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Batte Griekspoor dopo oltre quattro ore. Nel secondo turno il tennista ligure affronterà il finalista dell’edizione 2021 Stefanos Tsitsipas
di Francesca Paoletti, da Parigi | 26 maggio 2026
Proprio a Parigi, un anno fa, Matteo Arnaldi aveva vinto il suo ultimo match a livello Slam prima di essere risucchiato da un periodo complicato in cui il numero delle vittorie era inversamente proporzionale ai dolori fisici. Dopo la scossa di Cagliari e le ottime prestazioni al Foro Italico, il tennista ligure ha ritrovato il successo anche a livello Slam. E lo ha fatto nella giornata più calda, contro un avversario ostico come Griekspoor e dopo oltre quattro ore di lotta: “Queste sono le mie partite, mi piace lottare, mi piace giocare tanto, mi piace fare fatica fisicamente – spiega il tennista ligure nella conferenza stampa post match -, se riesco a portare questo nelle partite, credo di riuscire a tirare fuori il meglio di me e del mio tennis. Ogni partita cerco di metterci tutto me stesso, anche se ogni tanto farebbe piacere vincere 6-2 6-2”.
Il match con il tennista olandese non è stato avaro di emozioni: “Il primo set è stato complicato – spiega l’azzurro - , ero avanti nel tie-break e poi l’ho perso, mentre nel terzo è successo il contrario. Sono felice di essere riuscito a chiuderla in quattro set e di essermi sentito sempre bene dal punto di vista fisico: il piede sta abbastanza bene, quindi non posso lamentarmi. Non è stato facile giocare perché faceva molto caldo e il campo era molto veloce, lui veniva spesso a rete, serviva bene e faceva serve and volley, non era facile brekkarlo e andargli sopra nel punteggio. Sicuramente in altre condizioni o su un altro campo avrebbe potuto essere una partita diversa, ma oggi il campo era molto veloce, lui si è adattato bene a fare tanti serve and volley anche se era più stanco. Sono contento di essere riuscito a vincere questo primo turno così difficile”.
Una vittoria ‘all’Arnaldi’ ripete più volte: “Sono le partite che preferisco - conferma - . Mi esalto e gioco molto bene in queste condizioni, soprattutto negli Slam. Sono felice di essere tornato a vincere e sento che sto migliorando. Vediamo domani come starà il piede, è da davvero tanto che non giocavo quattro ore di fila. La cosa buona è che negli ultimi giorni e nelle ultime settimane va sempre meglio: ci sono giorni in cui mi dà fastidio, soprattutto all’inizio dei tornei, poi migliora. Mi sto allenando, che è la cosa principale, era proprio quello che mi mancava, palestra a parte. La cosa buona è che fisicamente mi sento bene, sarei potuto andare avanti ancora un po’, e questo mi dà tanta fiducia”.
Nel secondo turno del Roland Garros lo attende un avversario di prestigio, un ex finalista del torneo: “Con Stefanos Tsitsipas sarà una partita sicuramente complicata, credo che sarà una partita lottata. La scorsa volta (il match del 2024, ndr) ero sopra due set, ma sono passati due anni e siamo due giocatori un po’ diversi; io ho un po’ più di esperienza e sto ritrovando il mio tennis, mi sento meglio giorno dopo giorno e credo di averlo dimostrato nei tornei e nelle settimane scorse”.