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Vittorie in due set per la ceca e la belga, rispettivamente contro Marie Bouzkova e Madison Keys: entrambe giocheranno il loro primo quarto di finale ai Championships
di Samuele Diodato | 06 luglio 2026
È andato a Linda Noskova l'ultimo ottavo di finale in programma oggi a Wimbledon per il singolare femminile. La n.12 del mondo e n.9 del torneo ha sconfitto col punteggio di 64 76(2) Madison Keys, n.22 al mondo e n.26 del tabellone. Sarà la ceca classe 2004, dunque, a giocare il quarto di finale ai Championships, il primo in assoluto per lei, in una stagione sull'erba già contrassegnata dal prestigioso titolo vinto al WTA 500 di Berlino. Sulla strada per la semifinale, ora c'è davanti a lei l'ostacolo Elise Mertens (n.27 al mondo e n.25 del seeding).
"È stato speciale giocare sul Campo 1, ed è stato bello vincere, perché l'anno scorso non era andata bene quest'esperienza", ha ammesso a fine match. "Sono sorpresa da me stessa, perché spesso tendo a viaggiare un po' troppo con la mente, invece sono rimasta calma e sono riuscita a vivere il presente". Ai quarti di uno Slam ci era già stata all'Australian Open del 2024. Curiosamente, oggi come allora, non era la sola a rappresentare la bandiera della Repubblica Ceca (Barbora Krejcikova perse da Aryna Sabalenka), che nella parte alta del tabellone può vantare anche la presenza di Karolina Muchova
La n.12 al mondo, al cospetto della campionessa dell'Australian Open, ha mostrato nervi saldi, dando l'impressione di aver qualcosa in più da offrire oggi a Keys. Che è aggressiva, sì, ma anche imprecisa nelle fasi calde. L'americana è la prima, d'altronde, a guadagnarsi le palle break, mancando però una sia nel terzo che nel quinto gioco. Nonostante le difficoltà, la ceca chiuderà con numeri molto incoraggianti al servizio: un 72% di prime in campo con un rendimento del 75% (e del 60% sulla seconda).
Dall'altro lato, la statunitense accusa un passaggio a vuoto pesantissimo nel decimo game del set, cedendo la battuta ed il parziale con una rimonta subita da 40-0. La sensazione, quando Noskova vola sul 3-0 anche nel secondo, è che la partita possa dirsi conclusa, ma in realtà un turno da quattro doppi falli della ventunenne di Vsetin concede quasi subito a Keys di pareggiare i conti sul 3-3, resistendo poi fino al tie-break. La pazienza, però, viene ancora una volta meno nel braccio della n.22 al mondo, vincitrice al WTA 250 di Eastbourne una settimana fa. Due doppi falli creano un divario insanabile, sul quale però Noskova mette le basi per sognare ancora più in grande. Ai quarti, non a caso, potrà vedersela con un'altra esordiente a questo punto del terzo Slam dell'anno.
"Era il mio quarto ottavo di finale qui, ho dovuto aspettare di compiere 30 anni per il mio primo quarto di finale". Si può riassumere in questa frase la gioia di Mertens, che si è regalata oggi il pass per le prime 8 a Wimbledon superando con lo score di 64 64 la ceca Marie Bouzkova (n.23).
"Marie ha giocato benissimo sull'erba quest'anno, mi aspettavo una partita dura. È stata una partita molto nervosa", ha commentato la belga, testa di serie n.25. "Lei è molto forte, rimette molte palline in campo, ma sono contenta di averla chiusa col mio servizio. Aver battuto la n.2 al mondo (Elena Rybakina, ai sedicesimi di finale), mi ha dato molta fiducia: sto cercando di assorbire tutto, e di godermi anche un po' il percorso". Percorso che continuerà per lei col quarto quarto di finale a livello major, il primo dallo US Open del 2020. L'obiettivo è quello di eguagliare il suo miglior risultato di sempre in uno Slam, la semifinale dell'Australian Open 2018, ma - per farcela - Mertens dovrà ora battere la vincente dell'ottavo di finale tra Madison Keys e Linda Noskova.
Welcome to the Last 8 Club, Elise ??
— Wimbledon (@Wimbledon) July 6, 2026
Mertens' brilliant run continues with a 6-4, 6-4 victory against Marie Bouzkova#Wimbledon pic.twitter.com/6UnJrnhwkE
Quello odierno è stato, nelle fasi iniziali di entrambi i set, un match in perfetto equilibrio, deciso poi soprattutto dalla maggiore freddezza della belga. È Bouzkova, infatti, a partire meglio, con un break conquistato dopo un gioco di 20 minuti per salire sul 2-0. La ceca, testa di serie n.21, cerca spesso di impostare lo scambio sulla diagonale di dritto, ma ci riesce con poca continuità, tanto che poco dopo si arriva sul 3-3, con due break per parte. L'allungo chiave, da parte di Mertens, giunge solo sul 4-4, con un break e un ultimo turno di battuta finalmente conservato con successo.
Il secondo set, invece, si apre con tre break nei primi tre game, dopo i quali la n.27 WTA annullerà anche una palla per il quarto break consecutivo, staccandosi sul 3-1. Sono gli ultimi lampi di una Bouzkova troppo fallosa (15 vincenti e 28 gratuiti a fine match) che vedrà volar via anche due altre chance di aggancio nel sesto game, arrendendosi quindi di fronte ad un avversaria capace di salvare 10 delle 13 occasioni concesse al proprio servizio, e poi di innalzare la propria qualità negli ultimi due game, per archiviare la pratica in poco meno di due ore.