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La presentazione del tabellone di singolare femminile dell'edizione 2026. Serena Williams debutta con Maya Joint: possibile terzo turno contro la campionessa in carica Swiatek. Nella sezione della polacca anche Jasmine Paolini
di Tiziana Tricarico | 26 giugno 2026
Definito il tabellone di singolare femminile dell'edizione 2026 di Wimbledon, il terzo Slam della stagione, in programma all'All England Lawn Tennis Club di Londra dal 29 giugno al 12 luglio.Aryna Sabalenka è proiettata verso un quarto di finale di Mirra Andreeva, e verso una possibile semifinale con Jessica Pegula o Coco Gauff. La numero 1 del mondo potrebbe affrontare al terzo turno Emma Raducanu, la campionessa dello US Open 2021. Ma la britannica potrebbe trovarsi prima ad affrontare Jelena Ostapenko al secondo turno.
Nella parte bassa Elena Rybakina, testa di serie numero 2, ha di fronte un possibile quarto di finale con Amanda Anisimova e una semifinale con Iga Swiatek, la campionessa in carica. In questa metà di tabellone anche Jasmine Paolini, nell'ottavo di finale della polacca. C'era grande attesa anche per Serena Williams: la sua prima avversaria in singolare sarà Maya Joint. Serena è nella stessa sezione di Swiatek, che potrebbe incrociare al terzo turno.
I POTENZIALI OTTAVI
Sabalenka vs. Osaka
Andreeva vs. Muchova
Pegula vs. Jovic
Gauff vs. Bencic
Swiatek vs. Paolini
Kostyuk vs. Svitolina
Anisimova vs. Noskova
Rybakina vs. Shnaider
PRIMO QUARTO - Sente il suo trono scricchiolare Aryna Sabalenka. Nelle sei partecipazioni precedenti a Wimbledon - l’unico Slam nel quale non è mai riuscita ad arrivare in fondo - per tre volte si è fermata in semifinale (2021, 2023 e 2025), e deve perlomeno confermare i punti della “semi” di dodici mesi fa, Il problema è che la 28enne di Minsk è reduce da due “bagel” di fina nel set decisivo: nei quarti al Roland Garros contro Shnaider e in semifinale sull’erba di Berlino contro Pegula l’altra settimana. Per lei esordio contro la qualificata serba Teodora Kostovic ma poi un eventuale terzo turno già problematico o contro la stellina di casa Emma Raducanu, 30esima testa di serie, peraltro data in condizioni non ottimali, o - peggio - contro la lettone Jelena Ostapenko che sui prati ci sa giocare eccome (una semifinale a Wimbledon 2018 e due titoli: Eastbourne 2021 e Birmingham 2023). Quindi probabile ottavo contro Naomi Osaka (n.14), protagonista a Bad Homburg e quarti contro Mirra Andreeva (n.5) che tra le migliori otto a Church Road ci è già arrivata lo scorso anno. Questo a meno che la campionessa del Roland Garros non “inciampi” in Karolina Muchova (n.10) negli ottavi. Da tenere d’occhio poi due giocatrici di talento come la giovane ceca Bartunkova e la polacca Chwalinska, wild card e 30esima testa di serie dopo la finale a Parigi.
SECONDO QUARTO - E’Jessica Pegula (n.4) la testa di serie più alta. A Wimbledon vanta i quarti raggiunti nel 2023 quando fu battuta da Marketa Vondrousova, poi vincitrice del trofeo. Sull’erba ha vinto il titolo a Berlino 2024 e a Bad Homburg 2025: sempre sui prati berlinesi quest’anno ha battuta Sabalenka in semifinale prima di cedere in finale a Noskova. Esordio contro la ceca Vidmanova e prima, vera insidia al terzo turno contro Potapova (n.27) ed ottavo interessante con la giovane connazionale Iva Jovic (n.16) prima di un eventuale derby nei quarti contro Coco Gauff (n.7). La 22enne di Delray Beach, non in un periodo di forma esaltante, all’All England Club non è mai andata oltre gli ottavi, raggiunti nel 2019 (giovanissima), nel 2021 e nel 2024. Per Coco esordio contro la tedesca Korpatsch mentre nel suo settore le altre teste di serie sono Ann Li (n.28), Anna Kalinskaya (n.20) e soprattutto Belinda Bencic (n.11) , semifinalista lo scorso anno. Proprio sulla strada dell’elvetica, al secondo turno, potrebbe esserci Elisabetta Cocciaretto
TERZO QUARTO - E’ decisamente in crisi di risultati Iga Swiatek (n.3). La campionessa in carica non arriva in fondo in un torneo da Cincinnati ad agosto del 2025 (quando vinse il titolo battendo Paolini). Una crisi emotiva più che tecnica, come testimonia anche la sconfitta contro Navarro all’esordio a Bad Homburg. La 25enne di Varsavia sembra aver perso un bel po’ di certezze e dovrà ritrovarle fin dall’esordio contro Taylor Townsend che su questi prati è stata regina in doppio nel 202° (in coppia con Siniakova). Tabellone temendo quello della polacca che potrebbe trovare al secondo turno l’ex numero uno del mondo Karolina Pliskova e al terzo un’altra regina come Serena, sempre che Williams riesca a battere joint e soprattutto Eala (n.29). Negli ottavi Iga potrebbe poi affrontare Jasmine Paolini, finalista nell’edizione del 2024. L’altra testa di serie alta di questa sezione è l’ucraina Elina Svitolina (n.8), che a Wimbledon è stata due volte semifinalista, nel 2019 e nel 2023. Dalla sua parte però occhio a Donna Vekic (n.31), campionessa al Queen’s, Emma Navarro (n.23), finalista a Nottingham, e alla connazionale Marta Kostyuk (n.12).
QUARTO QUARTO - Quello delle incognite. Perché le giocatrici più accreditate, Amanda Anisimova (n.6) ed Elena Rybakina (n.2), non stanno giocando affatto bene. Anisimova, finalista nel 2025 (“rullata” sul più bello da Swiatek), non vince più di due partite nello stesso torneo da Dubai. Per lei esordio contro la qualificata macedone Gjorcheska (che ha soffiato il posto in main draw a Bronzetti) ma poi già un terzo turno super impegnativo con il derby con Madison Keys (n.26) che sui prati vanta tre trofei (Eastbourne 2014, Birmingham 2016 e di nuovo Eastbourne nel 2023) e che a Wimbledon è arrivata per due volte tra le migliori otto (2015 e 2023). Ed un ottavo contro la campionessa di Berlino Linda Noskova (n.9). La potenziale avversaria di Amanda nei quarti, la kazaka Rybakina, campionessa a Wimbledon nel 2022 non ha convinto nelle ultime uscite ed ha rinunciato a Bad Homburg per problemi fisici. Elena debutta contro la francese Boisson (semifinalista a sorpresa al Roland Garros dello scorso anno) ed è attesa da un terzo turno già complicato contro Elise Mertens (n.25) se non con la veterana tedesca Siegemund. Ottavo contro la russa Shnaider (n.15) a meno di exploit della britannica Boulter (avversaria di primo turno dell’azzurra Tyra Grant).