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Il team azzurro, mai capace di spingersi oltre il secondo turno a Londra, debutta con una vittoria in due set contro i britannici Jones e Paris campioni a Birmingham alla vigilia dei Championships
01 luglio 2026
Il risultato minimo per ora è garantito. E per quanto possa suonare strano per un team capace di giocarsi tre finali Slam e di attestarsi ormai da anni ai vertici della specialità, la qualificazione al secondo turno da parte di Simone Bolelli e Andrea Vavassori ai Championships è risultato in linea con quanto fatto dai due azzurri in carriera quando impegnati a Church Road, mai capaci di spingersi oltre il secondo turno. Le wild card britanniche Jones e Paris sono state infatti eliminate dai n.4 del seeding in due set col punteggio di 64 63, attese ora dalla prova del nove dal team che uscirà vincitore tra l'olandese Jesper De Jong e il francese Valentin Rojer, oppure i kazaki Andrey Golubev e Aleksdandr Nedovyesov.
In un primo set in cui a farla da padrone sono stati i servizi, con game mai chiusi ai vantaggi e con il team in risposta mai capace di andar oltre il "trenta", gli azzurri sono stati cinici nel sferrare il loro assalto in coincidenza dell'ultimo game, break poi bissato alla prima occasione utile del secondo set per un vantaggio di 3-0 da cui continuare a gestire con esperienza l'andamento del match. Bolelli è apparso sicuro e a suo agio nei movimenti, Vavassori a rete ha trovato ampia soddisfazione e ai britannici non sono rimasti che soli sette punti messi a referto nei game giocati in risposta. Un buona rodaggio, un'ora esatta di gioco, su cui continuare a costruire per avanzare in tabellone e provare a spezzare quel fastidioso sortilegio che qui li accompagna. (r.g.)