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Cirstea, un “farewell tour” da star per l'avversaria di Tyra

La 36enne rumena, che sta giocando la sua ultima stagione sul tour, sarà l’avversaria di Tyra Grant venerdì nel secondo turno del “Mutua Madrid Open”

di | 23 aprile 2026

Un bel primo piano di Sorana Cirstea (foto Getty Images)

Un bel primo piano di Sorana Cirstea (foto Getty Images)

Una carriera sulle montagne russe. Con diverse vittorie importanti ma anche con tante sconfitte inattese. E qualche infortunio di troppo a complicare le cose. Ma l’ultima stagione sul circuito - ritiro preannunciato lo scorso dicembre - si sta rivelando un “farewell tour” da star per Sorana Cirstea. Nei primi quattro mesi del 2026 la 36enne di Bucarest, attualmente n.26 WTA, ha già vinto 20 partite (22 se consideriamo i due match di qualificazione ad Adelaide, costretta poi al ritiro per un problema fisico), contro 6 sconfitte, ed il mese di aprile non si è nemmeno concluso!

Venerdì, nel secondo turno del “Mutua Madrid Open” (ma che per lei, 25esima testa di serie, rappresenta l’esordio nel torneo) Sorana è attesa da un vero e proprio scontro generazionale con l’azzurra Tyra Grant, che ha esattamente la metà dei suoi anni e che sulla terra castigliana, dopo aver superato le qualificazioni, ha festeggiato la sua prima vittoria in un main draw del circuito maggiore, da “1000” tanto per cominciare bene. C’è però una piccola incognita dovuta al forfait proprio della giocatrice rumena giovedì in doppio in coppia con la russa Kaliskaya (le due erano le campionesse uscenti) a causa di un problema al polpaccio. 

Dopo un’ottima seconda metà di 2025, durante l’off-season Cirstea aveva deciso di voler chiudere con la sua carriera da professionista, iniziata giovanissima: a 14 anni l’esordio nel circuito ITF con una semifinale raggiunta nel torneo di casa, a Bucarest. A 17anni, da qualificata, arriva in finale nel WTA di Bucarest, perdendo in tre set contro Gisela Dulko: a 18 a Tashkent vince il suo primo titolo.

Il miglior risultato Slam lo firma per la prima volta a 19 anni raggiungendo i quarti al Roland Garros 2009 dove perde con Sam Stosur. Devono passare oltre 14 anni per riuscire a ripetersi in un Major, con i quarti allo Us Open 2023 (stoppata da Karolina Muchova).  

Sorana Cirstea al servizio (foto GettyImages)

Sorana Cirstea al servizio (foto GettyImages)

“Avrei voluto sapere fin dall’inizio che la mia carriera sarebbe durata così a lungo per non essere così dura con me stessa. Quando ho raggiunto i quarti a Parigi oppure quando sono arrivata fino al n.21 del ranking (ad agosto 2013, dopo la finale di Toronto persa contro Serena Williams) credevo che sarei entrata velocemente tra le top ten. Invece ho subito diverse sconfitte (ha vinto solo 3 partite su 12 tra il resto del 2013 e l’inizio del 2014), la mia classifica è un po’ scesa e mi sono sentita come se fosse la fine del mondo. Era la prima volta nella mia carriera che dovevo affrontare una situazione del genere e non sapevo come gestirla, da allora però sono migliorata molto sotto questo aspetto”, ha raccontato in un’intervista non molto tempo fa.

In carriera la tennista rumena ha conquistato in singolare quattro trofei su otto finali disputate, il più recente sul veloce indoor di Cluj-Napoca, in Romania, lo scorso febbraio, davanti ai suoi tifosi. Ma trofeo a parte la decisione del ritiro deve aver fatto scattare qualcosa in Sorana, che sta vivendo il miglior inizio di stagione della sua carriera. Con la vittoria contro Anna Bondar nei quarti di Rouen (dove poi in semifinale avrebbe dovuto dare forfait contro la rivelazione Veronika Podrez) ha raggiunto il traguardo di 20 vittorie nel tour maggiore più velocemente di quanto abbia mai fatto in oltre vent’anni di carriera da tennista professionista. Ma tanto più velocemente: il record precedente risaliva al 2013, quando aveva centrato la ventesima vittoria nel mese di giugno sull’erba di Birmingham.

Tutta la grinta di Sorana Cirstea (foto Getty Images)

Tutta la grinta di Sorana Cirstea (foto Getty Images)

Le stagioni in cui Cirstea ha ottenuto almeno 20 vittorie nel circuito maggiore (daTennis.com):

2008: 28 vittorie (20esima allo US Open, ad agosto)

2009: 22 vittorie (20esima a Cincinnati, ad agosto)

2012: 30 vittorie (20esima a Stanford, a luglio)

2013: 34 vittorie (20esima a Birmingham, a giugno)

2017: 27 vittorie (20esima a Seoul, a settembre)

2021: 24 vittorie (20esima a Montreal, ad agosto)

2022: 22 vittorie (20esima a Cincinnati, ad agosto)

2023: 24 vittorie (20esima allo Us Open, ad agosto)

2025: 28 vittorie (20esima allo Us Open, ad agosto)

2026: 20 vittorie, al momento (20esima a Rouen, ad aprile)

 

Un ultimo dato interessante: a battere Cirstea in questo 2026 sono state solo Aryna Sabalenka, Naomi Osaka, Alexandra Eala, Linda Noskova, Coco Gauff e Mirra Andreva….

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