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Nel 500 sui prati tedeschi - live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX - la giapponese affronterà la cinese Wang Xinyu. Nell’altra sfida la ceca sarà apposta alla rumena Ruse
di Tiziana Tricarico | 25 giugno 2026
Seconda semifinale in carriera sull’erba per Naomi Osaka, approdata al penultimo atto del “Bad Homburg Open” (WTA 500 - montepremi 1.049.083 euro) che si sta disputando sui prati della città dell’Assia, in Germania, ultimo appuntamento, insieme ad Eastbourne, per rifinire la preparazione in prospettiva Wimbledon, trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.
Nei quarti la 28enne giapponese, n.15 del ranking e 6 del seeding, sempre in versione “woman in gold” per quanto riguarda l’out-fit, ha regolato per 62 62, in appena 59 minuti di gioco, la russa Ekaterina Alexandrova, n.19 WTA, che negli ottavi aveva eliminato la connazionale Mirra Andreeva, n.5 WTA (“best” eguagliato) e seconda testa di serie, campionessa all'ultimo Roland Garros. Naomi ha così eguagliato il suo miglior risultato in carriera sull’erba: la semifinale a Nottingham nel 2018 (stoppata poi da Barty).
“Penso di continuare semplicemente a cercare di andare avanti e mi ero prefissata l'obiettivo di giocare molte partite prima di arrivare a questo punto, quindi spero di poter continuare così - ha detto Naomi la vittoria -. Ovviamente non posso dire di avere molta esperienza sull'erba, ma in questo momento mi sento davvero bene. Tomas (Wiktorowsky, già coach di Aga Radwanska e Swiatek; ndr), il mio allenatore, mi sta aiutando a capire molto meglio questa superficie, quindi mi sento abbastanza a mio agio”.
In quella che era la loro prima sfida la 31enne di Chelyabinsk - che proprio sull’erba ha conquistato due dei suoi cinque trofei (s’-Hertogenbosch 2022 e 2023) - è stata la prima a prendere un break di vantaggio nel terzo gioco del primo set (2-1). Ma Naomi si è “vendicata” infilando una tstriscia positiva di otto game che le ha permesso di incamerare il 6-2 e di partire avanti 3-0 nella seconda frazione. Uno svantaggio che Alexandrova non è più riuscita a recuperare (6-2).
Venerdì in semifinale Osaka - che non arrivava così avanti in un torneo dallo Us Open dello scorso anno - troverà dall’altra parte della rete la cinese Wang Xinyu, n.52 WTA, che ha beneficiato del ritiro dell’ucraina Elina Svitolina, n.8 WTA e terza testa di serie, a causa di un problema all’anca destra. “Purtroppo dovrò ritirarmi dal mio incontro dei quarti qui a Bad Homburg - ha detto la 31enne di Odessa in un video pubblicato sull’account X del torneo -. Martedì ho conquistato una vittoria molto combattuta, ma che ha richiesto uno sforzo fisico leggermente superiore al previsto, quindi ho bisogno di qualche giorno in più per recuperare”.
Tra la 28enne di Osaka e la 30enne di Shenzhen non ci sono precedenti.
L’altra sfida vedrà di fronte la ceca Karolina Muchova e la rumena Elena-Gabriela Ruse, con la ceca che ha vinto in due set l’unico precedente, disputato al secondo turno sul cemento di Auckland nel 2023. Nei quarti Muchova, n.11 del ranking e 4 del seeding, si è imposta in rimonta per 16 62 64, dopo oltre due ore di lotta, sulla danese Clara Tauson, n.25 WTA. La 29ene di Olomuc è partita contratta, ma dal secondo set in poi è riuscita a far girare la partita, anche se nel decimo gioco del set decisivo ha dovuto cancellare una chance per il contro-break alla sua avversaria prima di chiudere con l’ace numero tre, approdando per la quinta volta al penultimo atto in questo 2026. Per Muchova è la prima semifinale in carriera sui prati ma vanta ben due piazzamenti nei quarti a Wimbledon: nel 2019, fermata da Svitolina, e nel 2021, battuta da Kerber.
Prossimo ostacolo per Karolina - venerdì - la rumena Elena-Gabriela Ruse, n.105 WTA, proveniente dalle qualificazioni, che ha battuto per 64 62, in un’ora e un quarto di partita, la statunitense Emma Navarro, n.24 WTA, protagonista nel turno precedente dell’eliminazione di Iga Swiatek, n.3 WTA e prima favorita del seeding, finalista dodici mesi fa alla vigilia del suo trionfo a Wimbledon. Per la 28enne di Bucarest si tratta della seconda semifinale di questo 2026 dopo quella raggiunta sulla terra indoor di Linz (fermata da Andreeva, poi vincitrice del titolo).