 - montepremi 283.347 dollari), promosso due anni fa alla categoria superiore (fino al 2023 era un WTA 125), che si sta disputando sui campi in terra rossa del “Kindarena Sports Complex” del capoluogo della Normandia, nella Francia settentrionale.
La 25enne di Fermo, n.41 del ranking e settima favorita del seeding, reduce dall'impegno con la nazionale di BJK Cup a Velletr, dopo aver battuto in tre set la russa Alina Charaeva, n.130 WTA, promossa dalle qualificazioni, ha ceduto per 76(5) 46 64, dopo due ore e 39 minuti di lotta, all’ucraina Veronika Podrez, n.209 del ranking, proveniente anche lei dalle qualificazioni, che all’esordio nel main draw aveva lasciato appena tre game alla statunitense Sloane Stephens, scesa al n.401 WTA, in gara grazie ad una wild card. Brava la 19enne ucraina a non mollare mai contro una Cocciaretto che ha chiesto anche un “medical time out” alla fine del secondo set per un problema alla coscia sinistra (con un secondo intervento della trainer nel set decisivo).
Elisabetta ha conquistato complessivamente più punti 124 contro 118, mentre Podrez ha sì messo a segno più vincenti, 58 contro 50, ma anche una valanga di gratuiti in più, 56 contro 33. Per l’ucraina 7 ace e 9 doppi falli e il 66% di prime in campo: per la marchigiana un ace e 6 doppi falli e la stessa percentuale di prime.
In quella che è la prima sfida tra la marchigiana e la 19enne ucraina, è quest’ultima a partire meglio grazie ad un break in avvio di primo set (2-0). Nel quarto game, però, Podrez deve affrontare tre chance consecutive per il contro-break (ne aveva già annullata una nel secondo gioco grazie ad un diritto dell’azzurra finito lungo) e stavolta il rovescio la tradisce (2-2). Nel quinto gioco Cocciaretto manca la chance di passare in vantaggio: poi cancella con un ace una prima palla-break, la seconda la spreca l’ucraina che mette largo il rovescio ma sulla terza arriva l’errore di rovescio della marchigiana (3-2). Con il suo terzo doppio fallo l’ucraina concede una prima chance del contro-break ad Elisabetta che non ne approfitta: l’azzurra se ne procura una seconda e stavolta Podrez sotterra in rete il rovescio (3-3).
Cocciaretto diventa sempre più solida al servizio grazie quale riesce a restare avanti nel punteggio: Podrez, che quando può colpire da ferma fa male, da parte sua annulla grazie ad un bel rovescio un set-point nel decimo game. Nel dodicesimo i set-point per l’azzurra sono due: il primo lo spreca Elisabetta con uno slice di rovescio lungo, il secondo lo cancella l’ucraina con un ace. Finisce per decidere un tie-break equilibratissimo che Podrez porta a casa per 7 punti a 5 grazie ad un errore di diritto di Cocciaretto sul secondo set-point.
La reazione di Elisabetta si concretizza in un break a zero (con doppio fallo finale) in avvio di secondo parziale (1-0). L’azzurra consolida il vantaggio (2-0) e poi, complici due doppi falli consecutivi della sua avversaria si prende anche un secondo break (4-1). Va veloce Cocciaretto (5-1) ma nell’ottavo gioco non trasforma due set-point e restituisce uno dei due break (5-3) con la sua avversaria che piazza la risposta di diritto vincente. Porta a casa sette degli ultimi otto punti e si rifà pericolosamente sotto Podrez (5-4). Entra in campo il trainer per la marchigiana che accusa un problema alla coscia sinistra (che già le aveva dato fastidio a Dubai) e chiede il “medical time out”. Alla ripresa dell’incontro Elisabetta annulla due palle-break consecutive e si procura un set-point (il terzo in questo parziale), quello buono perché Cocciaretto va a segno in contropiede (6-4).
Con un passante di rovescio lungolinea in corsa l’azzurra prende un break di vantaggio (1-0) anche in avvio di frazione decisiva ma lo restituisce subito (1-1). Riprende a spingere l’ucraina e torna avanti nel punteggio (2-1) come non le accadeva da metà del primo set. Nel quarto game Elisabetta cancella una palla-break e resta agganciata (2-2). In quello successivo è l’ucraina ad annullare una prima palla-break e poi anche una seconda grazie ad un servizio al centro: ne arriva una terza e stavolta il diritto do Podrez è lungo (3-2). Entra di nuovo in campo il trainer per l’azzurra. Alla ripresa del match Elisabetta manca la chance di confermare il vantaggio e alla terza opportunità per la sua avversaria concede il contro-break (3-3). Su una risposta incrociata larga della marchigiana, torna a mettere il naso avanti la 19enne ucraina (4-3).
Con un’accelerazione di rovescio lungolinea Podrez strappa la battuta addirittura a zero ad Elisabetta, non troppo fortunata a dirla tutta (diversi colpi le escono davvero di poco), e ha la possibilità di servire per chiudere (5-3). Con un cross di diritto stretto si riprende il break l’azzurra (5-4) ma nel decimo gioco, dopo aver recuperato da 0-30, sbaglia uno schiaffo al volo e concede un primo match-point ma il nastro trascina in corridoio io colpo dell’ucraina. Ne arriva un secondo ma Podrez sbaglia di diritto: poi è Cocciaretto a commettere doppio fallo sulla palla del cinque pari. Con un errore di diritto la marchigiana concede un terzo match-point, quello buono per Podrest che con il diritto firma la vittoria più importante della sua carriera.
Venerdì nei quarti (nel suo primo main draw del circuito maggiore in carriera) Podrez troverà dall’altra parte della rete la britannica Katie Boulter, n.64 WTA, che al secondo turno ha eliminato per 76(5) 46 61 la rumena Jaqueline Cristian, n33 del ranking e terza favorita del seeding.
Una prima parte di 2026 piuttosto buona per Elisabetta. La tennista seguita da coach Fausto Scolari ha un bilancio di 18 vittorie (comprese quelle BJK Cup e Rouen) contro 7 sconfitte: a gennaio ha conquistato il suo secondo trofeo WTA ad Hobart, per giunta partendo dalle qualificazioni, e a febbraio a Doha ha raggiunto i suoi primi quarti in un WTA 1000, stavolta da lucky loser. Ha saltato Indian Wells per i postumi di un infortunio alla coscia sinistra accusato dopo aver superato le qualificazioni a Dubai mentre a Miami è uscita di scena al secondo turno, battuta in tre set da Coco Gauff. Gli ottavi a Charleston, con il tennis messo in mostra, sono stati un buon biglietto da visita per la stagione sulla terra. Questi di Rouen una piccola, grande delusione.