Jasmine Paolini lascia appena tre game a Aliaksandra Sasnovich mentre Flavio Cobolli cede ad Arthur Fery e ai problemi di stomaco
di Alessandro Mastroluca | 17 gennaio 2026
Una vittoria e una sconfitta il bilancio degli italiani impegnati nella prima giornata dell'Australian Open 2026. Jasmine Paolini domina 61 62 Aliaksandra Sasnovich mentre Flavio Cobolli cede 76(1) 64 61 ad Arthur Fery e ai problemi di stomaco
[7] JASMINE PAOLINI (ITA) b. [Q] ALIAKSANDRA SASNOVICH 61 62
Paolini, n.7 del ranking e del seeding, ha iniziato con un netto successo la sua settima partecipazione consecutiva nel tabellone principale dello Slam Down Under Dopo quattro eliminazioni consecutive al primo turno (2020-2023), nel 2024 ha firmato il suo miglior risultato a Melbourne, gli ottavi di finale. Lo scorso anno, invece, è stata eliminata al terzo turno da Svitolina. Al prossimo turno giocherà contro la slovena Veronika Erjavec (102 WTA) o la polacca Magdalena Frech (57).
La numero 1 azzurra, quarta giocatrice con più vittorie Slam in singolare femminile nelle ultime due stagioni, ha salvato l'unica palla break concessa e chiuso al quarto match point contro la qualificata Aliaksandra Sasnovich. La 31enne di Minsk si era aggiudicata in due set senza storia l’unico precedente con la giocatrice toscana, disputato al secondo turno sulla terra di Palermo nel 2020, in quello che era il torneo della ripartenza del tour femminile dopo il lockdown per la pandemia da Covid 19. Sasnovich però non batte una Top 10 dal 2021, quando superò Serena Williams, peraltro costretta al ritiro, a Wimbledon.
"Ho giocato una partita molto solida dall'inizio alla fine, sono molto contenta" ha detto a SuperTennis dopo il match. L'azzurra si è mostrata soddisfatta anche per i primi effetti del lavoro con Danilo Pizzorno e Sara Errani, compagna di doppio e da quest'anno anche componente del suo team. “Stiamo lavorando su tante cose, soprattutto sul servizio e la risposta. Il tennis sta andando in quella direzione, scambi più brevi, più veloci e più potenti. Bisogna partire bene, altrimenti si fa fatica” ha detto. Clicca sul video per l'intervista integrale.

(Q) ARTHUR FERY (GBR) b. [20] FLAVIO COBOLLI (ITA) 76(1) 64 61
Si conclude con un'inattesa sconfitta per Flavio Cobolli il primo confronto diretto nel tennis professionistico con Arthur Fery. I due si erano affrontati due volte a livello junior nel 2019. L'azzurro vinse sulla terra battuta al J1 di Beaulieu-sur-Mer, il britannico sul cemento al J1 di Repentigny. E' il terzo confronto contro un qualificato negli Slam per Cobolli, che nei major non ha mai perso contro avversari fuori dalla Top 40.
Alla terza partecipazione all'Australian Open, Cobolli puntava a migliorare il terzo turno del 2024, che rimane il suo miglior risultato a Melbourne. Ma ripetuti problemi di stomaco lo debilitano nel corso del match, scandito anche da una lunga video review che va avanti per cinque minuti e conferma il break del britannico nel settimo gioco del primo set. Alla terza partecipazione agli Australian Open, Cobolli si è fermato per la seconda volta al primo turno. "Sono molto triste, ma sono cose che non puoi controllare. Ho iniziato a sentirmi male subito prima della partita. Non credo sia legato alla tensione, perché sto sempre peggio" ha ammesso nell'intervista a SuperTennis dopo il match: clicca sul video per vederla.

Fery, all'esordio assoluto all'Australian Open, ha superato le qualificazioni battendo i due australiani Edward Winter e Bernard Tomic, e il croato Dino Prizmic.
Contro Cobolli ha firmato la seconda vittoria in carriera negli Slam, dopo il successo al primo turno a Wimbledon l'anno scorso: dopo il successo a sorpresa su Alexei Popyrin, perse al secondo turno contro Luciano Darderi. Finora ha ottenuto solo un'altra vittoria nel circuito maggiore in singolare, in Coppa Davis contro il polacco Olaf Pieczkowski.
Dopo aver frequentato il college a Stanford e giocato con grande successo per la locale squadra universitaria dal 2020 al 2024, l'anno scorso ha vinto il primo titolo Challenger vinto a Barranquilla, in Colombia, grazie a un walkover di Tomic in finale.