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Sinner raggiunge Djokovic in semifinale: Shelton ko in 3 set

Rivivi la cronaca scritta del quarto di finale dell'Australian Open 2026 tra Jannik Sinner (n.2) e Ben Shelton (n.8). L'italiano giocherà la sua nona semifinale in un torneo dello Slam contro Djokovic

di | 28 gennaio 2026

La gioia di Jannik Sinner (Getty Images)

La gioia di Jannik Sinner (Getty Images)

Ancora una volta Jannik Sinner! Per il sesto Slam di fila, il n.2 al mondo giocherà la semifinale, la sua terza consecutiva all'Australian Open. Nei quarti di finale, l'azzurro ha sconfitto 63 64 64 il n.8 Ben Shelton. Sarà la nona semifinale per lui in un major, una statistica che migliora il record già suo per quanto riguarda la storia del tennis italiano. Contro Shelton, Sinner ha vinto per la nona volta consecutiva, allungando anche la striscia di set conquistati sino a 22.

Tra lui e la terza finale a Melbourne Park, resta ora solo Novak Djokovic (n.4), che nel suo quarto di finale ha usufruito del ritiro di Lorenzo Musetti (n.5) proprio quando il toscano era avanti di due set. Sinner ha vinto le ultime cinque sfide con Djokovic, e nel complesso è in vantaggio per 6-4 nei confronti diretti. Le ultime due vittorie sono arrivate proprio lo scorso anno, nelle semifinali del Roland Garros e di Wimbledon. In Australia, il match sarà la riedizione della semifinale del 2024, vinta proprio da Sinner col punteggio di 61 62 67(6) 63.

Meno ace rispetto alle medie del torneo oggi per Sinner (5), che ha però gestito la partita senza mai perdere il servizio ed annullando tutte le quattro palle break concesse. Ha vinto il 78% di punti con la prima ed il 65% con la seconda, ottenendo invece un break per set, quanto basta per chiudere. Si tratta della 50esima vittoria per lui in carriera negli Slam che si giocano sul cemento. Ci è riuscito in 60 partite: l'ultimo a farcela in meno match è stato Roger Federer (59 nel 2006).

SINNER-SHELTON 6-3 6-4 6-4
Perfetto Sinner! L'azzurro tiene la battuta e si regala la nona semifinale in carriera in uno Slam, la terza consecutiva a Melbourne

SINNER-SHELTON 6-3 6-4 5-4
BREAK SINNER! DUE GRATUITI E UN DOPPIO FALLO DI SHELTON, L'AZZURRO VA AL SERVIZIO PER IL MATCH

SINNER-SHELTON 6-3 6-4 4-4
Buona la gestione ancora di Sinner: in questo set è al 75% la percentuale di prime, con un rendimento del 76%. Non cerca gli ace, ma riesce spesso a mettere fuori posizione l'americano per controllare poi lo scambio

SINNER-SHELTON 6-3 6-4 3-4
L'efficienza di Sinner è leggermente in calo in risposta, e per Shelton si aprono più possibilità, soprattutto quella di mettere i piedi in campo. Ci riesce in due occasioni e vince due punti, salendo 40-15, poi mette a segno l'ace per restare avanti

SINNER-SHELTON 6-3 6-4 3-3
Questa volta perde un punto Sinner, ma ancora una volta è agevole per lui il turno, con Shelton falloso sulle ultime due seconde offerte dall'italiano

SINNER-SHELTON 6-3 6-4 2-3
Shelton salva due palle break nel quinto game! Manca un po' di killer instict a Sinner, anche se i meriti del n.8 ci sono. Sull'ultimo punto piazza anche una bella palla corta, ed il recupero dell'azzurro si ferma a rete

SINNER-SHELTON 6-3 6-4 2-2
Game a zero e rapidissimo per Sinner, con Shelton che sbaglia due risposte su altrettante seconde

SINNER-SHELTON 6-3 6-4 1-2
Su 10 punti al servizio, ben 9 prime per Shelton, che in questo terzo set riesce a superare lo scoglio del secondo di battuta (sempre perso nei primi due set)

SINNER-SHELTON 6-3 6-4 1-1
Tutto in parità  dopo i primi due game: Shelton tiene a 15 la battuta, Sinner a 30, piazzando anche il 5° ace della sua partita

