La 17enne austriaca di Linz, che dal 2023 si allena alla Francesca Schiavone Team Lab di Varese, ha vinto il titolo Junior al Roland Garros ed è arrivata in finale al primo main draw WTA disputato, Jiujiang
di Tiziana Tricarico | 11 dicembre 2025
Le scalate repentine e le discese ardite possono dare alla testa. Ma non a lei che sulle montagne ci è nata e che condivide con il suo idolo, Jannik Sinner, la passione per lo sci. Cosa volete che sia passare - in una sola stagione - dal numero 773 al numero 152 (“best ranking” lo scorso 24 novembre)? Ha marciato a passi da gigante Lilli Tagger in questo 2025 dove ha avuto anche il primo “assaggio” di circuito maggiore. Una stagione che l’ha vista protagonista nei tornei junior (ha chiuso l’anno al numero 6 del ranking Under 18 dopo essere arrivata fino al numero 3 ad inizio luglio), con ben tre titoli tra cui il Roland Garros, ed altri tre trofei nell’ITF Women’s Circuit.
Tagger è stata inserita nella “Class of...” dell'ITF, che premia i tennisti/e che hanno avuto un anno di successo nell'ITF World Tennis Tour, individua i talenti emergenti più promettenti e quelli che si prevede avranno un futuro brillante (il gruppo di quest'anno è stato selezionato da una giuria di esperti, tra i quali Mark Woodforde e Mary Pierce, che ha votato una rosa di 19 giocatori, e sul terzo gradino del podio c’è la giovanissima austriaca).
“È stato un anno fantastico per me - ha detto Lilli -. Ho giocato tantissimi tornei e mi sono divertita moltissimo in ognuno di essi. Durante l’anno abbiamo lavorato molto sul mio stile di gioco e ovviamente continueremo a farlo. Non vedo l'ora di continuare con i tornei della prossima stagione”.
La scalata della 17enne di Lienz, che dal 2023 si allena alla Francesca Schiavone Team Lab di Varese, è iniziata a gennaio quando, agli Australian Open, ha conquistato la sua prima vittoria in un main draw Slam Junior: non contenta si è spinta fino ai quarti prima di cedere alla stellina aussie Emerson Jones, anche lei classe 2008. A marzo, dopo la vittoria nel J200 di Valencia, è arrivato l’esordio assoluto nel circuito maggiore con una wild card per le “quali” di Miami (subito fermata da Sorribes Tormo). Tornata in Spagna, ha conquistato a Terrassa, partendo dalle qualificazioni, il suo primo trofeo da professionista, perdendo un set soltanto in tutta la settimana.
Il primo titolo “pro” è un traguardo importante per qualsiasi giocatore, ma Tagger ha continuato ancora anche con i tornei Junior, facendo ancora centro pieno ad aprile a Plovdiv (J300) in Bulgaria. Dopo i quarti agli Internazionali d’Italia Junior a Milano a maggio, è arrivato il trionfo al Roland Garros Junior a giugno: con la vittoria sulla terra battuta di Parigi Lilli è diventata la prima tennista austriaca a conquistare titolo Slam Junior e la prima rappresentante del suo Paese a riuscirci dopo Jurgen Melzer (Wimbledon 1999).
Quella di Parigi è stata una gioia speciale per la teen-ager austriaca da condividere con coach Schiavone, la “leonessa” regina del Roland Garros esattamente 15 anni prima (e di nuovo finalista nel 2011). Dopo il 62 60 rifilato in finale alla britannica Hannah Klugman sul Court Simonne-Mathieu, arrivando in fondo senza perdere nemmeno un set in tutto il torneo, Lilli è corsa ad abbracciarla: “E' un sogno che si avvera”, ha detto Tagger che ha svelato di aver guardato prima della finale i filmati della vittoria di Francesca, prima campionessa Slam italiana.
Lilli Tagger saluta Francesca Schiavone dopo il trionfo al Roland Garros Junior 2025 (foto Getty Images)
Like player, like coach ??
— ITF (@ITFTennis) June 9, 2025
Lilli Tagger who is coached by 2010 Roland Garros champion Francesca Schiavone became the first Austrian player to win Roland Garros Girls’ title. Doing so without dropping a set in part thanks to her stylish one-handed backhand like her coach! pic.twitter.com/bh9XMstGAI