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Wimbledon, azzurre: Paolini e Grant dalla parte di Rybakina, Cocciaretto in alto con Sabalenka

Sui prati dell’All England Club Jasmine ha “pescato” la statunitense Montgomery: Tyra la britannica Boulter. Per Elisabetta esordio contro la cinese Wang Xinyu

di | 26 giugno 2026

Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Jasmine Paolini (foto Getty Images)

E’ stato sorteggiato il tabellone del singolare femminile di Wimbledon, terzo Slam stagionale che scatta lunedì sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis Club e che quest’anno mette in palio un montepremi ancora una volta da record: 64,2 milioni di sterline (circa 75,8 milioni di euro). Sono tre le azzurre in gara: Jasmine Paolini, finalista nel 2024, e Tyra Grant, promossa dalle qualificazioni al suo primo main draw Major, sono state inserite nella parte bassa del draw, quella presieduta dalla campionessa del 2022 Elena Rybakina, mentre Elisabetta Cocciaretto è capitata nella parte alta del draw, quella presieduta dalla regina del tennis mondiale Aryna Sabalenka. 

Ecco i sorteggi:

Elisabetta Cocciaretto (ITA) c. Xinyu Wang (CHN) - lunedì

(13) Jasmine Paolini (ITA) c. Robin Montgomery (USA) - martedì

(q) Tyra Grant (ITA) c. Katie Boulter (GBR) - martedì

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Jasmine Paolini (7-2) - E’ alla nona partecipazione, la sesta nel tabellone principale. Nel 2024 la 29enne di Bagni di Lucca, che non aveva mai vinto un match di main draw sui prati di Church Road, improvvisamente ne mette in fila sei arrivando in finale - prima tennista italiana a riuscire nell’impresa - e cedendo in tre set solo alla ceca Krejcikova. Lo scorso anno è uscita di scena al secondo turno per mano della russa Rakhimova.

Per la 30enne di Bagni di Lucca, n.14 del ranking e 13esima favorita del seeding, esordio - martedì – contro la statunitense Robin Montgomery, n.194 del ranking, che due settimane fa sui prati di s’-Hertogenbosch ha vinto il suo primo trofeo WTA (per ritiro di Krajcikova), partendo addirittura dalle qualificazioni. Gioca nel main draw ai “The Championships” per la seconda volta: nel 2024 è stata eliminata al secondo turno da Jabeur. Tra la tennista toscana e la 21enne di Washington non ci sono precedenti.

Il percorso ipotetico della numero uno d’Italia prevede al secondo turno o la qualificata bielorussa Shymanovic o l’elvetica Golubic: quindi al terzo turno teoricamente la danese Tauson (n.24), reduce dai quarti a Bad Homburg o anche una possibile rivincita con la russa Rakhimova. Negli ottavi poi la sfida con la campionessa in carica Swiatek (n.3), non proprio in un periodo esaltante: quarti teorici contro Svitolina (n.8) o Kostyuk (n.12) e semifinale contro Rybakina.

Non arriva al meglio “Jas” al clou dello swing sui prati: dopo quattro settimane di stop per l’infortunio al piede destro rimediato a Parigi, è rientrata ad Eastbourne dove ha giocato un solo match, perdendo in due set contro la tedesca Tatjana Maria. Il suo bilancio complessivo in stagione è di 12 vittorie (compresa quella nei Qualifiers di BJK Cup) a fronte di 12 sconfitte. Il miglior risultato la semifinale nel “500” di Merida, sul cemento messicano.

Elisabetta Cocciaretto in azione (foto Getty Images)

Elisabetta Cocciaretto in azione (foto Getty Images)

Elisabetta Cocciaretto (5-3) - La 25enne di Fermo, n.116 WTA, è alla quarta presenza nel main draw del Major British dove ha raggiunto il secondo turno nel 2022 ed il terzo nel 2023 e nel 2025, sconfitta in tre set da Belinda Bencic.

Sorteggio non semplicissimo per la marchigiana che - lunedì - sarà opposta alla cinese Wang Xinyu, n.52 WTA, che sui prati vanta la finale di Berlino dello scorso anno (quest’anno, però, è uscita all’esordio per mano di Madison Keys). Per la 24enne di Shenzhen è la quinta presenza a Wimbledon dove ha raggiunto gli ottavi nel 2024 (fermata da Svitolina). L’azzurra si è aggiudicata l’unico precedente, disputato al secondo turno sul cemento di Merida nel 2023. Chi vince questo match troverà al secondo turno molto probabilmente la svizzera Belinda Bencic, 11esima testa di serie e semifinalista dodici mesi fa.

Lo swing di Elisabetta sull’erba non c’è praticamente stato: ha giocato solo ad Eastbourne, perdendo all’esordio in tre set con Alja Tomljanovic. Per Cocciaretto in stagione un bilancio di 20 vittorie (compresa quella nei Qualifiers di BJK Cup) e 11 sconfitte, con il titolo nel WTA 250 di Hobart (partendo dalle qualificazioni) e i quarti nel “1000” di Doha (sempre partendo dalle “quali”) come migliori risultati.

Un primo piano di una sorridente Tyra Grant (foto FITP)

Un primo piano di una sorridente Tyra Grant (foto FITP)

Tyra Grant (0-0) - Prima partecipazione a Wimbledon, e prima assoluta nel tabellone principale di uno Slam per la 18enne romana, n.173 WTA, promossa dalle qualificazioni dove ha battuto l’australiana Preston, la taiwanese Garland e, nel turno decisivo, la francese Harmony Tan. E’ stata solo la seconda volta in carriera che Grant ha giocato le “quali” in uno Slam: in precedenza ci aveva provato allo Us Open del 2024 - grazie ad una wild card quando giocava ancora per gli Stati Uniti - ma era stata eliminata al primo turno.  

Per Tyra debutto decisamente complicato - martedì - contro la britannica Katie Boulter, n.59 WTA, mai affrontata in carriera. La 29enne di Leicester è all’ottava partecipazione nello Slam di casa dove ha raggiunto per due volte il terzo turno, nel 2022 (fermata da Tan) e nel 2023 (stoppata da Rybakina). Due dei suoi quattro trofei WTA Katie li ha conquistati sull’erba di Nottingham (2023 e 2024). Quest’anno lo swing sui prati l’ha vista semifinalista al Queen’s, battuta da Vekic poi vincitrice del titolo.

In questa stagione - iniziata solo a metà febbraio – Grant, seguita da coach Matteo Donati, ha un bilancio a tutti i livelli di 26 vittorie (comprese le tre delle “quali”) contro 7 sconfitte. A Madrid, dov’era partita dalle qualificazioni, ha vinto il suo primo match in un main draw WTA 1000 ripetendosi poi agli Internazionali BNL d’Italia, giocati grazie ad una wild card. Tra gli altri risultati da segnalare il quarto titolo ITF conquistato a Santa Margherita di Pula e la finale nel WTA 125 - la prima in questa categoria - “Open delle Puglie” a Foggia.

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