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Il campione del Roland Garros lotta 4 set e 3 tie-break prima di battere Alexander Blockx. Ben Shelton, testa di serie n° 4, manca un match point prima di arrendersi a Otto Virtanen.
di Luca Marianantoni | 30 giugno 2026
La regola del set perso (vedi Djokovic o addirittura Sinner che ne ha lasciati per strada già due) non ha risparmiato neppure Alexander Zverev, campione al Roland Garros e numero 2 del seeding. Il tedesco ha lottato per quasi tre ore prima di superare in quattro set il belga Alexander Blockx, battuto per 64 67 76 76.
"Aver vinto al Roland Garros aiuta davvero - ha detto Zverev a fine match - ma credo di poter giocare bene su questa superficie e di esprimermi al meglio tra un paio di partite. La vittoria di oggi mi ha reso molto felice. Spero di ottenere il miglior risultato della mia carriera".
Zverev è stato molto solido al servizio e attento a giocare bene i punti cruciali con la sola eccezione del set point mancato nel tie-break del secondo set che avrebbe potuto accorciare di molto la permanenza in campo. Il belga però non si è perso d'animo, ha annullato la chance e poi ha chiuso il set per 10 punti a 8 alla terza palla set.
Zverev ha vacillato anche a inizio di terzo set quando ha dovuto recuperare da 0-40 salvando un delicato turno di battuta. Poi, con il belga sempre incollato alle ruote, ha vinto i due tie-break successivi, quello del terzo set per 7 punti a 5 e quello conclusivo addirittura per 7 punti a zero. Per Zverev 21 ace, il 79% di prime e l'84% dei punti realizzati con la prima. Al secondo turno è atteso dal francese Valentin Royer.
Il torneo intanto perde il suo primo top 10. E' la testa di serie numero 4 di Ben Shelton che ha mancato un match point prima di arrendersi per 64 36 67 62 76 al qualificato finlandese Otto Virtanen, numero 140 del mondo. Virtanen aveva mancato un set point sul 7-6 per aggiudicarsi il tie-break del terzo set poi perso per 10 punti a 8, ma più che altro ha chiuso la partita aggiudicandosi il super tie-break per 11 punti a 9 dopo aver salvato un match point sul 9-8 per Shelton.
"Non so se ho ancora il cuore che mi batte - ha detto Virtanen a fine incontro - ma sono ancora vivo e ho lottato fino all'ultimo punto. Ho giocato molte partite sull'erba quest'anno nei challenger di Birmingham e Nottingham, mi piace molto questa superficie. L'anno scorso purtroppo mi sono infortunato e non ho potuto giocare, ma qui mi trovo benissimo".
Bene invece l'altro big americano Taylor Fritz, testa di serie numero 6, che ha superato in 3 set il serbo Dusan Lajovic per 63 64 63. Avanti anche De Minaur (76 61 60 a Burruchaga) e Bublik (46 63 67 63 64 a Kokkinakis).