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Tagger, la prima da “1000” non si scorda mai

La neo 18enne austriaca, seguita da Francesca Schiavone, sul cemento di Indian Wells ha battuto all’esordio la francese Gracheva, vincendo il suo primo match da main draw in un torneo di questa categoria

di | 06 marzo 2026

Lilli Tagger in azione a Jiujiang 2025 (foto Getty Images)

Lilli Tagger in azione (foto Getty Images)

Aveva chiuso il 2025 a ridosso della top 150, frutto della sua prima finale in carriera raggiunta a Jiujiang, un WTA 250 disputato grazie ad una wild card. Sul cemento cinese aveva vinto i suoi primi match a livello di circuito maggiore. Corsi e ricorsi: ora nel deserto della California, in tabellone sempre grazie ad una wild card, ha firmato la sua prima vittoria da “1000”. Stiamo parlando di Lilli Tagger, 18 anni compiuti un paio di settimane fa, che ad Indian Wells, da n.119 del ranking, ha eliminato all’esordio la francese Varvara Gracheva, n.58 WTA. In effetti non l’ha solo battuta, le ha fatto fare appena sei game!

La teen-ager di Lienz ha messo così a segno il decimo successo negli ultimi undici match disputati. E stiamo parlando di una ragazza che fino a quasi tutta la scorsa stagione aveva frequentato principalmente il circuito junior - con la vittoria del titolo al Roland Garros di categoria come apice -, prima dell'exploit sul cemento cinese che ha impresso una decisa accelerata alla sua carriera.

“Non avrei mai creduto di essere qui: cerco solo di vivere giorno per giorno. Adoro stare qui e voglio continuare questo percorso. Penso che la differenza più grande tra circuito junior e professionistico sia mentale, perché dal punto di vista dei colpi, dal punto di vista del tennis, ovviamente c'è una differenza, ma non è troppo grande. Credo che sia mentalmente che devi essere lì su ogni punto, cercare di lottare per ogni punto”, ha detto la giovane austriaca.

Lilli ha iniziato il 2026 fallendo la qualificazione ad Auckland, dov’è uscita poi di scena al primo turno (per mano di Pigossi) dopo essere stata ripescata come lucky loser: quindi ha mancato la qualificazione all’Australian Open, uscendo di scena al turno decisivo delle qualificazioni (stoppata dalla tailandese Tararudee). Poi ha cambiato passo: ha vinto l’ITF da 100mila dollari di Fujairah senza perdere un set, battendo Dart in finale, ed ha raggiunto la finale nel WTA 125 di Mumbai, fermata sul più bello da un’altra tailandese, Sawangkaew.  

Ora ad Indian Wells si è guadagnata l’attenzione degli appassionati e al secondo turno proverà a proseguire la sua avventura contro la greca Maria Sakkari, n.34 del ranking e 32 del seeding, mai affrontata in carriera. La 30enne di Atene, ex n.3 WTA (marzo 2022), tre settimane fa semifinalista a Doha (battuta da Muchova), vanta due finali ad Indian Wells (2022 e 2024), sempre stoppata da Iga Swiatek.

Maria sarà la prima top 50 con la quale si confronterà Lilli: “È un po' strano, perché normalmente queste giocatrici le vedi in televisione, poi vieni qui, entri nello spogliatoio e loro sono proprio lì, accanto a te. Ma ovviamente è interessante avvicinarsi un po' e vedere come lavorano, cosa fanno per migliorare e cercare di imparare da loro”.

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