-
Slam

Bolelli e Vavassori si fermano agli ottavi a Wimbledon

Gli azzurri sconfitti al terzo set dagli ex numeri 1 del mondo di doppio Austin Krajicek e Nikola Mektic

di | 06 luglio 2026

Simone Bolelli e Andrea Vavassori (getty)

Simone Bolelli e Andrea Vavassori (getty)

Escono agli ottavi a Wimbledon Simone Bolelli e Andrea Vavassori, sconfitti 76(4) 46 64 da una coppia di ex numeri 1 del mondo di specialità, lo statunitense Austin Krajicek e il croato Nikola Mektic.

Il primo set vive di dettagli, si decide su questioni di centimetri, frazioni di secondo che spostano il destino. Gli azzurri salvano nell'undicesimo game l'unica palla break, concessa per doppio fallo di Bolelli e cancellata grazie a una volée vincente di Vavassori. Nel gioco successivo si portano avanti 15-30, ma Krajicek ha una reazione da campione sotto rete: non si diventa numeri 1 del mondo in doppio per caso.

Nel tie-break, Bolelli e Vavassori perdono due punti al servizio, il secondo a causa di un nastro che depotenzia l'accelerazione di Vavassori e facilita il pallonetto di Krajicek. Un doppio fallo di Mektic (2-5), un gran passante di diritto da sinistra e un ace di Vavassori (4-5) rimettono in discussione il tie-break. Krajicek, però, stampa due prime vincenti e toglie ogni speranza agli azzurri.

Il secondo set resta di alto livello. Un solido rovescio di Bolelli rompe il muro sotto rete di Krajicek e Mektic, che quando avanzano chiudono benissimo gli spazi, e offre agli azzurri tre palle break consecutive (2-2 0-40). Vavassori non è da meno sotto rete e alla seconda occasione gioca la volée vincente che vale il sorpasso (3-2). Nel game successivo gli azzurri salvano due palle break: la prima grazie al lob largo del croato, la seconda per merito dello smash di Bolelli agevolato dalla scivolata di Mektic.

Non concederanno altre chances. Il set si chiude con un autorevole turno di battuta di Vavassori che, nonostante un doppio fallo, mette a segno due servizi vincenti e sul set point comanda il duello sulla diagonale destra contro Krajicek che mette largo l'ultimo rovescio incrociato.

Il terzo set procede sul filo. La prima palla break coincide con il primo match point. Se lo guadagna Krajicek con una fulminante risposta. Ne gioca poi un'altra, altrettanto aggressiva, e chiude la partita.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti