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Flavio Cobolli chiude al tie-break del quarto set dopo aver salvato sei set point. Tornerà in campo per il terzo giorno consecutivo contro James Duckworth
di Alessandro Mastroluca | 01 luglio 2026
Flavio Cobolli, numero 10 ATP, batte l'argentino Mariano Navone (38) 16 76(5) 63 76(8), terminando così il match interrotto ieri alla fine del terzo set (CLICCA QUI PER LA CRONACA DELLA PRIMA PARTE), e centra il secondo turno a Wimbledon. Affronterà l'australiano James Duckworth (79) per la terza volta in carriera, la prima su una superficie diversa dal duro: l'azzurro ha vinto allo US Open nel 2024, il 34enne di Sydney si è imposto ad Almaty nel 2025.
Capace di centrare il primo quarto Slam l'anno scorso ai Championships, come prima di lui avevano fatto, nel tennis italiano, in singolare maschile, solo Uberto de Morpurgo (1928), Nicola Pietrangeli (1955 e 1960), Adriano Panatta (1979), Davide Sanguinetti (1998), Matteo Berrettini (2021), Sinner (2022-25) e Musetti (2024), Cobolli si ripresenta per il secondo tempo della partita avanti di due set a uno.
Alla ripresa, nel quarto set Cobolli è il primo a salvare una palla break, grazie a un errore di Navone (4-4 30-40). Poi stampa l'ace accompagnato da un urlo che si sarà sentito in tutto l'impianto. Tuttavia, il break matura comunque un paio di game più in là.
L'argentino va a servire per chiudere il parziale e allungare la partita al quinto set. Ha anche tre occasioni per riuscirci, ma Cobolli non ci sta e cancella i tre set point (risposta vincente, poi due errori dell'argentino, messo sotto pressione nello scambio. Il set prosegue al tie-break.
Il primo mini-break è di Cobolli, che allunga 3-1 ma perde quattro dei successivi cinque punti e Navone si ritrova avanti 5-4 e con due servizi a disposizione. Il primo punto lo vince col servizio: 6-4. Ma neanche stavolta l'argentino chiude. Scende a rete, ma incassa uno splendido passante in corsa di rovescio dell'azzurro (6-5), che poi cancella anche il secondo set point (6-6). Con un ace al centro, l'azzurro si procura un match point, ma non lo sfrutta: il suo rovescio finisce a metà rete. La prima di servizio lo aiuta, poi, a salvare il sesto set point (8-8) e a guadagnarsi il secondo match point (9-8). E' quello giusto: Navone sbaglia lo smash a campo aperto e Flavio può gioire per una vittoria da top player. Da giocatore che si impone d'orgoglio anche senza esprimere il suo tennis migliore.