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Svitolina, che rimonta a Cincinnati: annulla ben 7 match-point!

Nella notte italiana all’esordio nel torneo l’ucraina (n.8) ha superato in rimonta la ceca Valentova. Martedì affronterà al terzo turno la cinese Wang Xiyu, proveniente dalle qualificazioni

di | 17 agosto 2026

Tutta la grinta di Elina Svitolina (foto Getty Images)

Tutta la grinta di Elina Svitolina (foto Getty Images)

Ci sono vittorie che hanno un sapore particolarmente dolce. E di contro sconfitte che sono davvero amare. Sono i due punti di vista sul match che nella notte italiana ha chiuso il programma femminile al “Cincinnati Open”, WTA 1000 dotato di un montepremi di 7.433.076 dollari di scena sui campi in cemento del Lindner Family Tennis Center della metropoli dell’Ohio, trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.

Un esempio perfetto è la partita vinta dall’ucraina Elina Svitolina, n.9 del ranking e 8 del seeding, per 36 76(5) 60, in due ore e venti minuti, sulla ceca Tereza Valentova, n.64 WTA, dopo aver annullato ben 7 match-point (cinque nel decimo e due nel dodicesimo gioco del secondo set).

La 19enne di Praga, che non aveva mai affrontato la 31enne di Odessa, reduce dalla semifinale di Toronto, aveva a portata di mano un successo che avrebbe potuto cambiare le sorti della sua stagione, ma ha finito per subire una delle rimonte più crudeli che si ricordino nel WTA 1000 di Cincinnati. Anche perché, match-point a parte, è stata anche avanti 5 a 2 nel tie-break prima di perdere tutti gli ultimi cinque punti. Demoralizzata per quanto accaduto, però, ha finito per rimediare un “bagel” (6-0) nella frazione decisiva.

Per Svitolina - alla decima presenza a Cincinnati dove vanta la semifinale del 2015 persa contro Serena Williams, poi vincitrice del titolo -, la rimonta acquista ancora più valore perché ha dovuto fare i conti con un fastidio proprio al piede destro, operato nel 2024. Elina ha anche chiesto un “medical time out” dopo i primi game del secondo set ma è riuscita a portare a termine la battaglia e a mettere a segno una rimonta che dimostra ancora una volta una delle sue principali virtù: la capacità di lottare fino all’ultimo punto.

“Non è stata una serata facile per me, ma è finita bene. Sono molto felice - ha ammesso Svitolina nell’intervista in campo, ringraziando il pubblico che ha continuato a incitarla quando sembrava ormai sull'orlo dell'eliminazione -. Ho continuato a lottare e sono stata ricompensata”.

Dopo aver conquistato il secondo set, l’ucraina aveva parlato con il suo team: con suo marito Gaël Monfils e con coach Andrew Bettles. Il messaggio che aveva ricevuto era semplice: continuare a lottare. Ed ha funzionato. Ha vinto i sei game successivi, completando una rimonta straordinaria. Con questa vittoria, Svitolina raggiunge quota 41 in stagione (con Pegula), al comando della classifica delle più vincenti.

Al terzo turno troverà dall’altra parte della rete la mancina cinese Wang Xiyu, n.108 del ranking, proveniente dalle qualificazioni, che ha beneficiato del ritiro della canadese Leylah Fernandez, n.31 WTA e 30esima testa di serie (sul 60 3-0 per la giocatrice cinese). Elina ha vinto in tre set l’unico precedente con la 25enne di Taixing, disputato in semifinale ad Auckland nel 2024.

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