Chiudi
Nel WTA 250 sul cemento della Tasmania, dov'è stata finalista nel 2023, la marchigiana nei quarti ha lasciato appena quattro giochi all’ungherese Bondar
di Tiziana Tricarico | 15 gennaio 2026
Elisabetta Cocciaretto è in semifinale all'"Hobart International", torneo WTA 250 dotato di un montepremi di 283.347 dollari che si sta avviando alle battute conclusive sui campi in cemento della capitale della Tasmania (Australia), ultimo appuntamento - insieme ad Adelaide - per rifinire la preparazione in vista dell'Australian Open, primo Slam dell'anno che scatta domenica a Melbourne Park, trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennix.
Nella notte italiane la 24enne di Fermo, n.80 WTA, finalista nel 2023 ma in questa edizione partita dalle qualificazioni, ha liquidato nei quarti per 62 62, in un’ora e 24 minuti di partita, l’ungherese Anna Bondar, n.75 WTA, che nel turno precedente aveva eliminato la veterana tedesca Tatiana Maria, n.42 del ranking e sesta favorita del seeding. Cocciaretto ha annullato tutte le sei palle-break concesse, e a sua volta ne ha sfruttate quattro delle undici offerte dalla giocatrice magiara.
La partita. Il bilancio dei confronti diretti tra le due era in parità (1-1), con la 28enne di Szeghalom a segno in due set nel primo turno del WTA 125 di Budapest nel 2022 e la marchigiana vincitrice in due set in semifinale a Losanna nel 2023, sempre sulla terra, quando poi Elisabetta avrebbe conquistato il suo primo - e finora unico - trofeo WTA. Cocciaretto - scesa in campo con la coscia sinistra abbondantemente fasciata e la spalla destra incerottata - è partita fortissimo volando sul 4-0 nel primo set. E per poco non è arrivato anche il terzo break di fila, con la magiara costretta a recuperare da 0-40 e ad annullare un’ulteriore opportunità all’azzurra (4-1).
Nel sesto game Elisabetta ha salvato le prime due palle-break concesse nel match (5-1) e nell’ottavo ha incamerato il 6-2 tenendo il turno di battuta a zero. Cocciaretto ha cancellato altre due palle-break nel quarto gioco della seconda frazione (2-2) ed in quello successivo ha strappato di nuovo la battuta a Bondar, confermando il vantaggio (4-2) dopo aver annullato due palle-break nel game più lungo della partita (16 punti). E da lì in avanti non ha rischiato più nulla (6-2).
Venerdì in semifinale Cocciaretto troverà dall’altra parte della rete la croata Antonia Ruzic, n.71 WTA, che si è sbarazzata in due set della serba Olga Danilovic, n.68 del ranking (che all’esordio aveva eliminato la statunitense McCartney Kessler, n.31 WTA e seconda testa di serie, nonché campionessa uscente).
La 22enne di Orehovica è in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei precedenti con l’azzurra e si è imposta proprio negli ultimi due (il più recente al primo turno delle qualificazioni del “1000” sul cemento di Wuhan lo scorso ottobre).
Ad Hobart Elisabetta, seguita come sempre da coach Fausto Scolari, dopo aver superato le qualificazioni ha regolato in due set all'esordio nel main draw la qualificata giapponese Shimizu (n.425 WTA): quindi al secondo turno ha battuto in rimonta la statunitense Ann Li, n.38 del ranking e quarta favorita del seeding, e nei quarti il netto successo sull’ungherese Bondar, n.75 WTA. Grazie ai punti ottenuti fin qui l’azzurra nella classifica live ha recuperato altre nove posizioni: attualmente è n.71.