-
Slam

Roland Garros: porte aperte per chi porta pazienza

Si è aperta la vendita dei biglietti per la prossima edizione dello Slam parigino: i primi a goderne sono stati i presidenti dei circoli e i tesserati della FFT, non senza qualche inciampo

di | 14 febbraio 2026

Il Philippe Chatrier (Getty)

Il Philippe Chatrier (Getty)

A Wimbledon ne danno annuncio con largo preavviso. C'è anche una lotteria aperta a tutti, ma proprio a tutti: i più fortunati potranno ricevere in sorte i loro biglietti, per gli altri c'è la Queue ad attenderli. Come da tradizione. A New York le cose si fanno in grande, come sempre, ma solo per chi se lo può permettere. E quindi per chi volesse scampare la tonnara della vendita online, ecco dei pacchetti offerta esclusivi con tanto di suite o luxury room, e un servizio di accoglienza con "le migliori cucine del mondo" a dare un tocco indimenticabile alla vostra esperienza. In Australia invece è tutto molto trasparente: date, siti, costi, cosa poter fare e cosa no, ground, opening week, eventi, data di ricezione dei biglietti. A poco più di tre mesi dal via del Roland Garros, a Parigi è scattata in questi giorni la caccia al biglietto con l'apertura della sessione di prenotazione dei primi posti riservata ai membri della Federazione Francese di tennis (il via lo scorso martedì).

Ne ha scritto L'Equipe paragonando il grande giorno ad uno di quelli vissuti per assistere a un concerto di una grande stella del rock e avvertendo come anche in questo caso "occorra fare del riscaldamento e dotarsi di un thermos di caffè". Tra i primi aficionados a prender posto online c'è chi, connettendosi alle 9:30, ha dovuto aspettare cinque ore prima di vedere esaurita la coda di 55.000 persone che lo precedeva, "vuoi per sfinimento, o perché sbadati e con lo schermo andato in sospensione". C'è stato anche chi, credendo di esser stato baciato dalla sorte, si è ritrovato alla fine con un pugno di mosche in mano: è la storia di un tesserato della Savoia che, dopo aver ricevuto una mail in cui si informava di un attacco al sistema di prenotazione e di un suo riavvio per garantire che la vendita fosse appannaggio dei soli tesserati, una volta rientrato nel sistema è stato catapultato subito alla pagina dell'acquisto finale saltando tutta la coda salvo poi scoprire che gli unici biglietti disponibili erano quelli delle due finali - maschili e femminili - a prezzi inaccessibili. 

Il bilancio della prima giornata, conclude L'Equipe, ha visto molti felici e altrettanti delusi, ma ci sarà ancora tempo fino al 16 febbraio per i tesserati della FFT per poter ottenere l'ambito ticket. I presidenti dei tennis club francesi invece sono stati più fortunati: sono stati i primi a poter testare il programma di vendita e dal 29 gennaio per i cinque giorni successivi per loro le porte del Roland Garros si sono letteralmente spalancate. Diversa la modalità d'acquisto riservata al pubblico non tesserato. Per chi crede nella buona sorte, c'era da iscriversi tra il 3 e il 17 dicembre scorsi a una riffa il cui esito verrà comunicato ai fortunati vincitori a fine febbraio. Per tutti gli altri vige il principio del "premier arrivé, premier servi": appuntamento il 31 marzo alle 10 del mattino, indici pronti per il click della prenotazione e tanta pazienza. In ballo ci sono i biglietti della settimana di qualificazione e quelli dell'ultima settimana del torneo ma, continua ad informare il quotidiano francese, solo per i campi laterali, quelli che ospiteranno il tennis in carrozzina, i tornei juniores e il Legends Trophy. Per ora la FFT tace, e ricorda che nel 2025 sono stati quasi 690.000 gli spettatori complessivi spalmati nell'arco delle tre settimane dell'evento. Da capire se dietro la cifra ci sia un invito alla pazienza o il tentativo di a scoraggiare i più pessimisti. 

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti