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Eala è diventata la prima filippina a raggiungere gli ottavi uno Slam, superando la campionessa in carica per 76(9) 62. Ha chiuso vincendo addirittura un game in meno la campionessa del 2022, sconfitta da Mertens, che giocherà gli ottavi per la 4ª volta a Londra. Eliminata anche la finalista uscente Amanda Anisimova
di Samuele Diodato | 04 luglio 2026
"Non so come descrivere quello che sento, sono alla seconda settimana di uno Slam. Per una giocatrice come Swiatek, che ha vinto dei major potrebbe sembrare una cosa stupida, ma per una come me, cresciuta nelle Filippine, significa tutto". Così una commossa Alexandra Eala (n.32 al mondo e n.29 del seeding) ha festeggiato il più grande risultato della sua carriera, sul Centre Court di Wimbledon, battendo la n.3 al mondo e campionessa in carica Iga Swiatek col punteggio di 76(9) 62.
"Iga è fantastica e sono stata felice di aver diviso per lei questo campo. È stato uno dei match più belli della mia vita, e grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuta. Ho sognato a lungo una giornata del genere, e ho lavorato duro per arrivarci. Quando ho queste chance devo andarmele a prendere, e l'ho fatto anche nel tie-break vinto 11 punti a 9. Questa vittoria è per tutti i filippini, noi scendiamo in campo insieme. È una vittoria per i miei genitori, per il mio team e per tutte le ragazzine come lo ero qualche anno fa io, con le scarpe luminose e le guance paffute".
A moment Alex Eala will never forget. #Wimbledon pic.twitter.com/2tGGkmzNC1
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Non è più una ragazzina, ma in termini anagrafici, con i suoi 21 anni compiuti da neanche due mesi, è una giovane predestinata che i suoi sogni li sta vedendo realizzati. Oggi è diventata la prima filippina di sempre agli ottavi di uno Slam. Se la vedrà con la nostra Jasmine Paolini (n.17 del ranking e n.13 del torneo), che invece ha lasciato appena tre game alla greca Maria Sakkari (n.43). La tennista classe 2005 ha anche vinto l'unico precedente, giocatosi a febbraio sul cemento di Dubai.
La partita, all'inizio, offre ben pochi riferimenti, se non l'incertezza stessa. Quattro dei primi cinque game si chiudono ai vantaggi, con due break, uno per parte. Eala è la prima a tentare la fuga sul 5-3, ma manca un set point esattamente poco prima del rientro di Swiatek. La polacca avrebbe anche la possibilità di portare l'inerzia dalla sua, ma già dal primo parziale nel tabellino si avvicina ai 30 errori non forzati. Dal 2-0 in suo favore nel tie-break, la tennista di Varsavia si ritrova sotto 5-2 e deve ancora una volta rimontare fino al 5-5. Non bastano due set point alla campionessa in carica, che sul 9-9 subisce un fatale minibreak, mentre l'ago della bilancia si sposta definitivamente verso la sua avversaria.
The first Filipino to reach the fourth round of a Grand Slam ????
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Alex Eala. ?? pic.twitter.com/rA0NQOKlj7
Il match di Eala si chiuderà con meno vincenti, 24 a 32, ma anche molti gratuiti in meno, 21 a 44. Nel secondo, Swiatek accusa il colpo del set perso e prova un rientro tardivo dallo 0-4. L'ultimo game la vede lottare aspramente per riavvicinarsi sul 3-5, ma le tre palle break fallite sono un'altra ferita profonda, col fattore punti persi che rende tutto più amaro. In classifica, perderà 1870 punti rispetto al trionfo di un anno fa, e scivolerà almeno al n.6.
L'altro ottavo di finale del terzo quarto di tabellone, in rotta di collisione con Eala o Paolini, sarà quello tra Marta Kostyuk (n.13 al mondo e n.12 del seeding) ed Ashlyn Kreuger (n.102).
