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Nel WTA 1000 sul cemento canadese Elisabetta, menomata da un problema al ginocchio sinistro, ha abbandonato il campo a metà del secondo set, dopo aver perso il primo, contro la giocatrice australiana
di Tiziana Tricarico | 03 agosto 2026
Nulla da fare per Elisabetta Cocciaretto nel “National Bank Open”, torneo WTA 1000 dotato di un montepremi di 7.433.806 dollari di scena sul cemento di Toronto (ad anni alterni con Montreal), in Canada. La 25enne di Fermo, n.71 WTA, reduce dai quarti a Washington (stoppata da Osaka), si è ritirata nel match di primo turno contro l’australiana Talia Gibson, n.72 WTA, sul punteggio di 62 3-2 in favore della sua avversaria dopo appena un’ora di partita, per un problema al ginocchio sinistro.
Già dai primi scambi si è capito che c’era qualche problema per l’azzurra, molto meno veloce ed esplosiva del solito. Giusta la decisione di non rischiare ulteriormente con un altro “1000” - Cincinnati - alle porte e con uno Us Open da non compromettere.
Il match. Quella tra la marchigiana e la 22enne di Perth era una sfida inedita. Subito una palla-break da salvare per Talia in avvio di primo set, ma in qualche modo l’australiana porta a casa il turno di battuta (1-0). Decisamente peggiore l’inizio di Elisabetta - scesa in campo con una fasciatura al ginocchio sinistro più vistosa del solito - che cede la battuta a “quindici” (2-0). L’australiana consolida il vantaggio con un turno di servizio immacolato (3-0) ma, con più errori che colpi vincenti sia da una parte che dall’altra, il match fa fatica a decollare, anche un po’ per colpa del vento.
L’azzurra riesce a muovere il punteggio (3-1) e, recuperando da 0-30 nel sesto game, anche a non farsi distanziare ulteriormente (4-2). Il problema è che dalla tennista “aussie” piovono ace sulla marchigiana, che sembra non essere al meglio fisicamente e che anche sul piano della grinta e della determinazione (5-2) appare lontana anni luce dalla giocatrice vista a Washington. Con un doppio fallo - una costante in ogni turno di battuta in questo parziale - Cocciaretto offre due set-point: alla 22enne di Perth basta il primo per incamerare il 6-2 con un cross di diritto.
Al cambio campo arriva il fisioterapista per Elisabetta: il problema sembra essere il muscolo sopra il ginocchio. Terminato il “medical time out” cambia qualcosa: Cocciaretto trova tre risposte vincenti e centra il break in avvio di seconda frazione (1-0). E’ un po’ un illusione, però, perché con un parziale di otto punti di fila Gibson ribalta la situazione (2-1). Elisabetta prova a restare in scia (2-2) ma intanto parla con coach Scolari: ci prova per un altro game (3-2) ma poi decide che basta così. Per Elisabetta era solo la seconda partecipazione al “1000” canadese: aveva giocato proprio a Toronto, nel 2024, perdendo al primo turno.
Sarà dunque Gibson - per la prima volta in gara nel main draw del “1000” canadese - ad affrontare al secondo turno la polacca Maja Chwalinska, n.21 WTA e 18esima testa di serie, esplosa quest’anno al Roland Garros dove ha raggiunto la finale, per giunta partendo dalle qualificazioni.
Per la tennista allenata da coach Fausto Scolari è arrivata dunque la 14esima sconfitta in stagione, a fronte di 22 vittorie (compresa quella nei Qualifiers di BJK Cup), con il titolo nel WTA 250 di Hobart (partendo dalle qualificazioni) e i quarti nel “1000” di Doha (sempre partendo dalle “quali”) e “500” di Washington come migliori risultati.