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Miami su SuperTennis, doppio: è semifinale per Errani/Paolini! “Abbiamo giocato davvero bene”

Nel WTA 1000 sul cemento della Florida Sara e Jasmine (n.1) nei quarti lasciano appena quattro giochi a alla statunitense Muhammad ed alla neozelandese Routliffe (n.6). Prossime avversarie la belga Mertens e la cinese Zhang (n.4). Live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX

di | 25 marzo 2026

Tutta la grinta di sara Errani e Jasmine Paolini (foto Getty Images)  - MODIFICATA

Tutta la grinta di sara Errani e Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Seconda semifinale in doppio in tre edizioni per Sara Errani e Jasmine Paolini al “Miami Open presented by Itaù”, quarto WTA 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2026) dotato di un montepremi complessivo di 9.411.725 dollari che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida. Il torneo femminile è trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.

Nei quarti le due azzurre (entrambe al n. 5 del ranking di specialità), prime favorite del seeding, hanno liquidato per 63 61, in appena 65 minuti di partita, la coppia composta dalla statunitense Asia Muhammad e dalla neozelandese Erin Routliffe (n.26 e n.11 nel ranking di specialità), seste teste di serie e 21esime nella Race to Ryadh,  tornando tra le quattro coppie migliori al “Miami Open” come già accaduto nel 2024.  

“Abbiamo giocato davvero bene oggi: tatticamente non ci sono stati problemi”, ha detto Paolini nell’intervista in campo. “Conoscevamo le nostre avversarie e siamo state molto attente: sono un doppio competitivo e sapevamo che potevano metterci in difficoltà”, ha aggiunto Errani. “E’ bello giocare in coppia con una persona che conosci così bene e con la quale hai un buon rapporto. Stiamo molto bene insieme anche fuori dal campo”, ha detto ancora Jasmine.

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Errani e Paolini vincono d'autorità a Miami: la cronaca del match

Il primo momento di difficoltà deve affrontarlo Routliffe nel quarto gioco del primo set: il terzo errore di volo nel match di Muhammad costringe la neozelandese e la statunitense a recuperare da 0-40. Anche con un pizzico di fortuna recuperano (40-40) e poi completano l’opera al “deciding point” con Paolini che mette lunga la volée di diritto (2-2). Nel sesto game è Muhammad a dover recuperare, ma solo da 0-30: e di nuovo arrivano quattro punti di fila per la statunitense e la neozelandese (3-3). Nel settimo gioco, con Errani alla battuta, primo momento di difficoltà per le azzurre che però si salvano perché sul “deciding point” Routliffe spedisce in tribuna il rovescio incrociato (4-3). Di nuovo uno 0-40 per la neozelandese alla battuta: e stavolta, alla seconda palla utile, la risposta di diritto di Jasmine non perdona (5-3). Nel game successivo Paolini recupera da 0-30 e le azzurre incamerano il 6-3.

Nella seconda frazione il break per le azzurre arriva già nel terzo gioco, ancora con Routliffe al servizio: al termine di uno scambio con tre smash di fila non definitivi di Muhammad, trova il diritto lungolinea vincente Jas (2-1). Nel game successivo, con Sara alla battuta, le campionesse olimpiche recuperano da 15-40 e consolidano il vantaggio su un lob di Routliffe che termina out (3-1). Con una bella volée di diritto di Errani arriva anche un secondo break, stavolta sul servizio di Muhammad (4-1). Nel sesto game Paolini recupera da 15-40 mantenendo le distanze (5-1) ed in quello successivo, con un punto un po’ rocambolesco sul secondo match-point le azzurre chiudono il discorso (6-1).

Le azzurre si giocheranno un posto in finale con la coppia formata dalla belga Elise Mertens e dalla cinese Shuai Zhang (n.1 e n.14 in doppio), quarte teste di serie e terze nella Race to Ryadh, che si sono imposte in rimonta per 26 63 14-12, in un’ora e 27 minuti di gioco, sulla formazione composta dall’australiana Storm Hunter e dalla statunitense Jessica Pegula (n.20 e n.133 del ranking di specialità anche se entrambe sono state n.1 del mondo). Mertens/Zhang hanno recuperato uno svantaggio di 9-5 annullando quattro match-point nel super tie-break prima di chiudere a loro volta alla quarta palla utile.

Sara Errani e Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Sara Errani e Jasmine Paolini (foto Getty Images)

In Florida Errani e Paolini hanno battuto in due set all’esordio la giapponese Aoyama e la norvegese Eikeri (n.51 e n.38) ed al secondo turno (ottavi) si sono ripetute - sempre in due set - contro la slovacca Mihalikova e la britannica Nicholls, entrambe n.32 in doppio ed undicesime come coppia nella Race to Ryadh, prendendosi la rivincita per la sconfitta rimediata nella finale del “500” sull’erba di Berlino lo scorso anno.

Ottave nella Race to Ryadh, Sara e Jas non hanno avuto fin qui un avvio di stagione del tutto convincente, come prova il bilancio di 9 vittorie (comprese quelle in Florida) e 4 sconfitte: hanno perso al secondo turno all’Australian Open - nonostante tre match-point a favore - contro la coppia di casa Birrell/Gibson, a Doha (dove erano le campionesse in carica) hanno ceduto in semifinale ad Hsieh/Ostapenko mentre a Dubai sono uscite subito di scena per mano di Siegemund/Zvonareva. Ad Indian Wells hanno centrato la seconda semifinale stagionale da “1000”, fermate da Siniakova/Townsend poi vincitrici del trofeo.

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