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"Grigor ha giocato una grande partita, e la sfida è stata decisa da pochi punti. Torno a casa triste ma consapevole di essere forte" ha detto Matteo Berrettini dopo la sconfitta contro Grigor Dimitrov al terzo turno a Wimbledon
di Francesca Paoletti, da Wimbledon | 05 luglio 2026
"E’ una sconfitta dura da accettare, è stato un match complicato, di altissimo livello… bello, con colpi pazzeschi. Sono stato bravo a girare la partita e ho avuto la sensazione che l’inerzia fosse un po’ cambiata. Ma il tennis è così, soprattutto a Wimbledon, soprattutto contro un grande giocatore come Grigor Dimitrov: credo che lui abbia giocato una grande partita e la sfida è stata decisa da pochi punti" ha detto Matteo Berrettini dopo la sconfitta al quinto set contro il bulgaro al terzo turno a Wimbledon. "Secondo me la prestazione è stata bellissima e la reazione forse ancora migliore; si torna a casa con un po’ di tristezza, ma con la consapevolezza di essere forte: oggi in campo mi sono sentito forte, mi sono sentito bene" ha aggiunto.
Sconfitte così, maturate dopo essere riuscito ad allungare il match al quinto set dopo aver perso i primi due, non si smaltiscono subito. "Devo solo prendermi un paio di notti per accettarlo e poi andare avanti. Tutte le chance che abbiamo creato, da una parte e dall’altra, sono state praticamente tutte con vincenti: quando abbiamo brekkato, lo abbiamo fatto con colpi vincenti. È raro pensare a errori ‘banali’, ma è stato un match di altissimo livello ed è normale che ci siano stati degli errori. È complicato giocare contro un avversario che varia molto, perché è difficile trovare ritmo. Il dritto è l’arma che uso di più negli scambi, quella che devo forzare e con cui devo provare a fare qualcosa in più: mi ha aiutato tantissime volte in tantissime occasioni. Se avessi sbagliato due tre dritti in meno probabilmente ora parleremmo di una vittoria; però è difficile analizzare una partita su tre punti" ha ammesso il romano, primo italiano di sempre in finale a Wimbledon in singolare, nel 2021.
Dopo le vittorie contro Stan Wawrinka, ex numero 3 del mondo all'ultima partita a Wimbledon, e su Arthur Fils, e la prestazione offerta contro Dimitrov, Berrettini trraccia un bilancio positivo del torneo. "Probabilmente tra un paio di giorni sarò più contento di poter dire che ho giocato una gran partita; adesso c’è la delusione per la sconfitta. Rimane comunque un ottimo torneo: tre partite a un livello molto alto, ed era quello che cercavo, cioè partite, adrenalina e sentirmi di nuovo competitivo - ha detto - Bisogna comunque prendere il buono, perché alla fine è stato un torneo ottimo, e ancora migliore se penso a quanto mi sono preparato e a quante poche partite ho giocato sull’erba da Parigi in poi. È sicuramente una settimana positiva, ho giocato quattro ore e venti con Stan, poi una partita pazzesca con Fils, oggi un’altra partita incredibile. C’è l’amaro in bocca, ma di solito quando gioco partite così, e in carriera ne ho perse diverse in questo modo, sono sempre riuscito a prendere il lato positivo; questo sarà l’obiettivo".
Si metterà alla prova già nelle prossime settimane a Gstaad, dove ha vinto il suo primo titolo ATP nel 2018 e ha trionfato una seconda volta nel 2024, e a Kitzbuhel, dove sempre nel 2024 ha festeggiato quello che rimane il suo ultimo trionfo nel circuito maggiore. "Adesso sicuramente dovrò riposarmi qualche giorno: il corpo ha risentito di questi match ma il programma è quello di andare a giocare lì e poi, in base a ciò che succederà, valutare la trasferta in America - ha concluso - Per me è importante, soprattutto dopo tutti i problemi fisici che ho avuto, fare una programmazione intelligente. Nelle ultime settimane credo di aver giocato un gran tennis, ma c’è stato un infortunio in mezzo e non sono riuscito ad allenarmi quanto avrei voluto. Nei prossimi giorni mi siederò con calma con il mio team per capire la strada migliore per arrivare pronto a New York: perché quest’anno a New York ci voglio andare". Un bel messaggio per tutti gli appassionati italiani, che possono seguire lo US Open in diretta e in chiaro, gratis, su SuperTennis.