Chiudi
La wild card britannica rimonta da un set e un break di svantaggio nel quarto parziale contro Dimitrov e si regala il primo storico quarto di finale in uno Slam. "Sono cresciuto a cinque minuti da qui, venivo da piccolo e non avrei mai immaginato di trovarmi qui oggi"
di Samuele Diodato | 06 luglio 2026
Aveva vinto appena due partite nei main draw di un Slam, prima di Wimbledon, Arthur Fery, numero 114 ATP ed in tabellone con un wild card. A Church Road, a cinque minuti da dove è cresciuto, sta però vivendo il miglior torneo della sua vita. Era sotto di un set, e con un break da recuperare contro Grigor Dimitrov (n.146, anche lui wild card), e da lì ha compiuto l'impresa della sua carriera, vincendo col punteggio finale di 75 36 46 64 76(10-7) dopo quasi quattro ore di battaglia.
"Non riesco a descrivere quello che è appena successo di fronte a tutti voi, ho avuto un supporto straordinario - ha detto, col volto in piena estasi, rivolgendosi al pubblico del Centre Court -. Era la prima volta che giocavo su questo campo, contro una leggenda". "Sono cresciuto a cinque minuti da qui, venivo a vedere le partite da piccolo, a vedere Federer (presente oggi nel Royal Box). Vincere davanti a voi è incredibile". Tra i giocatori britannici in attività, il tennista classe 2002 è il secondo a spingersi così avanti nel torneo di casa dopo Cameron Norrie, riuscitoci nel 2022 e nel 2025.
FERY DESTINATION: QUARTER-FINALS ??
— Wimbledon (@Wimbledon) July 6, 2026
The British wild card overcomes Grigor Dimitrov in a five-set thriller to continue his dream run into a maiden Grand Slam QF ??#Wimbledon pic.twitter.com/g7UCv7aHrt
Si era trovato sotto 1-2, e con due break di svantaggio, anche nel match di terzo turno, contro Zizou Bergs. E oggi Dimitrov, allo stesso modo, è andato al servizio sul 2-1 e poi sul 4-3, senza riuscire a staccarlo definitivamente. "È un po' il filo conduttore del mio torneo - ha commentato Fery -. Ho solo continuato a lottare, gioco bene quando sono spalle al muro e anche oggi ha funzionato. Non avrei mai pensato di trovarmi qui, essere nei quarti è un sogno, avrei pensato al massimo di poter vincere qualche match".
Ne ha vinti addirittura quattro, e ne giocherà un quinto, presumibilmente ancora sul Centre Court, contro Flavio Cobolli, che invece giocherà il suo terzo quarto di finale in carriera in un major, ed il secondo consecutivo a Wimbledon dopo quello perso un anno fa contro Novak Djokovic.
Contro il romano, curiosamente, Fery ha vinto ad inizio stagione la sua unica partita a livello Slam lontano da Wimbledon. Lo ritroverà tra due giorni, con la consapevolezza che la sua carriera, ora, assume prospettive totalmente differenti rispetto a quelle di qualche tempo fa. Dall'attuale posizione n.114, il Live Ranking attuale lo vede già al n.63, con la possibilità di spingersi oltre. Intanto, è diventata la quinta wild card a raggiungere i quarti di finale a Wimbledon dopo due campioni come Pat Cash e Goran Ivanisevic, l'ex n.1 ATP Juan Carlos Ferrero e anche il finalista del 2022 Nick Kyrgios. Fery è il giocatore con classifica più bassa a qualificarsi tra i primi 8 nel major londinese proprio dai tempi di Kyrgios, che nel 2014 era n.144 al mondo e batté anche l'allora n.1 Rafael Nadal.
Nato a Sevres, in Francia, Arthur è figlio di Olivia, ex tennista presente anche al Roland Garros 1991 in doppio, e Loic, businessman francese e presidente del Lorient FC, squadra di calcio francese. Come da lui stesso ricordato, è cresciuto vicino alla sede del torneo, frequentando la scuola superiore alla Kings College School. Nel 2020, anno in cui ha raggiunto il best ranking di n.12 a livello junior, si è anche trasferito alla Stanford University, giocando a tennis con ottimi risultati: in singolare ha chiuso con un bilancio di 58-16, e nel 2022 e 2023 è stato anche nominato "All-American" (riconoscimento per i migliori giocatori del paese).
There's no place like home ??
— ATP Tour (@atptour) June 17, 2026
Home favourite Arthur Fery breaks new ground on home soil, defeating Mannarino to reach his first tour-level quarter-final! @QueensTennis | #HSBCChampionships pic.twitter.com/5U9cg6Fxxh
Allenato attualmente da Benoit Foucher e Jeroen Benard, Fery è stato convocato nel settembre 2025 per la prima volta nel team di Coppa Davis della Gran Bretagna, vincendo l'unico match giocato, un singolare nel secondo round di Qualifiers contro l'Ecuador. Un mese dopo, ad ottobre, è entrato per la prima volta nella Top 200. In questa stagione ha giocato quattro Challenger, raggiungendo una semifinale sulla terra rossa a Zagabria e una sull'erba di Ilkley. Come suggerisce anche il cammino stesso a Wimbledon, è proprio sui prati che riesce ad esprimersi al meglio. Prima di Wimbledon, infatti, ha raggiunto anche il suo primo quarto di finale ATP proprio a Londra, ma al torneo del Queen's.