Clamoroso anche sul Court 1 ad inizio programma, con la caduta assolutamente inaspettata della numero due al mondo Elena Rybakina al terzo turno. La campionessa di Wimbledon 2022 si è arresa con lo score di 76(4) 61 contro Elise Mertens (n. 27 al mondo e n.25 del seeding). La kazaka aveva vinto sette scontri diretti su otto contro Mertens, che aver chiuso il tie-break iniziale per 7-4 ha dominato sostanziale l'intero secondo parziale, denotando anche uno stato di forma fisica superiore. Con questa sconfitta, per Rybakina tramonta la possibilità di superare Aryna Sabalenka al numero 1 del mondo.
"Questo è uno dei campi più belli del mondo, c'è un'atmosfera incredibile e non ho parole", ha commentato a fine partita. "È decisamente una delle più belle partite della mia carriera, anche se qui ho già vinto in doppio. Dopo aver vinto il primo parziale, sono riuscita a mantenere l'inerzia dalla mia parte, anche se chiudere non è stato affatto facile".
Elise excellence ??
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No.25 seed Mertens defeats No.2 seed Rybakina to claim her first career Top 10 win on grass ????#Wimbledon pic.twitter.com/kmXlE2XDNZ
Già col primo break nel settimo game, pur restituendo immediatamente per rimettere tutto in equilibrio, Mertens si dimostra più solida, sfruttando il numero di errori maggiori della kazaka. A proposito di difficoltà nel chiudere, la belga fallisce anche la prima chance nel primo parziale, non confermando il secondo break sul 6-5. Il verdetto, però, è solo rimandato al tie-break, dove due minibreak la issano sul 6-3, dandole la possibilità di gestire poi il vantaggio.
Il secondo set, al contrario, si rivela quasi a senso unico, con Rybakina costretta a cedere due volte la battuta tra quarto e sesto gioco. L'unico momento di tensione arriva appunto al servizio per chiudere l'incontro sul 5-1. La n.2 al mondo lascia andare i colpi e si procura tre palle break, ma senza concretizzarle. Mertens, dal canto suo, chiude al terzo match point e si regala la 14esima vittoria in carriera contro una Top 10, la prima in assoluto sull'erba. A Wimbledon giocherà per la quinta volta gli ottavi di finale dopo il 2019, 2022 ed il 2025, quando ha sempre perso. Questa volta ci riproverà contro la ceca Marie Bouzkova (n.23 e n.21 del torneo), che ha superato dopo 3 ore 26 minuti di partita la n.41 Liudmila Samsonova.
La grande giornata delle sorprese al femminile si è conclusa con l'uscita di scena anche della finalista 2025, Amanda Anisimova. La n.6 al mondo ha ceduto il passo di fronte alla connazionale Madison Keys (n.26 e n.22 del torneo) con lo score di 36 62 63. Anisimova aveva vinto l'unico precedente, ma Keys ha potuto contare alla lunga sulla fiducia acquisita nelle ultime settimane, grazie anche al titolo vinto in quel di Eastbourne proprio nella settimana antecedente ai Championships.
Keys locked in ??
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Madison recovers from a set down to defeat Anisimova in three sets on Centre Court ????#Wimbledon pic.twitter.com/YCfdtuMTym
Anisimova, che nel turno precedente aveva realizzato 20 ace contro Sofia Kenin, e che contro le connazionali aveva un bilancio di 7-2 negli Slam, paga le difficoltà in risposta. Dopo il break realizzato nell'ottavo game del primo set - regolarmente archiviato - non riesce ad impensierire Keys, che fa suoi secondo e terzo set senza mai perdere la battuta e strappandola invece per tre volte alla rivale. Nel prossimo match dovrà vedersela contro Linda Noskova (n.9), per cercare di tornare nei quarti di finale a Church Road per la prima volta dal 2017 ad oggi. Anisimova, come Swiatek, dovrà fare i conti con un calo in classifica: perderà 1170 rispetto alla finale di un anno fa, anche se la posizione di fine torneo dipenderà dal rendimento delle dirette inseguitrici a Wimbledon.