Nel WTA 1000 sul cemento della Florida Elisabetta cede in due set alla rumena, semifinalista nell’edizione del 2023. Torneo live su SuperTennis e SuperTenniX
di Tiziana Tricarico | 18 marzo 2025
Semaforo rosso per Elisabetta Cocciaretto nel primo turno del “Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2025) dotato di un montepremi di 8.963.700 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida (live su SuperTennis e SuperTenniX).
La 24enne di Fermo, n.82 del ranking, ha ceduto per 63 76(5), dopo oltre un’ora e tre quarti di lotta, alla rumena Sorana Cirstea, n.101 WTA (ma arrivata ad un passo dalle top 20 nel 2013). La marchigiana, alla quarta partecipazione, deve dunque rimandare ancora l’appuntamento con la sua prima vittoria in Florida.
Il match. La 34enne di Bucarest, alla 15esima presenza in main draw (la 17esima complessiva) con la semifinale del 2023 - battuta da Kvitova poi vincitrice del titolo - come miglior risultato, aveva vinto piuttosto nettamente l’unico precedente con l’azzurra, disputato negli ottavi nell’ITF da 100mila dollari di Dubai (cemento) cinque anni fa. In avvio di primo set più centrata Elisabetta - scesa in campo con una protezione alla caviglia sinistra già vista nelle ultime settimane - mentre Sorana già nel secondo gioco è costretta ad annullare ben 4 palle-break (1-1).
Nel quinto game, però, è proprio l’azzurra a cedere la battuta, alla prima palla-break concessa, spiazzata da un gran diritto d’attacco lungolinea della rumena (3-2), che ha perso metà della scorsa stagione per una fascite plantare (con la decisione di operarsi). Nel gioco successivo Cirstea infila quattro punti dallo 0-30 e conferma il vantaggio (4-2) mentre Cocciaretto è brava ad evitare il doppio break e a restare in scia aggiudicandosi un turno di battuta da 16 punti, la maggior parte dei quali davvero spettacolari (4-3). Procede spedita Sorana al servizio (5-3) e poi con un diritto incrociato incamera il 6-3 togliendo di nuovo la battuta alla marchigiana.
Torna l’equilibrio in avvio di seconda frazione ma la rumena è un tantino meno ingiocabile nei turni di battuta. Ne approfitta Elisabetta nel quinto gioco, mettendo a segno il break grazie ad un bel rovescio lungolinea (3-2). Cocciaretto conferma il vantaggio (4-2) ma paga a caro prezzo un piccolo passaggio a vuoto nell’ottavo game e con un parziale di 12 punti a 3 Cirstea la riagguanta e supera (5-4). Elisabetta con un diritto inside-out che pizzica la riga resta in corsa (5-5) e di supera nel dodicesimo gioco quando, sotto 0-30 con l’avversaria a due punti dal successo, infila quattro punti consecutivi e si rifugia nel tie-break. La marchigiana scatta avanti 2-0, poi sbaglia un diritto tutt’altro che impossibile e si spegne la luce: la rumena infila cinque punti consecutivi (5-2), Elisabetta torna a vincere un punto (5-3) ma Sorana arriva al triplo match-point (6-3). L’azzurra annulla con coraggio i primi due ma sul terzo stecca di rovescio (7-5).