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Miami su SuperTennis: Paolini batte Townsend, al 3° turno trova Ostapenko

Nel WTA 1000 sul cemento della Florida Jasmine (n.7) supera in tre set statunitense: prossima avversaria la lettone (n.25). Live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX

di | 20 marzo 2026

Un'esultanza di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Un'esultanza di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Buona la prima per Jasmine Paolini al “Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida. Il torneo è trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.

La 30enne di Bagni di Lucca, n.7 del ranking e del seeding, uscita negli ottavi ad Indian Wells per mano della qualificata australiana Gibson, è entrata in gara direttamente al secondo turno battendo per 63 16 62, in poco meno di un’ora e tre quarti di partita, la mancina statunitense Taylor Townsend, n.80 WTA, finalista ad Austin un paio di settimane fa e vincitrice in doppio ad Indian Wells in coppia con Siniakova.

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Il match

L’azzurra aveva vinto in due set entrambi i precedenti con la 29enne di Chicago, Illinois, disputati al primo turno dell’ITF da 100mila dollari di Marsiglia nel 2017 ed in finale nel WTA 125 di Firenze nel 2023, sempre sulla terra. Grande equilibrio in avvio di primo set, fino al sesto gioco quando Jasmine, alla seconda chance utile, centra il primo break della partita (4-2). Il vantaggio, però, non dura: l’azzurra risale da 0-40 a 30-40 ma la terza palla-break le è fatale, anche perché il colpo di Townsend resta dentro di un niente costringendola all’errore (4-3). Paolini però non ci sta: si prende nuovamente il break di vantaggio (5-3) e poi nel game successivo, dopo aver mancato due set-point ed aver cancellato altrettante opportunità per il contro-break alla sua avversaria, con un gran diritto sigla il 6-3.

Annulla una palla-break Taylor in avvio di secondo parziale (1-0). E poi è lei a strappare la battuta a Jasmine nel quarto gioco, dopo che l’azzurra aveva salvato una prima palla break con il primo ace della sua partita (3-1). Con un ace Townsend consolida il vantaggio (4-1), si prende anche un secondo break e poi nel settimo game, con un altro ace, pareggia il conto dei set (6-1) contro una Paolini visibilmente calata.

Con uno splendido rovescio lungolinea Jasmine centra il break nel secondo gioco della frazione decisiva (2-0). Townsend mette lunga la risposta di diritto sulla palla per il contro-break, Paolini ringrazia e con un diritto incrociato in contropiede allunga (3-0). Jasmine ritrova convinzione ed un filo di continuità in più con il diritto, anche se è con un tranciate di rovescio che atterra nell’angolino a mantenere le distanze (4-1). Nell’ottavo game Towsend mette largo il rovescio concedendo un match-point sul quale Paolini trova una splendida risposta di rovescio che termina all’incrocio (6-2).

Jasmine Paolini in azione (Getty Images)

Jasmine Paolini in azione (Getty Images)

Paolini troverà al terzo turno lettone Jelena Ostapenko, n.24 del ranking e 25 del seeding, che ha regolato per 64 64 l’ucraina Daiana Yastremska, n.54 WTA. In parità, 2-2, il bilancio dei precedenti tra l’azzurra e la 28enne di Riga, con Jasmine che ha vinto il più recente, disputato negli ottavi sulla terra di Roma lo scorso anno (quando Paolini avrebbe poi conquistato il trofeo).

Il percorso ipotetico di Jas - sorteggiata nella parte alta del tabellone, presieduta da Sabalenka e Rybakina - ottavo contro Elina Svitolina (n.9), semifinalista nel deserto californiano, ed un quarto di finale presumibilmente contro la regina del tennis mondiale Aryna Sabalenka, campionessa in caria a Miami, reduce dal suo primo trionfo ad Indian Wells.

Nelle quattro precedenti partecipazioni al main draw del “1000” della Florida la tennista toscana vanta come miglior risultato la semifinale di dodici mesi fa, quando ha messo in fila Sramkova, Jabeur, Osaka e Linette prima di cedere a Sabalenka.

Abbastanza al di sotto delle attese per Jas questo inizio di 2026 con un bilancio di 9 successi (compreso questo di Miami) e 6 sconfitte: ha messo a segno una vittoria in United Cup (contro Jeanjean), due all’Australian Open (contro Sasnovich e Frech), due a Merida (contro Hon e Boulter) grazie alle quali ha centrato la sua prima semifinale oltre quattro mesi dopo Ningbo (ottobre 2025), ed altre due ad Indian Wells (contro Potapova e Tomljanovic).

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