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US Open, Berrettini-Wawrinka stasera live in tv: le curiosità sul match

Matteo sfiderà il campione dello US Open 2016 nel terzo match in programma sul Grandstand dalle 17. L'incontro sarà in diretta su SuperTennis e SuperTennis+

31 agosto 2026

Matteo Berrettini in azione (foto Getty Images)

Matteo Berrettini in azione (foto Getty Images)

Matteo Berrettini (n.43 ATP) debutta oggi allo US Open contro Stan Wawrinka (n.127). Il match andrà in onda in chiaro per tutti su SuperTennis, e per gli abbonati sarà visibile anche su SuperTennis+. L'incontro è programmato come terzo, a partire dalle 17 italiane, sul Grandstand, dove apriranno due partite di singolare femminile.

Berrettini-Wawrinka è anche la rivincita dopo Wimbledon: le curiosità sul match

Nel ripetere quanto speciale fosse stato trovarsi l’uno contro l’altro a Wimbledon, Matteo Berrettini e Stan Wawrinka si erano quasi salutati, pensando che difficilmente le loro strade si sarebbero incrociate di nuovo, in quelli che saranno gli ultimi mesi da tennista professionista per l’elvetico classe 1985, che appenderà la racchetta al chiodo definitivamente proprio alla fine del 2026.

Invece, il destino li ha messi di nuovo l’uno contro l’altro, in un torneo estremamente significativo per entrambi. Allo US Open, nel 2019, Berrettini raggiunse la sua prima delle tre semifinali Slam. Wawrinka, tre anni prima, riuscì addirittura a vincerlo il torneo, il suo ultimo dei tre major, giocando l’ennesima (almeno di quei tempi) straordinaria partita contro Novak Djokovic.

I giorni migliori sono lontani per entrambi, ma il match di primo turno a Flushing Meadows resta un appuntamento imperdibile. L’azzurro è oggi n.43 del mondo, e cerca ancora la continuità per tornare verso i piani alti. "Questa città mi ha dato tantissime gioie, purtroppo anche qualche delusione, una grossa. Ma vorrei prendere energia da New York”, ha raccontato il romano ai microfoni di SuperTennis alla vigilia del torneo.

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Per Wawrinka (oggi n.127), neanche a dirlo, la sfida è ancor più pregna di significato. Pochi giorni prima del torneo, sembrava destinato a non poter partecipare, tanto che sul suo profilo Instagram aveva salutato la Grande Mela con un post emozionante in memoria dei bei momenti passati da quelle parti.

Poi, però, un po’ a sorpresa è arrivata una wild card che gli darà la possibilità di giocare l’ultimo Slam della sua carriera proprio a New York. “Non aver ricevuto la wild card non era un problema per me. Ero solo triste di non aver potuto salutare New York e gli US Open – ha raccontato Wawrinka in conferenza stampa -. Poi mi hanno chiamato mercoledì, mentre mi trovavo sulle montagne svizzere. Ovviamente ero felice e ho dovuto organizzare subito il mio rientro”.

“Sarà interessante avere la rivincita contro Matteo. A Wimbledon è stata una grande battaglia, più di quattro per quattro tie-break, in un posto speciale come il Campo 1. È un avversario ostico, ma anche un buon amico e sarà bello giocarci di nuovo contro”.

Wawrinka in azione col dritto (Foto USTA)

Wawrinka in azione col dritto (Foto USTA)

Per la precisione, Berrettini vinse dopo quattro ore e 19 minuti una partita passata a suo modo alla storia. Dopo aver perso il primo, infatti, l’italiano vinse il secondo tie-break col punteggio di 18-16, il terzo tie-break più lungo nella storia dei Championships.

Quello sull’erba londinese è anche l’unico scontro diretto tra i due, mentre confrontare i numeri relativi al 2026 lascia quasi il tempo che trova. In stagione, Berrettini ha uno score di 15-13, mentre Wawrinka è sul 7-15, condizionato sia dalla carta d’identità che dalla classifica, che spesso non gli ha permesso di giocare sul circuito ATP. Allo US Open, però, entrano in gioco fattori diversi, e la qualità dello svizzero – soprattutto negli Slam – non è mai venuta meno, indipendentemente dai risultati.

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