Sul veloce indoor del WTA 250 rumeno Lucia cede in tre set con tante recriminazioni alla neo austriaca (n.5) nella rivincita della finale dello scorso anno. Lucrezia, promossa dalle qualificazioni, battuta per 7-5 al terzo dalla rumena Cristian (n.2)
di Tiziana Tricarico | 03 febbraio 2026
Ancora un esordio amaro per Lucia Bronzetti, uscita subito di scena nel “Transylvania Open”, WTA 250 dotato di un montepremi di 283.347 dollari che si sta disputando sul veloce indoor di Cluj-Napoca, in Romania, trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTenniX.
La 27enne riminese di Villa Verucchio, n.110 WTA, ha ceduto per 57 64 75, dopo quasi due ore e tre quarti di lotta, alla neo austriaca Anastasia Potapova, n.58 del ranking e quinta favorita del seeding, nel remake della sfida per il titolo dello scorso anno, vinta sempre dalla 24enne di Saratov che all’epoca giocava ancora per la Russia. Tanti rimpianti per la romagnola che è stata avanti un set e 4-2 nel secondo parziale ed ancora 2-0 e 5-4 e servizio nella frazione decisiva, arrivando a due punti dal successo. Inoltre Lucia ha vinto due punti in più rispetto alla sua avversaria, 114 contro 112, ha messo a segno ben 8 ace contro soli 2 doppi falli (2 contro 8 il bilancio dell’austriaca) ma ha pagato carissimo l’aver trasformato solo 5 palle-break delle 20 che si è procurata mentre Potapova ne ha convertite 6 su 8.
Sarà dunque Potapova ad affrontare al secondo turno la russa Anastasia Zakharova, 24enne di Volgograd, n.107 del ranking, che ha battuto in rimonta la ceca Karolina Pliskova, ex numero uno del mondo e attuale n.416 del ranking dopo il lungo stop per infortunio, vincitrice di questo torneo nel 2024.

Potapova aveva vinto tutti i cinque precedenti - compresa la già citata finale di dodici mesi fa - contro la romagnola, che non vince un match di main draw del circuito maggiore WTA da Cincinnati lo scorso agosto (battuta negli ottavi da Gauff). Dopo un po’ di game di studio in avvio di primo set, nel settimo è Lucia a procurarsi la prima palla-break dell’incontro che Anastasia - ancora con il dito indice della mano destra fasciato a causa di una frattura - cancella con una prima robusta e poi porta a casa il turno di battuta 4-3. Nel primo momento ad alto rischio, al servizio per restare nel set, Bronzetti si disimpegna benissimo tenendo la battuta a zero (5-5). Nell’undicesimo gioco la romagnola si procura altre due palle-break che Potapova cancella con altrettante prime: dopo un terzo doppio fallo nel game arriva una terza chance di break per Lucia e stavolta il cross si rovescio stretto di Anastasia è largo (6-5). Poco dopo Bronzetti incamera il 7-5 con il terzo ace dell’incontro.
Bronzetti si procura una palla-break già nel terzo gioco del secondo parziale e poi con un rovescio lungolinea costringe Potapova a sbagliare ancora con il diritto (2-1). Con il quarto turno di battuta immacolato del match, il secondo consecutivo, Lucia conferma il vantaggio (3-1). Nel quinto gioco l’austriaca cancella ben quattro opportunità per il doppio break alla romagnola, tiene un turno di battuta infinito (18 punti) e resta in corsa (3-2). Potapova annulla una palla per il doppio break anche nel settimo game (4-3) ed in quello successivo Bronzetti concede, tutte insieme le prime tre palle-break dell’incontro, e Anastasia con un rovescio vincente ottiene il contro-break addirittura a zero (4-4). “Every game” si lascia sfuggire l’austriaca all’ennesimo nastro tricolore, ma poi la fortuna gira dalla sua parte, recupera da 15-40 e firma il sorpasso (5-4) con il terzo gioco vinto di fila. Nel decimo game, con una volée di diritto incrociata Potapova si procura una palla-break che è anche un set-point sul quale Bronzetti mette largo il diritto (6-4).
Con una risposta sulla riga Lucia si procura subito una palla-break in avvio di frazione decisiva ma sbaglia con il diritto: ne arriva una seconda e stavolta anche il break (1-0), con il quale Bronzetti interrompe a quattro la striscia positiva dell’avversaria. Lucia conferma il vantaggio (2-0) ma poi subisce un altro parziale di quattro game consecutivi (4-2). Con un parziale di otto punti ad uno, però, la romagnola si rimette in corsa (4-4) e nel nono gioco, dopo aver mancato le prime due palle-break va a segno con la terza (ed il parziale diventa di dodici punti a tre) e può andare a servire per il match (5-4). Arriva a due “quindici” dal successo Lucia ma Anastasia non molla: ottiene il contro-break (5-5) e poi tiene il turno di battuta a zero (6-5). Nel dodicesimo game Potapova arriva al doppio match-point: spreca il primo ma sul secondo, al termine di uno scambio incredibile, piazza il diritto lungolinea proprio all’incrocio (7-5).
In chiusura di programma è andata male anche a Lucrezia Stefanini. La 27enne di Carmignano, n.140 WTA, promossa dalle qualificazioni, è stata battuta al debutto nel tabellone principale per 62 26 75, in due ore e 18 minuti di partita, dalla rumena Jaqueline Cristian, n.35 del ranking e seconda favorita del seeding, che in questo torneo vanta i quarti nel 2021 e le semifinali nel 2024.
Il match. La 27enne di Bucarest si era aggiudicata in due set l'unico precedente con la giocatrice toscana, disputato al primo turno del WTA 125 di Rouen (veloce indoor) nel 2023. Vinto il sorteggio, la rumena sceglie di rispondere e con un parziale di otto punti ad uno parte forte nel primo set (2-0). Lucrezia è già brava ad evitare il doppio break (2-1), ma la sua avversaria continua a concedere poco nei turni di battuta (3-1). Nel settimo gioco Lucrezia recupera da 0-30 staccando una mano per giocare il drop-shot (lei che colpisce a due mani entrambi i fondamentali) ma con un rovescio lungolinea micidiale arriva comunque il secondo break per la “padrona di casa” (5-2). Che poco dopo, con una prima robusta, incamera il 6-2.

Nel quarto gioco del secondo parziale, con un preciso smash, Stefanini trasforma la prima palla-break concessa dalla rumena nella partita (3-1), e poi conferma il vantaggio (4-1). Disegnando il campo con i suoi fendenti bimani, Lucrezia tiene Jaqueline a distanza di sicurezza e pareggia il conto dei set con un altro break (6-2).
La 27enne di Carmignano ci crede e parte decisa anche nella frazione decisiva, con la partita che ora è davvero equilibrata. Nel quinto gioco, però, Stefanini non sfrutta due chance per restare avanti nel punteggio mentre Cristian non si lascia sfuggire la palla-break (3-2). Ma Lucrezia non molla: con un parziale di otto punti a tre si riprende il break e torna avanti (4-3). Le due continuano a darsele di santa ragione tirando a tutto braccio negli immediati dintorni delle righe (4-4), con Stefanini che resta ancora davanti (5-4). al momento decisivo, però, incitata dal pubblico di casa, Cristian alza il livello, e con un parziale tremendo di dodici punti ad uno archivia la pratica (7-5) al primo match-point, su un rovescio incrociato largo dell’azzurra. Peccato.
La numero uno del seeding è la britannica Emma Raducanu, n.30 WTA.