“Ho forti dolori allo stomaco”, diventati un paio di ore più tardi una dolorosa fitta nel cuore. Un problema fisico, e un avversario che non si è lasciato sfuggire la ghiotta occasione (il britannico Fery, ndr), hanno chiuso anzitempo l’avventura di Flavio Cobolli agli Australian Open 2026. Fin dai primi game, il romano si è visto vagare stravolto e completamente scarico sul campo della ‘John Cain Arena’, cercando soluzioni che oggi proprio non aveva la forza di trovare.
Un problema improvviso e inatteso: “Ieri stavo bene – ha spiegato a testa bassa in mixed zone -, mi sono allenato bene e ho dormito bene. Era tutto sotto controllo fino a mezz’ora prima della partita, mi sono anche riscaldato bene. Poi, appena entrato in campo, ho iniziato a sentire dei forti dolori; ho sofferto tutto il primo set con lo stomaco, non potevo farci nulla perché è qualcosa che non puoi controllare. La mia speranza era di migliorare game dopo game, ma non è accaduto e ora sto anche peggio”.