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Nel 500 sui prati tedeschi - live su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX – fuori negli ottavi (ma per entrambe era l’esordio) sia la polacca, finalista 12 mesi fa, che la russa, campionessa al Roland Garros, prime due favorite del seeding
di Tiziana Tricarico | 24 giugno 2026
Un mercoledì di sorprese al “Bad Homburg Open” (WTA 500 - montepremi 1.049.083 euro) che si disputa sui prati della città dell’Assia, in Germania, ultimo appuntamento, insieme ad Eastbourne, per rifinire la preparazione in prospettiva Wimbledon, trasmesso in diretta su SuperTennis, SuperTennis Plus e SuperTenniX. Fuori negli ottavi (ma per entrambe si trattava dell’esordio), infatti, le prime due favorite del seeding.
Iga Swiatek, n.3 WTA, finalista dodici mesi fa (battuta da Pegula) alla vigilia del suo trionfo a Wimbledon, ha ceduto per 75 26 63, dopo oltre due ore di lotta, alla statunitense Emma Navarro, n.24 WTA. La 25enne newyorkese ha firmato con il quinto ace della partita il suo ottavo successo in carriera su una top ten.
“Sì, è stata dura. Fa caldo. La palla vola un po’ troppo. Non c’è molto ritmo - ha detto Emma nell’intervista in campo -. Penso che entrambe lo abbiamo percepito durante tutta la partita, quindi alla fine si è trattato soprattutto di servire bene, e io ho fatto affidamento sulla mia battuta proprio alla fine. E questo mi ha permesso di spuntarla”.
La rimonta di Navarro è iniziata dopo aver messo a segno solo il 20% delle prime di servizio fino a metà del primo set. Il suo servizio è migliorato nelle fasi finali del set, mentre Swiatek ha commesso ben sette doppi falli solo nella prima frazione. Iga ha reagito nel secondo parziale, vincendo il 100% dei punti con la prima - sebbene ne abbia messe a segno solo il 42% - e aggiudicandosi gli ultimi cinque game del set per portare la partita al terzo. Ma il servizio di Navarro è stato nettamente migliore set decisivo e, unito al suo eccellente rapporto tra colpi vincenti ed errori gratuiti, è stato sufficiente per portarla tra le migliori otto a Bad Homburg.
Venerdì Navarro si giocherà un posto nelle semifinali con la rumena Elena-Gabriela Ruse, n.105 WTA, proveniente dalle qualificazioni, che ha battuto per 75 62, in un’ora e quaranta minuti, la russa Anna Kalinskaya, n.20 WTA.
L’altro quarto della parte alta del tabellone vedrà di fronte la ceca Karolina Muchova, n.11 del ranking e 4 del seeding (61 61 a Irina Camelia Begu) e la danese Clara Tauson, n.25 WTA (57 64 62 a Zheng Qinwen).
Mirra Andreeva, n.5 WTA (“best” eguagliato), campionessa all'ultimo Roland Garros, è invece uscita sconfitta per 63 64, in poco meno di un’ora e mezza di partita, dal derby russo contro Ekaterina Alexandrova, n.19 WTA. La 19enne di Krasnojarsk - che sull’erba vanta i quarti a Wimbledon 2025 (fermata da Bencic) - aveva perso anche l’unico precedente con la connazionale, sulla terra indoor di Stoccarda nel 2025.
La 31enne di Chelyabinsk da parte sua proprio sui prati ha conquistato due dei suoi cinque trofei (s’-Hertogenbosch 2022 e 2023). Per Andreeva si è trattato del ventesimo successo in carriera su una top ten (il decimo su una top five).
Giovedì nei quarti Alexandrova dovrà vedersela con la giapponese Naomi Osaka, n.15 del ranking e 6 del seeding. In questa parte bassa del draw è già in semifinale la cinese Xinyu Wang, n.52 WTA: ha dato infatti forfait per un problema all’anca destra l’ucraina Elina Svitolina, n.8 WTA e terza testa di serie.
“Purtroppo dovrò ritirarmi dal mio incontro dei quarti qui a Bad Homburg - ha detto la 31enne di Odessa in un video pubblicato sull’account X del torneo -. Martedì ho conquistato una vittoria molto combattuta, ma che ha richiesto uno sforzo fisico leggermente superiore al previsto, quindi ho bisogno di qualche giorno in più per recuperare”.