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Musetti, vittoria e dedica speciale: “Questa è per Simone e Damiano”

Lorenzo si è imposto in tre set nel derby con Sonego. A fine match il pensiero per coach Tartarini, rientrato in Italia per un grave lutto che ha colpito la sua famiglia, e per il preparatore Fiorucci

di | 22 gennaio 2026

Aus Open 2026: il saluto a fine match tra Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego (foto Getty Images)

Aus Open 2026: il saluto a fine match tra Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego (foto Getty Images)

“Non è stata una partita facile da preparare, da giocare e da gestire”. Lorenzo Musetti utilizza una sintesi molto efficace per raccontare la vigilia e lo svolgimento del match che, nella mattinata australiana, lo ha opposto al suo amico Lorenzo Sonego. Il Top 5 si è aggiudicato il derby in tre set, mettendo in mostra un tennis tanto brillante quanto solido. “Lorenzo è uno dei miei migliori amici sul tour – spiega Musetti nel corso della conferenza stampa post match -: recentemente abbiamo vinto un titolo insieme in doppio, quindi condividiamo molti bei ricordi e non è facile separare queste cose quando sei in campo. Sono davvero molto felice e orgoglioso di quello che ho ottenuto oggi, e sono contento di essere di nuovo al terzo turno”.
 
L’angolo di Musetti era diverso dal solito in questo match: coach Tartarini è rientrato in Italia per un grave lutto che ha colpito la sua famiglia: “Inoltre - racconta Lorenzo - Damiano, il mio preparatore atletico, non c’era per motivi di salute. È stata una settimana complicata da gestire in termini di vita reale: il tennis è uno sport bellissimo ed è la nostra professione, poi però c'è anche un aspetto molto importante che non dobbiamo mai dimenticare. Questo, invece di darmi pressione o tensione, credo mi abbia responsabilizzato un po', infatti ho affrontato questa partita con un'attenzione maggiore. Per questo ho dedicato la vittoria a loro”.

Per la prima volta, dunque, Musetti ha avuto nel suo angolo il solo José Perlas: “Mi sono trovato molto bene con José, ho potuto contare sul suo aiuto e, ovviamente, sul supporto da casa di Damiano e Simone. Erano tutti molto contenti della vittoria? La cosa che mi rende più orgoglioso, anzi, che ci rende più orgogliosi, è proprio l’aver affrontato la partita con questo atteggiamento dall'inizio alla fine senza troppi cali. Anche quando ci sono stati dei momenti di difficoltà sono stato bravo a reagire, sono contento di aver avuto questa performance e questo tipo di continuità nel mio gioco”.

Un'esultanza di Lorenzo Musetti (foto Getty Images)

Un'esultanza di Lorenzo Musetti (foto Getty Images)

Tutta un’altra storia rispetto al match d’esordio: “È stata una partita completamente diversa - l'analisi del carrarino - Al primo turno credo di aver faticato un po' con la tensione, nel trovare ritmo, e non avevo le sensazioni che ho avuto oggi. Il diritto è stato davvero molto pesante e consistente fino alla fine e sono stato molto aggressivo. Questa è probabilmente la differenza principale tra le due partite; inoltre anche fisicamente oggi mi sono sentito più a mio agio rispetto al primo match”.
 
Anche se il punteggio sembra raccontare una partita a senso unico, non sono mancati momenti in cui 'Sonny' ha provato a mettere in difficoltà il carrarino e a rientrare nel match: “Aveva preparato la partita in modo molto aggressivo, veniva a rete e ha fatto delle ottime volée. Non è stato facile passarlo e anche quando cercavo di metterlo in difficoltà a rete giocando palle basse, trovava sempre una grande soluzione. Questa è stata la parte più difficile dell’affrontarlo oggi. Appena ho abbassato un po' l’intensità all’inizio del terzo set lui ne ha approfittato; però sono riuscito a gestire la situazione, a tornare subito in partita e a ritrovare il giusto ritmo, soprattutto con il diritto. Questa è stata probabilmente la chiave per riportare di nuovo il match dalla mia parte”.

Australian Open, Lorenzo Musetti a SuperTennis: guarda l'intervista

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