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Possiamo considerarlo un nuovo punto di partenza, ho molta fiducia nel continuare su questa strada e cercare di alzare sempre di più l’asticella" ha detto Andrea Guerrieri commentando la sua prima partita in uno Slam, persa contro Alex de Minaur
F.P. da New York | 03 settembre 2026
"E' stato un gran bel percorso. Abbiamo iniziato bene già dal primo match, dal primo turno di qualificazioni. Siamo arrivati a New York con buone aspettative. Possiamo considerarlo un nuovo punto di partenza, ho molta fiducia nel continuare su questa strada e cercare di alzare sempre di più l’asticella" ha detto Andrea Guerrieri, che a 27 anni si è regalato la prima volta nel main draw di uno Slam e un giro di giostra contro un Top 10 come Alex de Minaur.
"Essere qui e vedere i giocatori di alta classifica da così vicino mi ha dato tante informazioni, adesso voglio elaborarle per continuare a lavorare sulla buona strada - ha detto - Ora sento di avere maggiore fiducia, soprattutto di poter mettere in fila tante partite di buon livello, una dopo l’altra. Magari prima c’era un po’ meno continuità, qualche buon risultato si, però in maniera più saltuaria; una buona partita vinta e poi in quella successiva facevo un po’ fatica. Invece, da inizio anno siamo riusciti a dare continuità, questo mi ha dato sicuramente tanta confidenza e fiducia. Sono riuscito ad esprimere con continuità, match dopo match, il mio livello".
Sarebbe servita una vera e propria impresa, e un piccolo aiuto da parte di "Demon" per proseguire la sua esperienza a New York. "Come tanti altri giocatori della sua classifica, Alex nei momenti di maggiore tensione, quelli che contano davvero, riesce a imprimere molto bene le sue giocate con i fondamentali; già a partire dal servizio, e quindi a iniziare lo scambio in attacco, in maniera offensiva. Anche da fondocampo fa molto bene, senza prendere eccessivi rischi ma essendo comunque sempre molto preciso e sicuro delle sue giocate, senza eccedere in cose fuori portata".
Il percorso allo US Open non porterà una rivoluzione nelle sue scelte future, ma rinforzerà la sua fiducia e gli darà una differente serenità per affrontare il resto della stagione.
"Continueremo con la programmazione già prevista prima di questo torneo. Il fatto di aver messo insieme un po’ di match ci lascerà un po’ più tranquilli; ora possiamo prenderci anche qualche settimana per continuare a spingere con il lavoro. Possiamo essere un po’ più sereni, senza bisogno di rincorrere nulla né di metterci fretta" ha detto Guerrieri, che ha guadagnato finora 190 mila dollari in carriera di prize money nei tornei e grazie al primo turno allo US Open ne aggiunge altri 140 mila.
Di questo US Open, conclude, "ricorderò la resilienza e la costanza che ho avuto nell’affrontare le cose, sempre con fiducia e positività. È stato un bellissimo torneo, spero e mi auguro possa essere di slancio per andare ancora più su".