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Sinner più forte del caldo e dei crampi: negli ottavi sarà derby con Darderi

Jannik Sinner diventa l'italiano con più ottavi di finale all'attivo in singolare maschile all'Australian Open. Batte in rimonta Eliot Spizzirri nonostante i crampi e tante difficoltà nella prima metà del match

di | 24 gennaio 2026

L'esultanza di Jannik Sinner (Getty Images)

L'esultanza di Jannik Sinner (Getty Images)

Più forte del caldo e dei crampi, Jannik Sinner completa il tris di italiani agli ottavi di finale all'Australian Open 2026. L'altoatesino completa una partita da romanzo battendo Eliot Spizzirri, numero 85 del mondo, al primo confronto in carriera contro un Top 5, 46 63 64 64. Sinner firma la sua 18ma vittoria consecutiva, terza serie di successi più lunga della sua carriera, e si prepara a sfidare agli ottavi Luciano Darderi. Ancora in corsa anche Lorenzo Musetti, per un'edizione da record per il nostro tennis.

Per la prima volta, infatti, l'Italia porta tre giocatori alla seconda settimana in singolare maschile all'Australian Open. Sinner, l'italiano con più ottavi di finale all'attivo nella storia del torneo, giocherà il suo quinto in carriera a Melbourne Park contro Luciano Darderi.

A Melbourne, alla seconda settimana gli azzurri ancora in corsa erano stati al massimo due, nel in 2018 (Fabio Fognini e Andreas Seppi), nel 2021 (Matteo Berrettini e Fognini), nel 2022 (Berrettini e Sinner), e nel 2025 (Sinner e Sonego). E' l'ottava volta che almeno tre italiani arrivano agli ottavi in uno Slam in singolare maschile. Resta ancora imbattuto il record del Roland Garros 1947, quando ben quattro italiani risultavano ancora in corsa tra i migliori sedici in tabellone: Gianni Cucelli, Mario Belardinelli, Carlo Sada e Ferruccio Illo Quintavalle. Nell'era Open, è la terza volta che almeno tre italiani si spingono così avanti in un major. Era successo già al Roland Garros 2021 (Berrettini, Musetti e Sinner) e a Wimbledon nel 2025 (Cobolli, Sinner e Sonego).

Caldo e crampi non piegano Sinner: la cronaca di un match da romanzo

 

La serie di game dello statunitense, nel momento migliore della sua partita, si allunga. Nel primo game del secondo set, Sinner perde il servizio per la terza volta nell'incontro (0-1), ma non la testa. Nel game successivo, nonostante l'avversario vinca un punto "alla Sinner" dopo uno scambio da 23 colpi, completa il contro-break. E raddoppia due game più in là: toglie il servizio a Spizzirri per la seconda volta di fila e si porta sul 3-1. Costretto ai vantaggi e a salvare una palla break nel quinto game e altre due nel nono, Sinner riesce a completare il set 6-3 pur essendo a mezzo servizio o poco più.

Le sue difficoltà emergono con ancora maggiore evidenza nel terzo game del terzo set, in cui l'azzurro inizia a soffrire di crampi al polpaccio destro, a cui il gran caldo contribuisce. Nel quarto gioco va sotto 15-40. Salva la prima palla break del game, la decima concessa nel match, cancella anche la seconda con un tonante diritto diagonale ma la spia delle energie è visibilmente vicina alla riserva. I crampi si estendono, Jannik fatica a camminare e non riesce a spingere il servizio, si limita ad appoggiare la palla di là negli ultimi punti del game e subisce un nuovo break (3-1). Poi il gioco si ferma per il troppo caldo e il match riprende con il tetto chiuso. Alla ripresa Sinner, ancora sofferente, a suon di risposte vincenti e colpi a tutto braccio, cercando di correre il meno possibile, recupera lo svantaggio (2-3) e rimette il set in equilibrio (3-3) non prima di aver salvato altre due palle break.

I problemi fisici per Sinner continuano, e insieme cresce la frustrazione di Spizzirri che non sfrutta tante occasioni, si ritrova anche avanti 4-4 30-0, ma finisce per perdere il servizio e in breve anche il set. Pur giocando da fermo o quasi, con il tetto chiuso l'azzurro vince cinque dei primi sei game e sembra mettere in discesa la partita.

Sembra, perché il primo break del quarto set è dello statunitense, che allunga 3-1. Sinner va sotto 0-30, poi 15-40, salva con una magia la prima palla break, non la seconda. Nemmeno stavolta, però, Spizzirri riesce a difendere il vantaggio. Aiutato anche dal nastro sulla palla break, l'azzurro firma l'immediato contro-break e gli impedisce l'allungo (2-3). Sinner a questo punto accelera, e Spizzirri non lo tiene più. L'azione dell'altoatesino ha la forza bruciante, esaltante per i tifosi e demoralizzante per gli avversari, delle pedalate di Marco Pantani quando si toglieva la bandana e partiva all'arrembaggio sulle salite del Giro d'Italia o del Tour de France. Dall'1-3 al 5-3 c'è un solo uomo al comando. Ha la maglia color senape, il suo nome è Jannik Sinner.

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