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Sinner, il sollievo dopo la grande paura: “A volte devi solo provare a sopravvivere”

Il caldo, i crampi e un ottimo Spizzirri costringono Jannik ad una grande rimonta. Ora il derby con Darderi: “Bello avere tre italiani ancora in gara”

di | 24 gennaio 2026

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“A volte devi solo lottare e provare a sopravvivere”. Jannik Sinner ha un volto decisamente più rilassato quando entra nella sala conferenze principale del Melbourne Park. Il caldo asfissiante, i crampi, la heat rule, il tetto chiuso e un avversario indomabile; è accaduto un po’ di tutto nelle 3 ore e 42 minuti del suo match con Eliot Spizzirri: “Faceva molto caldo oggi - Jannik racconta così la grande rimonta che gli ha permesso di qualificarsi per l’ennesima seconda settimana Slam della carriera - . Ho iniziato ad avere un po’ di crampi nel terzo set; la gamba, il braccio… avevo crampi un po’ dappertutto. La regola mi ha aiutato, la chiusura del tetto e anche i 10 minuti, però ora, con un po’ di esperienza in più, conosco il mio corpo e cerco di gestire meglio queste situazioni. Ho avuto bisogno di un po’ di tempo, ho cercato di sciogliermi e questo mi ha aiutato”.

“Ho provato a rimanere il più calmo possibile – ha aggiunto - perché sappiamo quanto può essere lungo un tre su cinque. Anch’io a volte sono stato nella sua situazione, non è facile giocare quando vedi che il tuo avversario sta facendo fatica. Due settimane sono lunghe, possono succedere tante cose: nella prima settimana il torneo non lo vinci, lo puoi solo perdere. A volte devi solo provare a sopravvivere”.

Jannik Sinner in azione (foto Getty Images)

Jannik Sinner in azione (foto Getty Images)

Sinner racconta così gli otto minuti passati fuori dalla Rod Laver Arena che hanno fatto girare il match: “Ero da solo sul lettino di una stanzetta accanto al campo - racconta - , non c’è stato alcun trattamento, non si possono fare trattamenti in quei momenti. Ho fatto un po’ di stretching, mi sono sdraiato cercando di sciogliere i muscoli, e ha funzionato molto bene. Ho cercato di abbassare un po’ la temperatura corporea ma non ci sono molte altre cose che puoi fare. I minuti sono passati abbastanza in fretta, ma mi hanno aiutato di sicuro”.

LA CRONACA DEL MATCH

Al di là delle difficili condizioni ambientali, l’azzurro ha affrontato un giocatore solido: “Si muoveva molto bene e, soprattutto con il rovescio, non sbagliava praticamente mai – ha dichiarato - , inoltre manteneva sempre un grande equilibrio quando doveva spingere. È un grande giocatore, devo dargli molti meriti: è venuto qui per la prima volta, e giocare a questo livello è fantastico. Sembra anche un bravo ragazzo e gli auguro solo il meglio”. 

Jannik e i crampi, una storia già vista in qualche occasione in passato: “Sono due anni che andiamo a Dubai proprio per questo motivo, anche per le condizioni climatiche – spiega - . Ma a volte non ci sono spiegazioni reali: per esempio stanotte non ho dormito come avrei voluto e la qualità del sonno non è stata perfetta... magari è stato quello, magari no. Come ho detto anche prima del torneo, sia fisicamente sia mentalmente mi sento bene, l’unica cosa che puoi fare a volte è lottare”.

Negli ottavi di finale darà vita ad un derby con Luciano Darderi: “È un giocatore che sa fare un po’ tutto. Sta servendo molto bene, gioca tutti i punti, combatte sempre e ha tante qualità. È bello avere ancora tre italiani in gara, c’è tanta Italia anche qui in Australia, speriamo in una bella partita”.

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Sinner dopo il match: "Non ero al meglio, ho dato il massimo"

"Oggi non ho giocato il mio tennis migliore, ma ho cercato di fare il massimo anche con l'aiuto del pubblico che significa tanto per me" ha detto Jannik Sinner dopo la vittoria in rimonta su Eliot Spizzirri al terzo turno dell'Australian Open. "Eliot è un giocatore incredibile, sono sicuro che farà una grande stagione" ha spiegato l'azzurro.

Nella giornata finora più calda, dal punto di vista meteorologico, di questa edizione del torneo, Sinner ha sofferto per i crampi, che certo il gran caldo ha agevolato. "Sono iniziati alle gambe, poi si sono estesi praticamente ovunque. So che questa è un'area in cui devo migliorare, ma il tennis è un gioco anche molto mentale. Sono qui per lottare, per giocare ogni punto al meglio" ha spiegato Sinner.

L'azzurro ha recuperato un set e un break di svantaggio, e anche nel terzo set ha perso per primo il servizio, proprio nel momento in cui i crampi si facevano più forti. Dopo il break del 3-1 per Spizzirri, è entrata in vigore la "heat rule", perché la combinazione di caldo e umidità superava i livelli di guardia, e il match si è concluso con il tetto chiuso, che significa anche aria condizionata e temperatura più fresca. "Sono stato fortunato - ha ammesso Sinner - poi devo dire che mi sono sentito via via sempre meglio. Sono contento della prestazione, in tutti i grandi tornei ho avuto sempre qualche partita dura, spero che questo possa darmi la spinta per il prossimo turno. Ora la cosa più importante è recuperare per il prossimo match".

Sinner giocherà il suo quinto contro Luciano Darderi, che ha firmato il suo miglior risultato in uno Slam in una giornata da record per il tennis italiano. Con la vittoria di Lorenzo Musetti, terzo azzurro con almeno un ottavo all'attivo in tutti gli Slam in singolare maschile, per la prima volta ci sono tre italiani ancora in corsa nella seconda settimana dell'Australian Open.

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