-
Slam

Kostyuk ferma Paolini e centra la sua prima semifinale a Wimbledon: affronterà Noskova

Rivivi le emozioni della sfida tra Marta e Jasmine che giocano il terzo quarto di finale Slam in carriera in singolare. Si affrontano per la quarta volta con l'azzurra che si è imposta in due dei tre confronti precedenti

di | 08 luglio 2026

20260708_GettyImages_2284634658.jpg

La frustrazione di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Finisce nei quarti di finale il miglior torneo in stagione disputato da Jasmine Paolini, arrivata tra le migliori otto a Wimbledon per la seconda volta in carriera (ci era già riuscita nel 2024, il suo anno magico). Nel match che ha aperto il programma sul mitico Centre Court la 30enne di Bagni di Lucca, n.17 del ranking e 13 del seeding - alla sesta partecipazione al tabellone principale, con la finale del 2024 come miglior risultato -, è stata sconfitta per 63 62, in un’ora e nove minuti di gioco, dall’ucraina Marta Kostyuk, n.13 WTA e 12esima testa di serie, alla sua seconda semifinale Slam in stagione, e in carriera, dopo quella raggiunta all’ultimo Roland Garros.

La gioia incontenibile di Marta Kostyuk (foto Getty Images)

La gioia incontenibile di Marta Kostyuk (foto Getty Images)

Giovedì Kostyuk si giocherà l’ingresso in finale con la ceca Linda Noskova, n.12 del ranking e 9 del seeding, alla sua prima semifinale Slam. Nei quarti la 21enne di Vsetin ha battuto per 63 75, in un’ora e cinquanta minuti, la belga Elise Mertens, n.27 WTA e 25esima testa di serie.

La 24enne di Kiev ha vinto in due set l’unico precedente, disputato ad inizio maggio nei quarti sulla terra di Madrid (quando poi Marta avrebbe conquistato il suo primo titolo WTA 1000).

STATS - I numeri raccontano che Jasmine ha messo più prime in campo di Marta (66% contro il 50%, anche se l’ucraina ha portato a casa il 90% dei punti contro il 69% dell’azzurra) ma che ha pagato cara una percentuale nettamente più bassa di punti vinti con la seconda di servizio (41% contro 67%). Kostyuk, che ha messo a segno anche tre ace (e altrettanti doppi falli, non ha concesso nemmeno una palla-break mentre ne ha trasformate quattro delle otto che si è procurata. L’ucraina ha messo a referto 19 vincenti e 19 gratuiti: 8 contro 26 il bilancio dell’azzurra.

Jasmine Paolini in azione (foto Getty Images)

Jasmine Paolini in azione (foto Getty Images)

Kostyuk b. Paolini 63 62
Con una risposta di rovescio sulla riga seguita da un drop-shot Marta si procura un match-point ma Jasmine ci mette la prima. Ne arriva un secondo, sul quale il passante di rovescio di Kostyuk trafigge l’azzurra proiettata a rete. GAME, SET, MATCH!

Paolini c. Kostyuk 36 2-5
Con un gran turno di battuta Jasmine dimostra di crederci ancora (2-4). E nel primo turno del “fatidico” settimo game tiene lo scambio e chiude con un gran diritto: commette un altro doppio fallo Marta, che è meno tranquilla. La prima non fa più il suo dovere ma l’ucraina, da 0-30, infila comunque quattro punti consecutivi avvicinandosi al traguardo

Paolini c. Kostyuk 36 1-4
Con un diritto sotterrato in rete Jasmine torna a concedere palla-break, e poi è ancora il diritto a tradirla (1-3), BREAK! Non trema, invece, Marta che, spinta dal punteggio, prova anche l’incursione a rete. Paolini deve fare “letteralmente “ i numeri per portare a casa un “quindici”, ma il quarto punto del game vinto dall’azzurra è pazzesco. Per la prima volta nell’incontro Kostyuk è costretta ai vantaggi, ma con un pizzico di fortuna riesce a mantenere le distanze

Paolini c. Kostyuk 36 1-2
Torna a conquistare un game Jasmine, grazie ad una risposta di rovescio di poco lunga della sua avversaria (1-1). Riesce a conquistare un “quindici” Paolini, giocando una risposta aggressiva e chiudendo a rete. Ma nulla di più 

Paolini c. Kostyuk 36 0-1
Secondo turno di battuta tenuto a zero nel match per Marta, che parte forte anche nella seconda frazione

Paolini c. Kostyuk 36
Inizia con il secondo doppio fallo della sua partita Marta, ma poi utilizza al meglio le palle nuove, infila quattro punti consecutivi e chiude con un gran diritto lungolinea (3-5). Non molla un game la 24enne di Kiev che da 0-40 costringe di nuovo l’azzurra ai vantaggi e poi, con una risposta in lungolinea di diritto su una seconda di Jasmine si procura una palla-break/set-point, sul quale Paolini mette fuori il diritto in contropiede, SET! 

