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Jasmine Paolini commenta la vittoria contro Golubic, analizza le insidie del match di terzo turno contro Sakkari e ha parole di incoraggiamento per Tyra Grant: ""Sono convinta che abbia davanti a sé un futuro molto brillante. Penso anche che abbia una grande personalità"
di Francesca Paoletti, da Wimbledon | 02 luglio 2026
"È stata una partita complicata; le condizioni erano difficili, era ventoso e avevo il sole direttamente in faccia". ha detto Jasmine Paolini dopo il successo per 76(0) 64, in un’ora e quaranta minuti di gioco contro la svizzera Victorija Golubic. Ora la attende la greca Maria Sakkari. "Credo sia fondamentale essere solide e non regalare troppo: questo vale sempre, ma con lei in modo particolare" ha spiegato in conferenza stampa.
La toscana, finalista nel 2024, ha giocato un match altalenante contro Golubic. "Lei è un’avversaria davvero dura: non ti dà ritmo, usa molti slice. Ho iniziato così così e continuavo a ripetermi che poteva essere normale: dovevo adattarmi al vento e a lei. È stato difficile, ma mi dicevo: ‘Hai la chance di breakkarla; se non sbagli troppo e giochi in modo aggressivo, avrai questa possibilità’. Ci sono riuscita e credo di aver giocato un tie break davvero molto buono - ha analizzato - Nel secondo set sono partita bene, poi il mio livello di concentrazione è un po’ calato, non so dove sia andato, ma sono riuscita a rientrare. Alla fine del match posso dire di essere soddisfatta della mia prestazione, penso di aver migliorato il mio gioco rispetto a Eastbourne, dove avevo giocato contro Tatjana Maria che, pur non essendo la stessa giocatrice, usa comunque molti slice. Oggi mi sono trovata nella situazione di dover andare a rete molte volte e credo di averlo fatto bene, credo che qui sia importante andare a rete più frequentemente, e sono felice di averlo fatto di più".
L'azzurra ha presentato anche la sfida contro Sakkari, che non è mai andata oltre il terzo turno a Wimbledon e ha vinto l'ultimo confronto diretto sul cemento a Doha, portandosi avanti 3-2 nel bilancio delle sfide. "Gioca molto bene di ritmo e sarà importante preparare bene la partita. Bisognerà servire bene, perché lei serve bene, e cercare di metterle pressione: qui conta molto chi prende l’iniziativa per prima, quindi sarà un aspetto chiave. Forse non l’ho mai vista giocare sull’erba, quindi domani sarà importante anche guardarla su questa superficie" ha spiegato.
Paolini, infine, ha espresso parole incoraggianti per Tyra Grant, eliminata dalla ceca Bouzkova dopo aver festeggiato all'esordio la prima vittoria in uno Slam. "Non mi sono mai allenata con lei, ma penso che lo farò presto, sono curiosa. Credo sia una grande giocatrice: molto aggressiva e molto potente. È una qualità importante, perché il tennis sta andando in quella direzione" ha detto 'Jas'.
"Sono convinta che abbia davanti a sé un futuro molto brillante. Penso anche che abbia una grande personalità: è bello avere una giocatrice come lei - ha concluso - Quando penso a lei mi viene da sorridere, perché è un po’ “pazza”, ma nel senso positivo del termine: è sempre allegra, per niente timida e ha una bella personalità. E’ importante per il nostro tennis".