Sul cemento messicano Jasmine concede solo due game alla lucky loser australiana: prossima avversaria la britannica Boulter. Sfide live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX
di Tiziana Tricarico | 27 febbraio 2026
Buona la prima per Jasmine Paolini nel “Mérida Open”, WTA 500 (montepremi 1.026.446 dollari) che si sta disputando sui campi in cemento della capitale dello stato messicano dello Yucatan.
Nella notte italiana la 30enne di Bagni di Lucca, risalita al n.7 WTA e prima favorita del seeding, in tabellone con una wild card, entrata in gara direttamente al secondo turno, ha liquidato per 60 62 , in un’ora e undici minuti, l’australiana Priscilla Hon, n.136 del ranking, ripescata in tabellone come lucky loser.
“Di solito nel tennis si gioca sempre negli stessi posti, ma sono molto felice di visitarne uno nuovo - ha detto l’azzurra nell'intervista in campo -. I tornei in Messico sono sempre belli, ben organizzati e il pubblico è davvero appassionato, quindi sono felice di essere tornata in Messico e di essere per la prima volta a Merida”.
Jas aveva raggiunto l'ultimo quarto di finale a ottobre a Ningbo, ma fin dal primo punto è stato chiaro che aveva il mood giusto per superare la lucky loser “aussie”. Una palla che ha toccato il nastro ricadendo dal lato del campo di Hon ha dato a Paolini il primo punto della partita e l’azzurra, dopo aver tenuto il servizio, ha centrato subito il break portandosi in vantaggio per 2-0. Questo è stato l’inizio di una striscia di otto game consecutivi all'inizio della partita. Hon ha vinto il suo primo gioco dell’incontro strappando la battuta a Paolini nel terzo game del secondo set (2-1), ma l'italiana ha vinto quattro degli ultimi cinque game, chiudendo con una vittoria di routine il suo debutto a Merida.

Paolini ha giocato un tennis ordinato: ha chiuso con 13 vincenti e 14 errori non forzati, vincendo il 90% (9 su 10) dei punti sulla seconda di servizio. Hon, invece, ha faticato al servizio per tutta la partita, mettendo a segno solo il 43% di prime e vincendo il 55% dei punti: ha ottenuto solo il 22% (6 su 27) dei punti con la seconda permettendo alla giocatrice toscana di convertire 6 delle 11 palle-break.
Nei quarti (nella notte tra venerdì e sabato) Paolini troverà dall’altra parte della rete la britannica Katie Boulter, n.69 WTA, che tre settimane fa sul veloce indoor di Ostrava ha conquistato il suo quarto trofeo WTA.
La numero uno azzurra è in vantaggio per 3-2 nel bilancio dei confronti diretti con la 29enne di Leicester e si è imposta negli ultimi due, il più recente al secondo turno del “1000” sulla terra di Madrid lo scorso anno.
Finora un inizio di 2026 abbastanza deludente per Jas, con un bilancio di 4 successi e 4 sconfitte: ha messo a segno una vittoria in United Cup (contro Jeanjean), due all’Australian Open (con Sasnovich e Frech) ed ora quella a Merida contro Hon.