SINNER-SHELTON 6-3 6-4
SET SINNER! Inizia con un doppio fallo l'azzurro, che poi si trova sotto anche 15-30. Alla fine riprende il controllo del proprio turno grazie a tre errori dello statunitense che chiudono anche il secondo parziale. Un parziale molto più lineare per il n.2, che piazza 6 vincenti e 6 gratuiti, sostenuto ancora da un ottimo 73% di punti vinti con la prima

SINNER-SHELTON 6-3 5-4
Rischia ancora qualcosa l'americano, costretto a rimontare da 0-30 e poi a chiudere ai vantaggi. Ora tocca di nuovo a Sinner, che servirà per aggiudicarsi anche il secondo set

SINNER-SHELTON 6-3 5-3
Sinner vola sul 40-0, poi Shelton accorcia sul 40-30, ma alla fine il game si chiude con discreta facilità. Al momento, anche il numero di punti vinti vede nettamente avanti l'italiano: 70 a 55

SINNER-SHELTON 6-3 4-3
Shelton si salva ancora ai vantaggi, questa volta senza concedere palle break

SINNER-SHELTON 6-3 4-2
A 15 invece il game di Sinner

SINNER-SHELTON 6-3 3-2
Game a zero per Shelton, è il primo del suo incontro: fino a qui, Sinner era sempre arrivato almeno a 30 in risposta

SINNER-SHELTON 6-3 3-1
Sinner annulla tre palle break e consolida il vantaggio. Sulle prime due c'è la collaborazione di Shelton, ma sulla terza è la prima vincente ad aiutare Jannik

SINNER-SHELTON 6-3 2-1
BREAK SINNER! Il n.2 firma il break nel secondo turno di risposta, come nel primo set. Shelton è investito dalla risposta dell'altoatesino sulla propria palla del game, e poi sbaglia due dritti che lo condannano a cedere ancora il servizio

SINNER-SHELTON 6-3 1-1
Sinner si ritrova sulla parità dopo un iniziale vantaggio di 40-15. Resta glaciale, però, e piazza una volée vincente prima dell'errore di Shelton col dritto sull'ultimo punto

SINNER-SHELTON 6-3 0-1
Anche in apertura di secondo set, Sinner si fa insidioso sullo 0-30, ma il ragazzo di Atlanta risale soprattutto grazie alla prima e mette la testa avanti nel secondo set

SINNER-SHELTON 6-3
PRIMO SET SINNER! Il parziale si chiude con 12 punti consecutivi al servizio per l'italiano, che piazza il secondo ace proprio alla fine. Nonostante un magro 46% di prime in campo, la realizzazione dell'85% lo lascia tranquillo. Nello scambio, poi, la sua supremazia è netta, con 18 vincenti messi a segno a fronte di soli 4 gratuiti. Per Shelton pesa il 36% di punti vinti sulla seconda

SINNER-SHELTON 5-3
Shelton rimane a galla con tre buoni servizi che gli permettono di recuperare dal 15-30. Ora Sinner servirà per chiudere il primo set

SINNER-SHELTON 5-2
Ancora game a zero per Sinner. Migliorano i numeri in battuta: su più della metà dei punti in cui ha messo la prima in campo, il n.8 non è riuscito a rispondere

SINNER-SHELTON 4-2
Sinner prova anche il doppio break, ma per ben tre volte Shelton si salva (due ace e una prima vincente). Poi l'americano tiene la battuta con una palla corta sull'ultimo punto che Sinner non riesce rimettere dall'altra parte del campo

SINNER-SHELTON 4-1
E ora prova la fuga, Sinner: game a zero, col primo ace del match a chiudere

SINNER-SHELTON 3-1
BREAK SINNER! Questa volta non si salva Shelton, con il campione in carica che dimostra tutte le sue qualità e neutralizza il servizio dello statunitense. L'occasione buona è la quarta palla break, in cui il dritto di Shelton si stampa sul nastro

SINNER-SHELTON 2-1
Terzo game su tre ai vantaggi in un inizio di match estremamente equilibrato. Per ora si vedono i miglioramenti Shelton in risposta, ma Sinner in questo game serve meglio (5 prime su 8) e non concede palle break

SINNER-SHELTON 1-1
Tanta fatica per Shelton in un game da 14 punti, ma alla fine chiude senza concedere palle break. Subito pericoloso in ogni caso Sinner, che è riuscito ad allungare più volte il gioco nonostante 13/14 prime messe in campo dall'avversario

