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Guarda come Tsitsipas ha rimontato e battuto il francese Fils, forte di 50 colpi vincenti, e centrato la sua prima vittoria su un Top 20 allo US Open
31 agosto 2026
"Sono senza parole, è un inizio straordinario di torneo". Sorride, è emozionato e si vede, Stefanos Tsitsipas. La sua è la gioia per qualcosa che ti sorprende quando è familiare e nuova insieme. Campione delle Nitto ATP Finals 2019, due finalista Slam, il greco è per la prima volta non testa di serie allo US Open. E' stato numero 3 del mondo cinque anni fa, ma sembra una vita fa ora che è fuori dai primi 50.
Eppure in un lunedì di fine estate a New York, riannoda il discorso sospeso con quel passato e ferma Arthur Fils, che sembrava lanciato verso la Top 10 dopo il titolo vinto a Cincinnati. Non l'aveva mai battuto in carriera, non aveva mai battuto un Top 20 allo US Open. Firma entrambe le prime volte, vince 46 76(3) 61 64, forte di 50 colpi vincenti, dopo essere stato sotto 64 53.
"Non mi pongo più aspettative. Devo tutto all'essermi concentrato sul presente, su come costruire il mio gioco" ha detto nell'intervista a caldo.
"Non voglio guardare troppi avanti. Sono molto fiero di come ho lottato, di come ho eseguito il mio piano di gioco. Il mio team in questo è fondamentale" ha aggiunto il greco, che ha giocato con una libertà che ha ricordato le sue versioni migliori.
Miglior greco di sempre per classifica, numero 3 nell'agosto 2021, capace di battere almeno una volta tutti i Fab 3 (Djokovic, Federer e Nadal) prima di compiere 21 anni, allo US Open non è mai arrivato agli ottavi. E' l'unico Slam da cui è sempre ripartito prima della seconda settimana. Eppure, racconta, adora New York.
"Ogni mattina mi alzo e penso: non voglio ripartire - ha detto nell'intervista a caldo - Non ci sono tanti posti in cui gioco e sento di volerci rimanere il più a lungo possibile".