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Nel WTA 1000 sul cemento della Florida Elisabetta batte in due set la lettone Semenistaja. Ingresso in gara direttanente al secondo turno per Paolini (n.7) contro Townsend o la qualificata Sub. Live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX
di Tiziana Tricarico | 19 marzo 2026
Seppure con 24 ore di ritardo, buona la prima per Elisabetta Cocciaretto nel “Miami Open”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida. Il torneo è trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.
La 25enne di Fermo, n.44 WTA, al rientro nel tour dopo un mese di stop a causa di un problema alla coscia sinistra, sorteggiata nella parte bassa del tabellone (quella presieduta da Swiatek e Gauff), ha battuto all’esordio per 64 61, in poco meno di un’ora e un quarto di partita, la lettone Darja Semenistaja, n.103 del ranking, promossa dalle qualificazioni, superata per la terza volta in altrettante sfide, vincendo il suo primo match in cinque partecipazioni a Miami.
Per la marchigiana 4 ace (e un doppio fallo), il 65% di prime in campo con il quale ha portato a casa il 74% dei punti oltre ad un 50% di punti vinti anche con la seconda. Elisabetta ha trasformato cinque delle sei palle-break offerte dalla sua avversaria. Complessivamente ha conquistato 59 punti contro i 40 della sua avversaria.
L’azzurra si era aggiudicata in due set entrambi i precedenti con la 23enne di Riga, disputati al turno decisivo delle qualificazioni di Hobart (cemento) lo scorso gennaio, quando poi Elisabetta avrebbe conquistato il titolo, ed al secondo turno del WTA 125 di Limoges (veloce indoor) nel 2023. C’è un po’ di vento a dare fastidio. Si complica un po’ la vita in avvio di primo set Elisabetta che dal 40-0 si fa riagguantare prima di portare a casa il turno di battuta (1-0): poi, però, grazie ad una risposta di diritto angolata che mette in difficoltà la sua avversaria linea è lei ad ottenere il primo break (2-0).
La marchigiana conferma il vantaggio (3-0) e poi con un diritto d’attacco si prende anche un secondo break (4-0). Grazie ad un rovescio messo in corridoio da Elisabetta, recupera uno dei due break e muove il punteggio Semenistaja (4-1), che poi dimezza lo svantaggio (4-2). Con un ace l’azzurra mantiene le distanze (5-2). Con un diritto un po’ troppo lungo Cocciaretto restituisce anche il secondo break (5-4) ma con una risposta di rovescio incrociata strettissima strappa di nuovo il servizio alla lettone ed incamera il 6-4.
Nella seconda frazione Cocciaretto alza un po’ il ritmo e riduce il numero dei gratuiti e nel quarto game, con un diritto lungolinea in contropiede, torna a strappare la battuta a Semenistaja (3-1). In quello successivo si complica un tantino la vita (da 40-0 a 40 pari) ma poi sistema tutto con un paio di buone prime e conferma il vantaggio (4-1). Con un bel passante di diritto incrociato Elisabetta si prende anche un secondo break (5-1) e poi con il quarto ace dell’incontro sigla il 6-1.
Sarà dunque Cocciaretto l’avversaria d’esordio per la statunitense Coco Gauff, n.4 del ranking e del seeding, che ad Indian Wells si è ritirata al terzo turno contro la filippina Alexandra Eala. La 22enne di Delray Beach, Florida, è in vantaggio per 3-1 nel bilancio dei confronti diretti ma l’azzurra ha vinto proprio il più recente, disputato al secondo turno sul cemento di Doha il mese scorso.
Nelle quattro precedenti partecipazioni al main draw del “1000” della Florida la marchigiana non aveva mai vinto un match, perdendo contro Hunter (2021, dopo aver superato le qualificazioni), Kostyuk (2023), Osaka (2024) e Cirstea (2025).
Bell’inizio di 2026 per Elisabetta con 14 vittorie e 4 sconfitte. La marchigiana ha conquistato sul cemento di Hobart il suo secondo trofeo WTA (partendo dalle qualificazioni) mentre a Doha ha centrato i suoi primi quarti in un “1000”, eliminando tra le altre Coco Gauff prima di cedere ad Ostapenko.
In tabellone c’è anche Jasmine Paolini, che entrerà in gara direttamente al secondo turno. La 30enne di Bagni di Lucca, n.7 del ranking e del seeding, uscita negli ottavi ad Indian Wells per mano della qualificata australiana Gibson, debutterà contro la vincente del match (in programma nella tarda serata italiana) tra la neozelandese Lulu Sun, n.111 del ranking, proveniente dalle qualificazioni, e la statunitense Taylor Townsend, n.80 WTA, finalista ad Austin un paio di settimane fa e vincitrice in doppio ad Indian Wells in coppia con Siniakova.
Il percorso ipotetico dell’azzurra - sorteggiata nella parte alta del tabellone, presieduta da Sabalenka e Rybakina - prevede un terzo turno contro Jelena Ostapenko (n.25 del seeding), un ottavo contro Elina Svitolina (n.9), semifinalista nel deserto californiano, o Liudmila Samsonova (n.19) ed un quarto di finale presumibilmente contro la regina del tennis mondiale Aryna Sabalenka, campionessa in caria a Miami, reduce dal suo primo trionfo ad Indian Wells.
Nelle quattro precedenti partecipazioni al main draw del “1000” della Florida la tennista toscana vanta come miglior risultato la semifinale di dodici mesi fa, quando ha messo in fila Sramkova, Jabeur, Osaka e Linette prima di cedere a Sabalenka.
Abbastanza al di sotto delle attese per Jas questo inizio di 2026 con un bilancio di 8 successi e 6 sconfitte: ha messo a segno una vittoria in United Cup (contro Jeanjean), due all’Australian Open (contro Sasnovich e Frech), due a Merida (contro Hon e Boulter) grazie alle quali ha centrato la sua prima semifinale oltre quattro mesi dopo Ningbo (ottobre 2025), ed altre due ad Indian Wells (contro Potapova e Tomljanovic).