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Dopo quattro ore di lotta, il ligure sconfitto l'olandese (n.29 del seeding) e al secondo turno se la vedrà contro Stefanos Tsitsipas
di Samuele Diodato | 26 maggio 2026
Matteo Arnaldi è al secondo turno del Roland Garros 2026. Il n.104 della classifica ATP ha sconfitto col punteggio di (9)67 63 76(6) 63 l'olandese Tallon Griekspoor (n.33 al mondo e n.29 del seeding) dopo 4 ore ed 1 minuto di partita. Al secondo turno, il ligure se la vedrà contro Stefanos Tsitsipas (n.79), che ha usufruito del ritiro di Alexandre Muller (n.127) nel corso del secondo set. Il greco, contro Arnaldi, ha vinto l'unico precedente proprio sulla terra rossa parigina, nell'ottavo di finale del 2024, anno del miglior risultato nel torneo da parte dell'italiano.
I primi game del match sono all’insegna di un tennis brillante, da ambo le parti. Un approccio aggressivo, per prendere in mano le redini dello scambio e chiudere spesso anche con dei vincenti. Il loro “saldo” combinato, nella prima parte del set, è nettamente in positivo. L’olandese è il primo commettere un errore pesante, nell’ottavo game, annullando però poco dopo tutte e due le palle break concesse ai vantaggi.
Il numero di gratuiti sale proprio sul più bello, in un tie-break beffardo per Arnaldi. Il ligure va infatti con pieno merito sul 6-3, ma col servizio a disposizione sul 6-5 piazza un doppio fallo inaspettato. Griekspoor cancella anche un quarto set point, e alla sua terza occasione sul 10-9 impatta un gran dritto in risposta per lasciare fermo l’azzurro.
A parti invertite, però, anche Arnaldi riesce a regalarsi una grande soddisfazione con una risposta vincente. Annullata una palla break nel quarto game del secondo set, infatti, l’italiano centra la riga col rovescio per issarsi sul 3-2, in un gioco in cui l’avversario si era trovato sul 40-0. Il break è quanto basta per riequilibrare la contesa, anzi rincarando addirittura la dose: sul 5-3, Arnaldi mette infatti a segno un secondo break che vale il set.
Inizia qui un altro tipo di partita che al tie-break del terzo set approda passando da un binario ben differente a quello del primo. La velocità del campo, grazie alle temperature estremamente alte, tiene piuttosto rapidi gli scambi, con Griekspoor che anzi si sforza di uscirne con maggior fretta rispetto all’azzurro, prendendo sempre più spesso la via della rete. La precisione, però, non è quella di inizio match, e la tensione porta a continui ribaltamenti di fronte.
Prima del 6-6, entrambi i giocatori mancano tre occasioni di break, due delle quali sono anche set point per Arnaldi sul 5-4, ma senza rimpianti. A dover convivere coi rimpianti – fino a cedere al loro peso – è invece Griekspoor. Al contrario del primo set, d’altronde, è lui questa volta a subire una cocente rimonta da 6-2 (con un doppio fallo su uno dei set point al servizio) fino all’8-6 siglato da un gran passante dell’azzurro. Il quale, finalmente, riesce a prendere il largo nel terzo set, chiuso in maniera simile al secondo, con due break di vantaggio.