La 25enne di Kiev, entrata per la prima volta in top 100 a fine 2025, con il prize-money dei tornei contribuisce a sostenere l’esercito del suo Paese. E chiede la squalifica di russe e bielorusse…
di Tiziana Tricarico | 04 febbraio 2026
Da settembre dello scorso anno ha cambiato decisamente passo: a Tolentino, sulla terra rossa marchigiana, ha vinto il suo primo WTA 125. Poi a novembre ne ha vinti altri due: a Tucuman, in Argentina, e a Colina, in Cile, abbattendo per la prima volta il muro delle top 100, lei che aveva iniziato la stagione al n.283. La “lei” in questione è Oleksandra Oliynikova, 25enne di Kiev, n.91 WTA (“best” n.90 ad inizio gennaio), che a Cluj-Napoca, in Romania - WTA 250 trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennix -, si è tolta la soddisfazione di vincere il suo primo match in un main draw del circuito maggiore. Anzi due… and counting!
Sul veloce indoor della Sala Polivalenta la tatuatissima tennista ucraina ha infatti battuto in rimonta all’esordio domenica l’egiziana Mayar Sherif (n.106 WTA) e martedì si è ripetuta eliminando in due set l’ungherese Anna Bondar (n.64 WTA), ottava testa di serie, raggiungendo i suoi primi quarti WTA: giovedì si giocherà un posto in semifinale con la cinese Xinyu Wang, n.33 del ranking e quarta favorita del seeding, mai affrontata in carriera.
Her first WTA-level win came in the first round, and she’s not stopping there.
— Transylvania Open (@TransylvaniaOpn) February 3, 2026
Oleksandra Oliynykova reaches the quarterfinals in Cluj! ????#TO2026 ?? pic.twitter.com/PN9YWw0bRd