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Nel 500 sui prati tedeschi - live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX - la giapponese ha dominato in due set la cinese Wang Xinyu: sabato si giocherà i titolo con la ceca Muchova che ha sconfitto la rumena Ruse
di Tiziana Tricarico | 26 giugno 2026
Prima finale in carriera sull’erba per Naomi Osaka, approdata senza perdere un set all’ultimo atto del “Bad Homburg Open” (WTA 500 - montepremi 1.049.083 euro) che si sta avviando alla conclusione sui prati della città dell’Assia, in Germania, ultimo appuntamento, insieme ad Eastbourne, per rifinire la preparazione in prospettiva Wimbledon, trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX.
In semifinale la 28enne giapponese, n.15 del ranking e 6 del seeding, sempre in versione “woman in gold” per quanto riguarda l’out-fit, ha battuto per 63 63, in un’ora e dieci minuti di partita, la cinese Wang Xinyu, n.52 WTA, mai affrontata prima in carriera.
“È buffo continuare a raggiungere traguardi importanti alla mia età - ha detto Osaka con una risata -. Per me è davvero divertente e sono molto felice. Sono venuta qui solo con l'obiettivo di giocare qualche partita prima di Wimbledon, e ci sono riuscita. Spero di vincerne un'altra domani”.
Contro Wang, ha nuovamente dominato grazie alla prima di servizio, mettendo a segno otto ace e vincendo il 79% dei punti con la prima. Ha affrontato una sola palla-break. Con la temperatura che si avvicinava ai 38 gradi, Osaka è partita all’attacco, realizzando quattro dei suoi 11 colpi vincenti nel game di apertura. Si è poi stabilizzata, rallentando il ritmo e costringendo Wang a giocare in modo aggressivo nel tentativo di accorciare gli scambi sotto il caldo. La giapponese ha strappato il servizio alla sua avversaria nel sesto game (4-2) e non si è più voltata indietro aggiudicandosi il primo set (6-3). Ha colpito per prima anche nel secondo set, approfittando di una raffica di errori non forzati sul dritto di Wang, colpo che non era al suo meglio e che ha segnato il suo crollo (2-1). La cinese ha ottenuto il suo unico break nel game successivo (2-2) ma Osaka ha reagito immediatamente, riprendendo il controllo (3-2). Altri errori hanno segnato il destino di Wang, tra cui due doppi falli consecutivi che hanno mandato Naomi in finale.
Sabato Osaka - nella sua 14esima finale in carriera (la prima da Montreal 2025) - si giocherà il titolo (sarebbe l’ottavo, ma il primo dall’Australian Open 2021) con la ceca Karolina Muchova, n.11 del ranking e 4 del seeding, che ha piegato per 64 64, in un’ora e quaranta minuti di gioco, la rumena Elena-Gabriela Ruse, n.105 WTA, proveniente dalle qualificazioni.
Primo set deciso da un break firmato da Muchova proprio al decimo gioco dopo aver rischiato con l’unica palla-break del parziale concessa proprio nel game precedente. Il match è stato poi interrotto per oltre un’ora e mezza perché la temperatura percepita sfiorava i 40 gradi. Nella seconda frazione la ceca è volata sul 4-1 dopo aver strappato la battuta alla rumena nel quarto gioco. Ha difeso il vantaggio sul 5-2, ha mancato due match-point in risposta sul 5-3 e nel nono gioco ha restituito il break (5-4). Nel decimo game Ruse non ha sfruttato quattro opportunità - le prime tre consecutive - di riagguantare la sua avversaria ed ha concesso un match-point (il terzo complessivo) completando l’opera con un rovescio incrociato sotterrato in rete.
Anche Karolina - che vanta ben due piazzamenti nei quarti a Wimbledon: nel 2019, fermata da Svitolina, e nel 2021, battuta da Kerber - quella di Bad Homburg sarà la sua prima finale sui prati, l’ottava complessiva in carriera: per lei due trofei in bacheca, quello del WTA 250 di Seoul nel 2019 e quello del WTA 1000 di Doha lo scorso febbraio.
Osaka è in vantaggio per 3-2 nel bilancio dei confronti diretti con Muchova ed ha vinto gli ultimi due, il più recente nei quarti dello Us Open dello scorso anno. Le due non si sono mai affrontate sull’erba.