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Slam

Paolini super: è di nuovo nei quarti a Wimbledon!

Sul Centre Court dell’All England Club al quarto turno (ottavi) turno Jasmine (n.13) supera in tre set la mancina Eala (n.29), prima tennista delle Filippine ad arrivare così avanti in uno Slam. Prossima avversaria per l’azzurra - mercoledì - l’ucraina Kostyuk (n.12)

di | 06 luglio 2026

Tutta la gioia di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Tutta la gioia di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Sfoderando probabilmente la migliore prestazione dell’anno Jasmine Paolini ha staccato il pass per i quarti di finale di Wimbledon, raggiunti per la seconda volta in carriera (ci era già riuscita nel 2024, il suo anno magico). Nel match che ha aperto il programma sul mitico Centre Court - sotto lo sguardo di Roger Federer, ospite del Royal Box - la 30enne di Bagni di Lucca, n.17 del ranking e 13esima favorita del seeding - alla sesta partecipazione al tabellone principale, con la finale del 2024 come miglior risultato -, ha battuto per 64 46 63, dopo una battaglia di due ore e 22 minuti, la mancina filippina Alexandra Eala, n.32 WTA e 29esima testa di serie, prima tennista del suo Paese ad arrivare così avanti in uno Slam, che a sorpresa sabato ha eliminato la polacca Iga Swiatek, n.3 del ranking e del seeding, campionessa uscente.

“E’ sempre bellissimo giocare su questo campo”, ha detto una Jasmine di nuovo sorridente. Per lei a referto 38 vincenti a fronte di 42 errori non procurati: 25 contro 28 il bilancio per Eala.

La volée di diritto in allungo di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

La volée di diritto in allungo di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Il match

La 21enne mancina di Quezon City, cresciuta alla Rafa Nadal Academy, aveva vinto in due set l’unico precedente con l’azzurra, disputato a febbraio di quest’anno al secondo turno sul cemento di Dubai. Con un diritto inside-in vincente “Jas” parte bene, tenendo la battuta in avvio di primo set (1-0). Con quattro punti di fila recupera da 0-30 “Alex”, scesa in campo con una vistosa fasciatura alla coscia destra ed un’altra all’avambraccio sinistro (1-1). Nel quarto gioco, però, arrivano due palle-break per l’azzurra: sulla prima Paolini mette lungo il rovescio ma sulla seconda, con un lungolinea a campo vuoto dopo una risposta micidiale, si prende il break (3-1). E lo consolida, coprendo benissimo la rete (4-1).

Nel settimo game Eala spreca una chance di contro-break, buttando in rete la risposta di rovescio su una seconda di servizio, e Jasmine porta a casa un game di battuta da 12 punti, fin qui il più lungo del match (5-2). Con un diritto in contropiede Alexandra prova a rimanere in scia (5-3). Nel nono gioco altro turno di battuta complicato per l’azzurra: salva due palle-break ma sulla terza il suo diritto se ne va ed arriva il contro-break per Eala (5-4). Ci si ferma per qualche minuto: la temperatura supera già i 30 gradi ed uno spettatore accusa un malore. Alla ripresa la filippina butta via lo sforzo fatto per rientrare nel set spedendo lunghi due rovesci di fila, e Jasmine incamera il 6-4.

Prova a reagire Eala, e si procura subito tre palle-break in avvio di secondo parziale, ma le spreca: Paolini, con uno schiaffo di diritto al volo, parte di nuovo davanti (1-0). Primo turno di battuta tenuto a zero nell’incontro dalla 21enne mancina di Quezon City (1-1), che poi nel terzo gioco si procura altre due palle-break: con una prima al centro l’azzurra cancella la prima ma sulla seconda la filippina piazza il rovescio lungolinea (2-1). Con un cross di rovescio in contropiede, però, Jasmine firma immediatamente il contro-break (2-2). Se ne va la risposta di rovescio di Eala e la giocatrice toscana torna avanti (3-2).

Alexandra resta agganciata, provando a fare qualcosa di diverso (3-3) e, grazie ad un rovescio in corridoio dell’azzurra, torna di nuovo in vantaggio di un break (4-3). Nell’ottavo game Eala recupera da 0-40 e con cinque punti consecutivi consolida il vantaggio su una stecca di diritto dell’avversaria (5-3). Tiene il turno di battuta Paolini (5-4) ma nel nono gioco arrivano due set-point per Eala: il primo la filippina lo spreca mettendo in corridoio il diritto incrociato ma sul secondo l’azzurra sbaglia la risposta di diritto (6-4).

Parte avanti anche nella frazione decisiva Jasmine (1-0) ma Alexandra non molla (1-1). Nel quinto game recupera da 0-30 l’azzurra e resta avanti (3-2). Nell’ottavo gioco Paolini spreca una palla-break mettendo in rete la risposta di diritto: con un doppio fallo Eala ne offe una seconda e poi spedisce fuori il rovescio (5-3). Nel game successivo Eala perde il controllo del diritto ed offre un match-point sul quale poi mette lunga la risposta di rovescio (6-3). Game, set, match!

Il movimento di chiusura del diritto di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Il movimento di chiusura del diritto di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

La prossima avversaria

Mercoledì nei quarti Paolini troverà dall’altra parte della rete l’ucraina Marta Kostyuk, n.13 WTA e 12esima testa di serie, mai così avanti a Wimbledon, che si è sbarazzata per 64 64, in poco meno di un’ora e mezza di gioco, della statunitense Ashlyn Krueger, n.102 del ranking, proveniente dalle qualificazioni e mai così avanti in uno Slam. L’azzurra è in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei precedenti con la 24enne di Kiev e si è imposta proprio negli ultimi due, il più recente al primo turno di Cincinnati nel 2023.

Jasmine è per la terza volta nei quarti in uno Slam, la prima dopo Wimbledon 2024, quando poi si fermò solo in finale contro Krajcikova (l’altro quarto “Jas” lo aveva raggiunto al Roland Garros, sempre nel 2024).

All England Club la tennista toscana dopo aver ha agguantato in rimonta al primo turno una vittoria che fa morale contro la statunitense Robin Montgomery (n.195 WTA), ha superato in due set l’elvetica Victorija Golubic (n.62 WTA) e poi ha deciso di ritirarsi dal torneo di doppio per concentrarsi sul singolare. Il netto successo su Maria Sakkari (n.43 WTA) ha dato ragione alla sua scelta, mentre la vittoria in tre set su Eala, n.32 WTA e 29esima testa di serie, le ha permesso di tornare tra le migliori otto a Wimbledon.

Non è arrivata al meglio “Jas” al clou dello swing sui prati: dopo quattro settimane di stop per l’infortunio al piede destro rimediato a Parigi, era rientrata ad Eastbourne dove aveva giocato un solo match, perdendo in due set contro la tedesca Tatjana Maria. Il suo bilancio complessivo in stagione è ora di 16 vittorie (compresa quella nei Qualifiers di BJK Cup) a fronte di 12 sconfitte. Il miglior risultato la semifinale nel “500” di Merida, sul cemento messicano. Sui prati londinesi, però, sembra essersi ritrovata.

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