SINNER-SHELTON 1-0
Annulla una palla break nel primo game, Sinner: qualche difficoltà per lui con la prima (appena 2/8 in campo), che però è decisiva proprio sul 30-40. Al primo vantaggio, poi, l'azzurro si avventa sul drop di Shelton con un dritto vincente

SINNER-SHELTON, I PRECEDENTI

Lo scorso anno valeva la finale, un anno dopo vale la semi. Jannik Sinner (n.2 al mondo) e Ben Shelton (n.8) tornano a sfidarsi all’Australian Open, dove lo scorso anno l’italiano vinse col punteggio di 76(2) 62 62. Dopo quella sfida, ha vinto altre tre volte nel 2025: a Wimbledon (erba) ed in autunno sul cemento indoor di Parigi e delle Nitto ATP Finals.

Nel complesso, gli scontri diretti sono sull’8-1. Shelton ha vinto il primo, al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai del 2023, in tre set. Da allora, non solo Sinner ha sempre vinto, ma ha vinto anche tutti i set giocati, 19.

SINNER, IL PERCORSO ALL'AUSTRALIAN OPEN

Quello stesso numero si applica anche alle vittorie consecutive dalle quali il n.2 al mondo è reduce, imbattuto sin dal primo turno dell’ATP 500 di Vienna del 2025. Ha vinto anche tutte le partite senza perdere alcun set, a parte quella giocata in secondo turno proprio a Melbourne. Dopo due turni agevoli contro Hugo Gaston (n.93, ritiratosi dopo due set) e James Duckworth (n.88, battuto 3-0) ha infatti perso il set d’apertura contro il n.85 Eliot Spizzirri, prima di rimontare. Al terzo turno, invece, ha vinto di nuovo per 3-0, questa volta su Luciano Darderi (n.25 e n.22 del seeding).

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Il suo bilancio, nei 13 quarti di finale a livello major giocati finora, è di 8-5, con una serie positiva di cinque che dura dallo US Open del 2024. L’ultima sconfitta è arrivata in quello stesso anno a Wimbledon, al quinto set contro Daniil Medvedev. In Australia – dove cerca la 19esima vittoria consecutiva dal 2024 ad oggi, lo storico nei quarti di finale è sul 2-1: ha vinto gli ultimi due negli anni dei trionfi, ma ha perso il primo - giocato nel 2022 - in tre set contro Stefanos Tsitsipas.

Esclusi Challenger ed ITF, Sinner è sul 31-8 contro avversari mancini. Shelton, a Shanghai, è stato l’ultimo a batterlo prima di una serie positiva, tutt’ora in corso, di 17 vittorie. Dal 2024 ad oggi, ha un bilancio di 37-9 contro gli altri Top 10, con 7 delle 9 sconfitte arrivate contro Carlos Alcaraz. Tolto lo spagnolo, si è aggiudicato le ultime 28 partite, senza mai più perdere dopo il quarto di finale del 2024 al Masters 1000 del Canada (quando Andrey Rublev la spuntò in tre parziali).

IL PERCORSO DI SHELTON

A caccia della sua terza finale Slam in carriera dopo quella dello US Open 2023 e quella di 12 mesi fa a Melbourne Park, per farcela Shelton dovrà anche interrompere un’altra striscia di Sinner iniziata dopo il loro incontro a Shanghai. L’azzurro è infatti imbattuto da 24 partite contro avversari statunitensi, e nei major il bilancio in carriera è di 17-0. Shelton, dal canto suo, ha portato a casa sei sfide su 10 contro gli italiani nei quattro tornei più importanti del circuito.

Ben Shelton (Getty Images)

Ben Shelton (Getty Images)

A differenza di Sinner, la sua stagione è cominciata all’ATP 250 di Auckland, con la sconfitta patita in quarti di finale per mano di Sebastian Baez in tre set. Prima dei quarti, all’Australian Open ha perso un solo set: nei primi tre turni ha avuto percorso netto contro Ugo Humbert (n.33), Dane Sweeny (n.182) e Valentin Vacherot (n.31 e n.30 del tabellone), mentre in ottavi ha rimontato un set di svantaggio a Casper Ruud (n.13 e n.12 del seeding).

Oltre ai due vinti sopracitati, ha giocato anche altri due quarti di finale negli Slam: il primissimo proprio in Australia, nel 2023, perdendo da Tommy Paul, e l’ultimo da Sinner, a Wimbledon. In caso di vittoria, diventerebbe l’unico americano in attività con almeno tre semifinali.

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