Paolini c. Kostyuk 3-4
Il primo turno di battuta “immacolato” lo porta a casa Marta, che consolida il vantaggio (2-4). Da sottolineare che l’ucraina ha perso due punti (di cui uno per un doppio fallo) in tre turni. Da parte sua Jasmine deve assolutamente mettere la prima perché altrimenti la risposta dell’ucraina fa male: arrivano altre due palle-break. Paolini mette la prima sul rovescio della rivale e ne annulla una, e poi di forza cancella anche la seconda. E con una prima esterna e chiusura di diritto dall’altra parte resta in scia

Paolini c. Kostyuk 2-3
Il servizio permette all’ucraina di restare agganciata a “Jas” (2-2). Se si va sul ritmo, i colpi profondi e pesanti di Kostyuk hanno la meglio ma sottorete il “curriculum” da doppista dell’azzurra fa la differenza: per la seconda volta di fila Paolini è costretta ai vantaggi, stavolta per due errori di rovescio. Con una risposta di diritto lungolinea Marta si procura la prima palla-break ma poi butta via la risposta. Ne arriva una seconda, e stavolta la risposta di diritto incrociata dell’ucraina non perdona, BREAK! 

Paolini c. Kostyuk 2-1
Spinge molto sia sulla prima che sulla seconda Marta, che commette già un doppio fallo, per non restare vittima della risposta dell’azzurra, ma anche lei in tutta tranquillità chiude con un ace (1-1). Il secondo turno di battuta di “Jas” è già più complicato visto che con un diritto a sventaglio l’ucraina trascina il game ai vantaggi, ma Paolini tira una bella prima e poi chiude con un altro buon servizio ad uscire seguito da un diritto a campo aperto

Paolini c. Kostyuk 1-0
Inizia con un turno di battuta tenuto a “quindici” Jasmine, che chiude con una prima vincente

Jasmine Paolini al servizio (foto Getty Images)

Jasmine Paolini al servizio (foto Getty Images)

IL PERCORSO DI PAOLINI
1T: b. Robin MONTGOMERY (USA) 0-6 6-4 75
2T: b. Viktorija GOLUBIC (SUI) 7-6(0) 6-4
3T: b. Maria SAKKARI (GRE) 6-1 6-2
4T: b. [29] Alexandra EALA (PHI) 6-4 4-6 6-3

IL PERCORSO DI KOSTYUK
1T: b. Nadia PODOROSKA (ARG) 6-1 6-2
2T: b. Anna BLINKOVA 6-7(5) 6-3 6-3 
3T: b. [23] Emma NAVARRO 6-2 4-6 6-1 
4T: b. Ashlyn KRUEGER (USA) 6-4 6-4 (1h 23m)

Jasmine Paolini, numero 17 del mondo e tredicesima testa di serie, giocherà il suo terzo quarto di finale Slam dopo quelli raggiunti al Roland Garros e a Wimbledon nel 2024, quando ha giocato le sue prime e finora uniche finali in singolari nei major. Alle 14.30 ora italiana, sul Centre Court di Wimbledon, scenderà in campo contro l'ucraina Marta Kostyuk, n.13 WTA e 12esima testa di serie, mai così avanti a Wimbledon. L’azzurra è in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei precedenti con la 24enne di Kiev: ha perso il primo confronto nelle qualificazioni a Cincinnati nel 2022, ma ha poi perso i due successivi, a Cluj-Napoca nel 2022 e a Cincinnati nel 2023. In questa pagina segui la cronaca in diretta dell'incontro.

La toscana è la prima giocatrice ad essersi spinta nei quarti di uno Slam dopo aver perso 6-0 il primo set giocato nel torneo dai tempi di Garbine Muguruza all'Australian Open nel 2020. La spagnola è la terza e ultima giocatrice ad aver poi centrato una semifinale dopo queste premesse: prima di lei ci erano riuscite, sempre all'Australian Open, Mary Sawyer (1979) e Jie Zheng (2010).

Non è arrivata al meglio “Jas” al clou dello swing sui prati: dopo quattro settimane di stop per l’infortunio al piede destro rimediato a Parigi, era rientrata ad Eastbourne dove aveva giocato un solo match, perdendo in due set contro la tedesca Tatjana Maria. Il suo bilancio complessivo in stagione è ora di 16 vittorie (compresa quella nei Qualifiers di BJK Cup) a fronte di 12 sconfitte. Il miglior risultato la semifinale nel “500” di Merida, sul cemento messicano. Sui prati londinesi, però, sembra essersi ritrovata.

Contro Kostyuk, la sua seconda partita stagionale contro una Top 20 dopo la sconfitta contro la svizzera Belinda Bencic in United Cup, giocherà per la quarta volta un quarto di finale sull'erba. Oltre alla finale ai Championships due anni fa, su questa superficie è arrivata in semifinale a Eastbourne nel 2024 (battuta da Daria Kasatkina) e a Bad Homburg nel 2025 (sconfitta da Iga Swiatek).

AF457CBD-D3C9-49FA-8D3C-B07B69E0704E
Play

Kostyuk si è spinta per la prima volta ai quarti di finale a Wimbledon, alla sesta partecipazione. E' il suo terzo negli Slam, dopo quelli giocati all'Australian Open 2024 e al Roland Garros 2026, dove ha giocato la sua finora unica semifinale nei major, battuta dalla futura campionessa Mirra Andreeva.

È solo la seconda ucraina nell'Era Open (uomini compresi) a raggiungere i quarti di finale di uno Slam su tutte e tre le superfici, dopo Elina Svitolina, che è anche l'unica ucraina semifinalista a Wimbledon  (2019 e 2023).

Nel 2026 ha già ottenuto 26 vittorie nel circuito maggiore. Nel suo percorso spiccano, oltre alla semifinale a Parigi i titoli a Rouen e Madrid, il suo primo in un WTA 1000.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti