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Le parole di Simone Bolelli e Andrea Vavassori dopo la vittoria su Austin Krajicek e Nikola Mektic negli ottavi di finale dello US Open
09 settembre 2026
"Sono queste le partite che ti ricordano". Così Simone Bolelli e Andrea Vavassori commentano a SuperTennis il successo su Austin Krajicek e Nikola Mektic dopo oltre tre ore di gioco ad alta intensità. Una partita che ha messo pienamente in evidenza le qualità, l'intesa e il carattere della coppia azzurra. "E' stata una lotta furibonda" ha ammesso Simone Bolelli. Difficile dargli torto. Il punteggio finale, 46 76(5) 76(8), racconta molto ma non tutto. Gli azzurri sono stati 2-5 nel tie-break del secondo, e in svantaggio di un break all'inizio del terzo (1-2).
"Harrison e Skupski ci avevano battuto a Wimbledon. Sono una coppia che risponde bene, ci hanno fatto giocare tanti punti. Abbiamo cercato a cambiare le carte in tavola, ma l'abbiamo vinta soprattutto di nervi" ha commentato Bolelli.
Quando il gioco si fa duro, "Simo" e Wave" possono contare su una certezza non da poco. "Nei tie-break quest'anno siamo fortissimi, ogni volta che arriviamo dico a Simo: adesso siamo nel nostro territorio. Simo ha fatto un numero sul 5-3 nel secondo tiebreak, un rovescio sulla riga. Il doppio è bello quando è così, quando c'è tanta energia e il pubblico partecipa. Oggi abbiamo avuto una curva che si è fatta sentire molto" ha detto Vavassori.
L'atmosfera non mancherà di certo oggi. Bolelli e Vavassori tornano in campo, alle prime ore del mattino in Italia, per il quarto di finale. Il match è l'ultimo dei cinque in programma dalle 17 sull'Arthur Ashe, il secondo della sessione serale che comincia all'una della notte ora italiana. "Giochiamo questo sport per momenti come questo" ha detto il torinese.
Di fronte, nel match che mette in palio un posto in semifinale, lo statunitense Christian Harrison e il britannico Neal Skupski. "Ci siamo allenati parecchie volte insieme. E' una coppia che si è formata quest'anno, hanno vinto gli Australian Open - ha detto Bolelli - Ci siamo allenati parecchie volte insieme. Harrison colpisce bene da dietro, forse ha un po' di lacune a rete, Skupski al volo chiude meglio". Gli azzurri sono pronti a dare ancora spettacolo.