Chiudi
Le numero 1 del seeding hanno superato in tre set le wild card statunitensi Montgomery e Krueger
Samuele Diodato | 11 settembre 2026
In attesa delle semifinali maschili, si è già scritto un pezzo di storia del tennis sull'Arthur Ashe Stadium. Grazie al trionfo nello US Open 2026, infatti, la statunitense Taylor Townsend e la ceca Katerina Siniakova sono diventate l'ottava coppia femminile a completare il Career Grand Slam (ovvero vincere almeno una volta tutti i diversi major). In finale la coppia numero 1 del seeding ha sconfitto per 57 60 62 due outsider, le wild card americane Ashlyn Krueger e Robin Montgomery, che insieme avevano vinto il titolo juniores a Flushing Meadown nel 2021.
Oggi però è il giorno di Townsend e Siniakova, che insieme avevano appunto vinto già a Wimbledon (nel 2024), all'Australian Open (nel 2025) e pochi mesi fa al Roland Garros. Così, Siniakova ha firmato un record unico nella specialità: avendo già completato il Career Grand Slam in coppia con Barbora Krejcikova, è la prima di sempre ad esserci riuscita con due partner differenti.
"Questo campo è fantastico, ed essere qui davanti al pubblico che crea un'atmosfera così anche per il doppio significa moltissimo", ha detto Siniakova durante la premiazione. "Sono orgogliosa di avercela fatta con Taylor, eravamo nervose e lei ha lottato moltissimo per queso traguardo, spero che giocheremo tante altre finali insieme".
"Sono orgogliosa di essere qui anche come donna afro-americana. Ce n'è un'altra qui oggi - ha detto Townsend riferendosi alla finalista Montgomery - e ce ne saranno altri due nella semifinale maschile più tardi (Ben Shelton e Frances Tiafoe, ndr). È un momento di grande sport, e che sia di ispirazione. Dedico questo titolo ai miei cari e a mio figlio, ti voglio bene e spero tu sia orgoglioso di me".
CLICCA SUL VIDEO PER HIGHLIGHTS DELLA FINALE
Non basta il pedigree né tantomeno il ranking, per stare dentro certe partite. Dove più di tutto conta vivere il momento un colpo alla volta, e non farsi condizionare dagli errori. Lo sente però nel braccio, il peso della sfida, Townsend, che per entrare nel match impiega diversi minuti. Il suo primo turno di battuta è eloquente: un doppio fallo, uno smash sbagliato di metri ed un rovescio lungo per dare il break alle sfidanti classe 2004.
Sotto 1-3, le numero 1 del seeding si accendono, ma devono fare i conti con un paio di ottimi servizi di Kreuger. L’occasione concreta per pareggiare i conti arriva invece nel turno di Montgomery, che sul 4-2 inizia con due errori da fondo. A quel punto prendono coraggio Townsend e Siniakova, che con una volée stoppata per parte riescono a ricucire il divario.
Krueger e Montgomery, dalla loro, hanno però il vantaggio non indifferente di servire per prime, mettendo quindi sotto pressione le più blasonate rivali. Townsend non trema sul 4-5, ma Siniakova non è dello stesso avviso: nel dodicesimo gioco, tre doppi falli della ceca segnano per sempre l’esito del primo set, chiuso 7 giochi a 5 dalle due “wild card”.
La conclusione di primo parziale lascia un po’ l’amaro in bocca a Siniakova, numero 1 di doppio per un totale 199 settimane (seconda giocatrice all-time in questa classifica). A farsi carico della coppia, in questo momento chiave è quindi Townsend, che infila un paio risposte profondissime, e con l’ultima realizza il break che mette in discesa il punteggio.
Krueger e Montgomery non riescono a risalire la corrente, tanto che il secondo set diventa per loro “solo” una (bruttissima) parentesi. Fanno il bello e il cattivo tempo le numero 1, e in pochi minuti fissano sullo score il “bagel” che manda la partita al terzo set. Un parziale in cui sarebbe facile intuire la tendenza del match, se non fosse per la personalità di Montgomery, pronta a sparigliare le carte.
Katerina Siniakova e Taylor Townsend (Getty Images)
Siniakova si procura una palla break con una volée corta nel primo game, ma a quel punto la tennista di Washington piazza un ace pesantissimo, ribadito poi anche sulla palla dell’1-0 per interrompere quantomeno momentaneamente l’emorragia nel punteggio. Non riesce ad emularla, più tardi, Krueger, con un game che pesa come un macigno sulle loro speranze. Otto minuti di battaglia con e cinque palle del 2-1 non bastano: anzi un doppio fallo sanguinoso concede la prima palla break, che diventa una ferita ancor più profonda dopo la volée di poco lunga di Montgomery.
A fare corsa di testa, sono abituate Townsend e Siniakova, ma un momento come il Career Grand Slam ha sempre un significato particolare. E non importa se, come la ceca, è un qualcosa che hai già raggiunto. Sul 5-2, in effetti, è proprio lei a mostrarsi timorosa al servizio, tanto da concedere quattro palle break in un game quasi drammatico nel constatare i suoi errori. Al primo championship point, però, non sbaglia, e fa un regalo enorme anche alla sua compagna di battaglie, che prima di incrociare la sua strada di Slam ne aveva zero, e oggi in Katerina ha trovato la controparte adatta per esprimersi al meglio.
LE COPPIE CHE HANNO COMPLETATO IL CAREER GRAND SLAM IN DOPPIO FEMMINILE
In questa lista spiccano Martina Navratilova e Pam Shriver, che hanno trionfato quattro volte in tutti i major insieme e restano l'unica coppia ad aver completato il Grande Slam, vincendo i quattro titoli nello stesso anno, nel 1984. Complessivamente, invece, si tratta del 12esimo major di doppio femminile per Siniakova ed il quarto per Townsend.
Katerina Siniakova e Taylor Townsend (Getty Images)